Situato in una zona residenziale sulle colline di Firenze, immerso tra cipressi secolari, ulivi e querce maestose da cui prende il nome, il Collegio alla Querce ha origini che risalgono al Cinquecento. L’edificio, nel corso dei secoli, ha cambiato più volte volto, attraversando epoche e funzioni: tra queste, dal 1868, quella di prestigioso collegio dei Padri Barnabiti e punto di riferimento culturale della città. Per oltre un secolo ha ospitato generazioni di alunni, alcuni dei quali destinati a diventare personalità note. Grazie a un importante progetto di restauro, che ne esalta il genius loci e l’atmosfera romantica, il complesso è tornato a vivere in una nuova veste.
Il celebre studio spagnolo Esteva i Esteva, guidato da padre e figlio, ha firmato il restauro del Collegio attraverso un intervento rispettoso dell’anima originaria, proiettandola in una dimensione contemporanea. Gli interni sono stati invece studiati dagli interior designer fiorentini di ArchFlorence, che hanno interpretato Collegio alla Querce con un linguaggio capace di fondere l’armonia dell’Alto Rinascimento e la leggerezza del design italiano moderno. Tessuti vibranti, materiali locali e arredi d’autore si intrecciano con pezzi d’antiquariato toscano, mentre le pareti si animano di opere d’arte scelte con cura, in un dialogo raffinato tra epoche e sensibilità.
Suite Gigli
Le 83 camere comprendono 49 guest room, 28 suite e sei Grand Suite, distribuite nel complesso e caratterizzate da una forte individualità, tra soffitti affrescati, salotti e viste spettacolari. Palazzo Moderno rappresenta l’alloggio più esclusivo e riservato del Collegio alla Querce. Si raggiunge attraverso un vialetto privato e un ingresso con ascensore dedicato e comprende sette camere e suite. Tra queste spicca la spettacolare Residenza La Quercia, con una grande terrazza panoramica privata affacciata su Firenze. Le ampie terrazze, i salotti luminosi, le biblioteche e le sale da pranzo evocano l’atmosfera di una dimora privata, dove lusso e comfort si fondono in equilibrio. Un team dedicato accompagna ogni ospite con discrezione e attenzione, personalizzando i dettagli del soggiorno e le esperienze su misura.
I giardini terrazzati storici, articolati su quattro livelli, sono stati riportati al loro splendore grazie all’intervento della paesaggista Franchesca Watson, che ha lavorato recuperandone geometrie e carattere. Il verde si ritrova anche nel Conservatorio, al centro dell’albergo, una grande sala trasformata in salotto e caratterizzata da numerose piante, in naturale dialogo con l’esterno.
Aelia Spa
Collegio alla Querce è dotato di una scenografica piscina esterna con pool bar e solarium e di Aelia Spa, oasi dedicata al benessere olistico ed esperienziale, pensata come luogo nel quale ritrovare energia e quiete. Immersa nella cultura e nella bellezza del territorio, offre un’interpretazione raffinata della cura di sé, dove il tempo sembra rallentare e il relax diventa profondo. Un team di terapisti accompagna gli ospiti in percorsi personalizzati, mentre rituali, trattamenti e ingredienti legati alla natura richiamano il rapporto con la Toscana.
Bar Bertelli
L’ex ufficio del preside del collegio è diventato Bar Bertelli, un ambiente dal carattere raccolto e sofisticato, che richiama la storia dell’antica istituzione e diventa rifugio per chi desidera sorseggiare drink classici reinterpretati o nuove creazioni che giocano con aromi e consistenze.
La Gamella
La Gamella, il cui nome rimanda al contenitore utilizzato tradizionalmente per il rancio, è il ristorante nel cuore di Collegio alla Querce, dove viene proposta una cucina che celebra la Toscana attraverso ingredienti e vini locali, intrecciando tradizione e creatività. Il menù interpreta ricette regionali italiane e il rapporto con la campagna circostante. A partire dall’11 ottobre, La Gamella apre le porte a “Il Pranzo della Domenica”, appuntamento pensato per ritrovare il piacere delle tavolate generose che un tempo scandivano le domeniche in famiglia. L’esperienza si svolge attorno alla cucina a vista, dove si alternano antipasti, ricette stagionali e postazioni di cottura sul momento, affiancate da un ricco buffet disposto lungo l’isola centrale.
Collegio alla Querce fa parte di Auberge Collection ed è la prima proprietà italiana del gruppo. Ogni indirizzo della collezione conserva una propria identità, condividendo una filosofia che interpreta il lusso attraverso il carattere del luogo. Design, cucina d’ispirazione locale, benessere ed esperienze su misura diventano così gli strumenti attraverso i quali raccontare una destinazione, lasciando che autenticità ed eleganza contemporanea trovino un linguaggio comune.