La Nicolas Feuillatte deve la sua nascita a due visionari, l’audace uomo d’affari Nicolas Feuillatte e il pioniere dell’enologia Henri Macquart, che crearono questo marchio d’eccellenza nei primi anni ’70. La Maison cooperativa, con sede a Chouilly nella Côte des Blancs, rappresenta l’impegno e la passione dei suoi 4.500 coltivatori associati, rispecchiando l’enorme diversità dei suoi 2.100 ettari di vigne, che rappresentano 11 dei 17 Grand Cru, 26 dei 42 Premier Cru e 145 degli altri 260 Cru dalla denominazione. Lo Chef de Caves Guillaume Roffiaen caratterizza lo stile anticonformista della Maison che coniuga audacia e tradizione, raffinatezza, precisione ed eleganza per la creazione delle cuvée, ciascuna è la massima espressione dello stile e del savoir-faire della Maison, ed avendo a disposizione un’eccezionale varietà di uve che offrono infinite possibilità di assemblaggio, ha la possibilità di esprimere la sua creatività ed ecletticità.
Oggi con l’unione tra CRVC e CV-CNF rappresenta circa 6 000 viticultori. Nicolas Feuillatte, sviluppa anche in Italia un progetto internazionale Nicolas Feuillatte & Friends. Si tratta di una community di chef, guidati dalla passione per la eccellenze culinarie, che creano piatti esclusivi in abbinamento agli Champagne della Maison, condividendo la stessa visione dell’art de vivre e gli stessi valori di Nicolas Feuillatte in fatto di qualità̀ e materie prime. Dopo Francia, Svizzera, Germania e Giappone, la Maison svela il nome del primo ristorante italiano coinvolto, con cui avvia una liaison molto speciale per esaltare gli abbinamenti con le sue cuvée, confermando l’assoluta versatilità̀ dei suoi Champagne, ideali da bere a tutto pasto: Claudio Sadler, chef stellato, apprezzato per la sua filosofia gourmet che si esprime nel massimo dell’eccellenza e dell’eleganza, perfettamente in sintonia con Nicolas Feuillatte.
La sua cucina, con radici nei sapori della tradizione lombarda ma innovativa e creativa è influenzata anche da quella giapponese in seguito agli anni trascorsi a Tokyo. Lo Chef descrive la sua cucina come “moderna e in evoluzione, aperta all’innovazione con una salda competenza e un’applicazione rigorosa delle regole”.
Assemblaggio composto dal 20% di Chardonnay, 40% di Pinot Noir e dal 40% di Meunier. Base 2016 con un’aggiunta del 35% di vin de réserve, da circa 160 cru. La fermentazione alcolica avviene in acciaio con un affinamento sui lieviti di 36 mesi e un dosaggio dopo il dégorgement di 8 g/l. Champagne iconico che incarna l’esprit e lo stile di Nicolas Feuillatte: fine, elegante, fresco e vibrante, con aromi fruttati intensi e freschi, di mela rossa pesca bianca e mango, sentori agrumati di limone e pompelmo, con un sensuale bouquet floreale bianco di mughetto e mimosa, note di biscotto e miele, frutta secca, nuance di tostature e speziature dolci di cannella e curcuma. Al palato è bilanciato da una bell’acidità e rotondità, con un piacevole ritorno gusto-olfattivo della frutta a centro bocca, la noce pesca che porta a un finale piacevolmente salino dove prevalgono i toni della mandorla amara. Champagne che dà emozione e piacere.
100% Chardonnay, è il risultato dell’assemblage delle uve provenienti da Grand Cru della Côte des Blancs, Chouilly, Cramant e Le Mesnil, Oger. La vinificazione in acciaio, con svolgimento della malolattica, e dopo un affinamento di 7 anni sui lieviti è stato dosato a 7 g/l. Al naso è espressivo, evoca la frutta gialla, la mela granny smith, sentori agrumati di limone candito, di frutta secca, delicato bouquet di fiori bianchi, a seguire sottili nuance speziate di chiodi di garofano, burro, note tostate. L’attacco al palato è vivace, con un’effervescenza agrumata, di bella struttura, con una bella ampiezza aromatica un bell’equilibrio, che culmina in un finale lungo e salino, accentuato dalla mineralità̀ gessosa, di grande persistenza. Champagne che esprime il carattere tipico dell’annata.