Lo scorso settembre la Maison Besserat de Bellefon ha ridato vita a un edificio del XVIII secolo nel cuore di Épernay, situato in rue Jean Chandon Moët, luogo che incarna l’eredità dell’architettura tra il passato e la modernità. Nathalie Doucet, presidente della Maison da settembre 2020, si è subito intrisa dello stile Besserat e ha messo in mostra tutte le sue competenze per affermarne l’individualità e favorirne la crescita commerciale in modo che Besserat de Bellefon torni ad essere quel marchio iconico che si trovava nei bei luoghi del mondo. Al suo arrivo quattro anni fa, la Maison lasciò Reims e si trasferì allo Château des Archers, a Épernay, dotato di un dedalo di cantine (quasi 15 km) altrettanto sorprendente.
La Doucet ha iniziato a lavorare su un ambizioso programma di riconquista, per garantire una maggiore visibilità e riconoscimento della Maison, continuare a progredire in valore e diventare un punto di riferimento imprescindibile nel mondo dello Champagne, convinta di avere tutti gli elementi essenziali per riuscire in questa magnifica sfida: una storia di quasi due secoli. Il rinnovamento del marchio avviato alla fine del 2018 con la definizione di una nuova identità ha permesso di avviare una politica di valorizzazione del prodotto, garantendo, nel contempo, un rinnovato desiderio e attrattiva. “Continueremo a capitalizzare sul nostro know-how, il riposizionamento di fascia alta dei nostri grandi vini e la personalità del nostro marchio per aumentare la nostra notorietà. Abbiamo così lanciato una campagna pubblicitaria moderna e audace sulla Sensation BB declinata sulla nostra gamma cuvée Bleu Brut, Rosé Brut e Blanc de Blancs. E siamo fornitori ufficiali di eventi come come l’Omega Masters a Crans Montana o le Voiles de St Tropez” così chiosa Nathalie Doucet. La sintesi della ‘nuova’ Besserat de Bellefon è in queste tre parole, decisamente francesi: Liberté, Élégance, Simplicité.
Tuttavia, il luogo non si prestava alle ambizioni della maison, così nel 2021 hanno acquistato all’asta la nuova sede vicino all’Avenue de Champagne. La nuova posizione si adatta perfettamente al marchio con le due B. La ristrutturazione è stata realizzata con un approccio eco-responsabile, infondendo un tocco di modernità fedele all’eleganza della Maison. Questa unione armoniosa tra il rispetto della storia e l’innovazione segna un impatto indelebile di Besserat de Bellefon nell’universo delle grandi maison. Questo nuovo ambiente battezzato La Sensation BB, incarna perfettamente “l’art de vivre à la française”, con un design raffinato che riflette i colori e lo spirito della maison. e mette in evidenza i suoi rapporti privilegiati con la star Brigitte Bardot. Concepito per offrire un’atmosfera calorosa e intima, propone un’immersione totale nell’universo del brand. Con oltre 180 anni di storia, Besserat de Bellefon continua a evolversi pur rimanendo fedele alle sue radici. L’apertura di questo spazio enoturistico segna un passo importante nel suo impegno a condividere il suo patrimonio unico. “Questo nuovo indirizzo a Épernay incarna la nostra volontà di creare momenti indimenticabili intorno ai nostri champagne”, dichiara la presidente di Besserat de Bellefon. Brigitte Bardot continua a ispirare lo Champagne Besserat de Bellefon anche nell’arredamento interno della sua nuova sede e del sito enoturistico.
L’ingresso della sede svela un pavimento a scacchi nero e bianco, ispirato a una foto mitica di Brigitte Bardot, e le pareti blu scuro con strisce blu e bianche del marchio con un tocco di rosso ricordano Saint Tropez. “Abbiamo unito il passato al futuro, mescolato il moderno e l’antico. Abbiamo, trovato delle tele che faremo restaurare prima di installarle dove era il loro posto”, continua la Doucet. Il piano terra è diviso tra un accogliente salotto con tonalità blu scuro, una sala degustazione, un salotto e una sala da pranzo. Il piano superiore ospita gli uffici con vista sul pallone aerostatico. La nuova sede offre anche un’attività enoturistica con un bar e una terrazza che si affaccia su un giardino all’italiana e tre suite, la suite Bardot, la BB French touch e la Classic chic, una junior suite in omaggio a Yvonne de Méric de Bellefon ed Edmond Besserat, i fondatori. Tre stili, tre diverse atmosfere: “siamo riusciti a riposizionare la maison Besserat de Bellefon dove doveva essere, ora riconosciuta come una vera gemma, a cui mancava solo una sede adatta per condividere il modo di vivere ‘à la française’ degli ultimi sessant’anni, dalle feste di Saint-Tropez ai cabaret di Parigi, abbinando eleganza e vivacità”. Nei ben 15 Km di cantine su nove livelli, fino a 35 metri di profondità, riposa uno stock di oltre tre milioni di bottiglie. La vinificazione avviene in acciaio con fermentazione alcolica a bassa temperatura per evitare la malolattica, in modo da avere maggiore espressività degli aromi fruttati e maggiore freschezza. Nessun filtraggio e/o collaggio viene effettuato, all’assemblaggio segue un ulteriore passaggio a freddo prima del tiraggio con 19 g/l di zucchero per rispettare la natura di demi-mousse a 4,5 atmosfere, e scoprire nel calice di Champagne un’effervescenza più fine e di maggiore cremosità.
