La cantina Pio Cesare, appartenente alla storia del Barolo senza la minima esitazione, compie quest’anno ben 140 anni, a testimonianza di un solo pensiero, di un’unica dinastia e di un singolo stile. Fondata quindi nella seconda metà dell’Ottocento, si è sempre caratterizzata per la produzione del “Re dei Vini”, orgoglio e vanto non solo delle Langhe, ma anche dell’Italia e del resto del mondo. Sin dall’inizio, la filosofia è sempre stata quella di considerare il Barolo come il risultato delle uve migliori delle loro vigne, anche perché, come sostentava il compianto Pio Boffa, “ogni zona, e parcella, ha il suo carattere e solo attraverso il connubio di queste molteplici differenze riusciamo a comporre vini che siano veramente i nostri, tradizionali: è la nostra firma”.
75 ettari di vigneti di proprietà e una cantina storica poggiata sulle antiche mura romane della città di Alba: da qui nascono grandi vini non solo però come il Barolo, ma anche come il Barbaresco, la Barbera e lo Chardonnay. Nettari che vengono esportati oltreoceano in innumerevoli Stati e che raccontano ogni volta un rilevante fazzoletto di Langa.
Serralunga d’Alba, Grinzane Cavour, La Morra, Novello, Monforte d’Alba, Treiso, San Rocco Seno D’Elvio: ecco quindi le eccellenti provenienze che rispettano degnamente un grande territorio e che rappresentano tutte le varie sfaccettature nel calice finale.
Frutto dell’accurata selezione di uve Nebbiolo provenienti da vigneti di proprietà situati in diverse posizioni all’interno della zona del Barolo: a Serralunga d’Alba (Cascina Ornato, La Serra e Briccolina), a Grinzane Cavour (Gustava e Garretti), a La Morra (Roncaglie), a Novello (Ravera) e, dalla vendemmia 2015, a Monforte d’Alba (Mosconi). Vinificazione in acciaio e poi macerazione sulle bucce per circa 30 giorni a temperature piuttosto alte. Affinamento In botti di rovere francese e di Slavonia per circa 30 mesi e, in piccola parte, in barriques. Toni balsamici, liquirizia, dosaggio del rovere equilibrato, palato estrattivo, di notevole spessore e buona persistenza.
Le uve provengono dai vigneti di proprietà di Serralunga d’Alba: Ornato, La Briccolina, Serra e Lirano. La vinificazione avviene in acciaio inox vasche, con macerazione sulle bucce per circa 30 giorni. Il 70% del vino viene invecchiato in botti grandi di rovere di Slavonia e francese per tre anni, mentre il 30 per cento matura in barriques di rovere francese di media tostatura. Molto fine nel fraseggio aromatico, ricco di rimandi alla china, al bergamotto e alle spezie. Colpisce per la freschezza e la sottile trama tannica. Finale molto piacevole lievemente agrumato.
Ottenuto da una selezione di uve Nebbiolo provenienti dalle viti più vecchie, sempre di proprietà, ai Mosconi. La vinificazione avviene in acciaio, a temperature piuttosto alte. Mentre la macerazione è di circa 30 giorni. Per quanto riguarda l’affinamento, circa 30 mesi in botti di rovere e una piccola parte in barriques per i primi 12 mesi. Potente, di grande presa al palato, con tannini copiosi che giocano sia sulla forza che sull’eleganza; allungo considerevole su note mentolate e di ginestra.
Esigua ma accurata selezione di uve Nebbiolo nei vigneti di proprietà della Cascina Ornato. Vinificazione e affinamento come l’MGA monfortina precedente. Olfatto dal raffinato fraseggio di erbe aromatiche e fiori essiccati, palato sostenuto da tannini aggraziati e sospinto da una viva corrente acida che rinfresca e rilancia lo sviluppo verso un finale reattivo e persistente. Mirabile espressione territoriale.