Pellegrini S.p.A., realtà italiana attiva nella distribuzione di vini e distillati, chiude il 2025 con un fatturato in lieve flessione del 3,5% rispetto all’anno precedente. Un risultato che si inserisce in un percorso di stabilizzazione dopo la normalizzazione del mercato post-pandemia e che riflette scelte e dinamiche precise, con l’obiettivo di preservare solidità e sostenibilità nel medio periodo. Dopo il boom post-Covid, il 2024 ha rappresentato un ritorno alla normalità, con un fatturato in crescita dell’1,5% nonostante l’assenza di nuovi ingressi a catalogo. In parallelo, l’azienda ha concluso un investimento strategico con la realizzazione di un nuovo capannone logistico di 3.500 mq dotato di impianti fotovoltaici, un passaggio fondamentale che ha migliorato l’efficienza operativa e ha creato le condizioni per accogliere nuove realtà produttive. Nel corso del 2025, la lieve contrazione del fatturato (-3,5%) è stata influenzata da tre fattori principali: l’uscita di due aziende dal catalogo, una flessione della domanda sui vini di fascia alta e una gestione del credito più attenta e selettiva. Quest’ultima rappresenta una scelta strategica volta a garantire equilibrio finanziario e continuità, privilegiando una crescita sostenibile e duratura.
Cover: Pietro Pellegrini