TREBBIANO D’ABRUZZO FOSSO CANCELLI 2024 CIAVOLICH

Il Trebbiano Abruzzese nella sua dimensione più artigianale: una vecchia vigna a pergola, fermentazioni spontanee e tre contenitori diversi per raccontare Loreto Aprutino senza sovrastrutture.

Ciavolich affonda le proprie radici nel XVI secolo, mentre la prima cantina di famiglia nasce nel 1853. Oggi è Chiara Ciavolich a guidare un patrimonio di circa 35 ettari vitati tra Loreto Aprutino e Pianella, in un territorio compreso tra Adriatico e Gran Sasso, dove suoli differenti, ventilazione ed escursioni termiche contribuiscono a definire il carattere dei vini. Dal 2004 l’azienda vinifica esclusivamente uve di proprietà e ha progressivamente concentrato il proprio lavoro sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni.

All’interno di questo percorso, Fosso Cancelli rappresenta il progetto più artigianale e sperimentale: fermentazioni spontanee, lieviti indigeni e un approccio che utilizza acciaio, legno e terracotta in funzione del vino e dell’annata. Il Trebbiano Abruzzese ne è una delle espressioni più significative, soprattutto in un millesimo difficile come il 2024, segnato da siccità prolungata e temperature elevate.

 

Trebbiano d’Abruzzo Dop



Trebbiano Abruzzese 100% da Loreto Aprutino, proveniente da una vigna del 1974 allevata a pergola abruzzese a 250 metri di altitudine, su argilla mista a sabbia e calcare. La vendemmia, anticipata dalle condizioni dell’annata, è avvenuta nella prima decade di settembre, nelle prime ore del mattino. Dopo diraspatura, pigiatura e leggero sgrondo, la fermentazione spontanea con lieviti indigeni avviene separatamente in anfore di terracotta, botti di rovere di Slavonia e piccoli serbatoi di acciaio inox; le diverse masse affinano per sei mesi sulle fecce fini prima dell’assemblaggio. È un bellissimo Trebbiano di struttura e personalità: fresco e sapido, ampio e composto al palato, con un carattere quasi austero ma mai eccessivo. Più che sull’esuberanza aromatica, Fosso Cancelli sembra costruire la propria identità sulla tensione tra materia, freschezza e misura. Circa 6.000 le bottiglie prodotte, numerate in etichetta.