La cuvée Blue Brut è un classico assemblaggio champenois di 40 Cru, 45% di Meunier, proveniente da Villaggi della Valle della Marna, Chatillon sur Marne, Trelou, Damery Boursault, Venteuil, Reuil, Troissy e Vincelles, il 30% di Chardonnay da Le Mesnil-sur-Oger, Avize, Vertus, Grauves, Bisseuil, Fontaine-Denis e Bassuet, e il 25% di Pinot Noir da Louvois, Mareuil sur Aÿ e Cumières. La base della vendemmia è la 2018 con l’aggiunta del 30% di una Réserve Pérpetuelle nata nel 2004 per garantire una costanza di stile. Dopo un affinamento di circa 30 mesi sui lieviti il dégorgement è avvenuto nel dicembre 2021 con un dosaggio di 8 g/l. Chiusura tappo tecnico. All’olfatto presenta uno spettro aromatico fruttato di ananas, pera, pesca, albicocca, mirtilli e mirabelle, aromi agrumati, un bouquet floreale di tiglio, note di brioche e boulangerie, che evolvono verso la frutta secca, nocciole e pasta di mandorla, e sentori di erbe aromatiche. Al palato è equilibrato, fresco, con un’effervescenza cremosa, una mineralità perfettamente integrata e un finale agrumato, piacevolmente sapido, con una punta amarognola e una buona persistenza. Champagne gradevole.
Cento per cento Chardonnay della vendemmia 2017 (millesimato non dichiarato), la Cuvée signature “Haute Couture” de la Maison Besserat de Bellefon nasce nel 1999 e le uve vengono selezionate nei sei villaggi Grand Cru della Côte des Blancs: Avize, Chouilly, Cramant, Oger, Le Mesnil sur oger e Oiry. Dopo un affinamento di quattro anni sui lieviti, il dégorgement è avvenuto nel maggio 2022 con un dosaggio di 7 g/l. Naso intenso e seducente che ci conduce in un universo aromatico, espressione sensuale dello Chardonnay, con i suoi profumi agrumati di limone, pompelmo e cedro, fruttati di mela, mirabelle, pera, pesca, bouquet floreale di acacia e caprifoglio, sentori di nocciole e mandorla, note di burro fresco, e dolcezze di torta al limone, miele e caramella all’arancia, seguite da nuance di coquillage che donano sentori marini. Il Palato è teso, preciso, cesellato, tonico e marcato dalla craie. Gusto minerale, con un’effervescenza fine e leggera che rivela lo zest dell’agrume e si allunga in un finale iodato dalla persistenza molto piacevole. Champagne elegante ed equilibrato.
Cento per cento Pinot Noir Grand Cru, con uve selezionate nei villaggi di Ambonnay, Bouzy, Mailly e Verzy. È un millesimato non dichiarato dell’annata 2014. Dopo un affinamento di sette anni sui lieviti il dégorgement è avvenuto nell’aprile 2022 con un dosaggio di 6 g/l. Chiusura con tappo tecnico. L’olfatto esprime aromi di arancia sanguinella, fichi, floreale di glicine, speziature di anice stellato e frutta secca. Al palato è teso, complesso, dominato da una bell’acidità, di carattere ed eleganza con una effervescenza di grande cremosità e una fine mineralità, e un lungo finale salino
Cuvée con 45% Pinot Noir, 45% Chardonnay e 10% Meunier, l’ultima edizione è anch’essa un assemblaggio di due annate, 52% del 2012 e il 48% del precedente assemblaggio: 50% 2008 e 50% 2009. La fermentazione avviene parte in inox e parte in barrique usate da 228 lt, della foresta delle Argonne, cui ha fatto seguito un affinamento sui lieviti di 8 anni. Il dégorgement è avvenuto nel dicembre 2021 con un dosaggio di 6 g/l. All’olfatto esprime profumi fruttati di mela e agrumi confit, bouquet floreale, sentori di frutta secca, la noce pecan, erbe aromatiche, deliziosi aromi di miele e pasticceria viennese, espressione della maturità della cuvée ottenuta dall’élevage dei vini base in fût de chêne, su un fondo iodato e mentolato sostenuto da una nota speziata. Al palato ha una bella struttura e complessità, un’effervescenza cremosa, una freschezza dinamica, una vitalità splendida, sublimata dalla mineralità della craie con un finale armonico dalla lunghezza infinita. Champagne che esalta la bevibilità.
Assemblaggio del 30% di Chardonnay proveniente da Le Mesnil sur Oger, Bisseuil, Grauves e il 70% di Pinot Noir da Cumières, Mailly e Mareuil sur Ay della vendemmia 2014. Dopo un affinamento sui lieviti di tre anni il dégorgement è stato effettuato nel giugno 2018 con un dosaggio sec di 19 g/l. Olfatto è attraente con in evidenza gli agrumi canditi la frutta secca, le dolcezze di panettone e le speziature di zenzero. Al palato sviluppa un piacevole agrumato con una bella complessità e un finale sapido. Champagne di grande piacevolezza.