Un nuovo progetto di ospitalità prende vita nei Monti Iblei: si chiama Chaza, che in siciliano significa “piazza”, ed è firmato da Arianna Occhipinti, vigneron riconosciuta a livello internazionale per il suo approccio autentico, artigianale e profondamente radicato nella terra.
Situato nel cuore della Docg del Cerasuolo di Vittoria, dove Arianna ha fondato la sua azienda e costruito negli anni un modello di viticoltura sostenibile e fortemente identitaria, Chaza nasce come un’agorà rurale: un sistema diffuso di ospitalità pensato per accogliere viaggiatori in cerca di una connessione profonda con la campagna, i suoi ritmi e la sua cultura. Il nome richiama “La Chaza”, l’antico appellativo dell’Arco dell’Annunziata, storica porta d’ingresso al centro di Chiaramonte Gulfi, simbolo di incontro, scambio e comunità. Allo stesso modo, le case di Chaza diventano oggi un luogo aperto, accogliente, dove l’ospitalità si intreccia con il vino, la natura e il paesaggio. Una Sicilia lontana dai percorsi turistici convenzionali, dove il territorio conserva un’anima autentica e senza tempo.
Casa di Pietra
Chaza si trova in contrada Santa Margherita, una delle nove contrade dove si estende il lavoro di Arianna Occhipinti, iniziato dalla prima vigna piantata a Fossa di Lupo. Da questi suoli nasce anche SM, il Grillo di Arianna, vino che racconta l’identità del territorio. Le abitazioni sono realizzate con materiali che richiamano l’architettura locale: pietra bianca degli Iblei, ceramica, ferro e coccio pesto.
Chaza è anche punto di partenza ideale per esplorare la Sicilia sud-orientale: dai centri barocchi di Ragusa Ibla, Modica e Noto, al mare di Marina di Ragusa, fino ai paesaggi del Parco di Canalazzo. Chiaramonte Gulfi, “balcone di Sicilia”, regala panorami unici su colline, vigneti e costa, e consente di raggiungere facilmente alcune delle mete più suggestive dell’isola.
Casa Grande
“Chaza nasce dal desiderio di condividere con chi arriva qui non solo un luogo, ma un modo di vivere legato alla terra, ai suoi tempi e alle sue stagioni” racconta Arianna Occhipinti. “Questo progetto è anche un’occasione per far scoprire un territorio unico come quello dei Monti Iblei e di Vittoria, che per me rappresenta una fonte inesauribile di ispirazione e identità. Qui ospitalità, natura e vino si incontrano in modo semplice e autentico”.