Una sinergia tra eccellenze che va oltre la tradizione. Il Ristorante Acanto, Hotel Principe di Savoia, ha ospitato un incontro gastronomico inedito, nato dalla collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e i suoi partner. L’evento ha fatto da culmine alla Parmigiano Reggiano Week, l’iniziativa che dal 13 al 22 ottobre ha trasformato gli spazi dello storico hotel milanese – dal Ristorante Acanto al Principe Bar, fino al Salotto Lobby Lounge – in un vero e proprio hub dedicato a una delle più importanti eccellenze casearie italiane. Al centro della serata, la volontà di raccontare uno dei simboli del Made in Italy attraverso una prospettiva inedita: dimostrarne l’incredibile versatilità ed evidenziare la sua capacità di dialogare con culture e sensibilità differenti, spingendosi oltre i classici abbinamenti e spaziando dalla cucina d’autore fino alla mixology.
Questa complessità sensoriale ha trovato un interlocutore sorprendente nel sake giapponese, bevanda ottenuta dalla fermentazione di riso, acqua e lievito che condividono con il formaggio un trait d’union fondamentale: la ricchezza di umami. La degustazione ha preso il via con una combinazione delicata ed elegante, affiancando un Parmigiano Reggiano di 18 mesi – morbido, elastico, ricco di profumi di latte fresco, yogurt e burro – alle note dolci e leggermente abboccate del Sake Dewanoyuki Amakuchi Junmai della prefettura di Yamagata. Il profilo cremoso del sake ha accompagnato la dolcezza del formaggio giovane, mentre la sua leggera acidità ha ripulito il palato preparando la bocca all’assaggio successivo.
Sake Kenbishi Zuisho Junmai Koshu
L’esperienza è proseguita con un primo piatto simbolo della tradizione, i Tajarin al burro e Parmigiano Reggiano 30 mesi, per l’occasione felicemente sposati alla struttura e al tannino di un Amarone della Valpolicella Docg La Collina dei Ciliegi, abbinamento classico ma impeccabile nel bilanciare la ricchezza grassa del piatto. Il contrasto si è fatto più audace mettendo di fronte la medesima stagionatura di 30 mesi, in purezza, a un sake di tutt’altra sostanza, Sake Kenbishi Zuisho Junmai Koshu. Si tratta di un prodotto complesso, frutto dell’assemblaggio di sake invecchiati tra i cinque e i 15 anni, servito a temperatura ambiente per far emergere spiccate note ossidative, speziate e di frutta secca. Un profilo intenso, capace di reggere l’urto sapido, la granulosa persistenza e la piccantezza del formaggio maturo.
A chiudere il percorso una vera e propria ode al territorio emiliano: un cremoso Gelato al Parmigiano Reggiano impreziosito dall’Aceto Balsamico di Modena Igp Giusti 5 Medaglie d’Oro, unione perfetta tra dolcezza, acidità e sapidità. Come sottolineato da Ezio Indiani, Direttore Generale dell’Hotel Principe di Savoia: “Il Parmigiano Reggiano appartiene alla tradizione italiana ed è conosciuto in tutto il mondo, ma può ancora offrire occasioni di scoperta. Abbiamo voluto dedicargli questa settimana per permettere ai nostri ospiti di apprezzarlo in preparazioni e abbinamenti diversi, affidandoci alla competenza e alle idee del nostro team. È un lavoro di squadra che ci permette di rinnovare l’offerta, valorizzando un grande prodotto italiano anche al di fuori dei suoi utilizzi più consueti”.