Un’assoluta novità, una vera e propria eccezione sia per il territorio di Bolgheri che per Caccia al Piano. Si chiama CaP Rosé il primo Metodo Classico che la famiglia Ziliani ha deciso di produrre nella sua tenuta di Castagneto Carducci in Toscana.
“CaP Rosé non è solo uno spumante, ma un modo di assaporare la vita, cercando di cogliere l’essenza di un territorio, quello bolgherese, con vitigni che qui hanno trovato luoghi e posizioni perfette per dare il meglio di sé, anche al servizio di un vino spumante”.
CaP Rosé 2020 nasce dall’unione in parti uguali di Syrah e Merlot allevati in due specifici cru di Caccia al Piano, San Biagio e Le Grottine. Il primo, il più importante e grande dell’azienda con i suoi 12 ettari di estensione, si trova nella frazione di Castiglioncello a circa 180 metri di altitudine: qui il Syrah riesce a esprimere la sua spiccata aromaticità varietale e acidità. Le Grottine, che ha un’estensione di 5 ettari e un orientamento Est-Ovest, è da sempre “la casa” del Merlot di Caccia al Piano: grazie alla presenza di terreni ricchi di limo, argilla e scheletro, conferisce note fruttate, fini ed eleganti ed un’ottima struttura.
Dopo la vendemmia, a fine agosto, le uve vengono vinificate separatamente in tini di acciaio inox con una pressatura molto soffice delle uve intere al fine di preservare gli aromi primari del succo. In primavera avviene il cosiddetto tiraggio, vale a dire l’imbottigliamento, e la seconda fermentazione con la successiva sosta a contatto con i propri lieviti per circa 10 mesi.
La prima edizione di CaP Rosé di Caccia al Piano è prodotta in un’edizione limitata di sole 7.000 bottiglie ed è dedicata a Franco Ziliani. Verrà distribuita esclusivamente in Toscana per dare la possibilità di godere delle caratteristiche qualitative di questo vino nella magica atmosfera della sua terra di origine.