Elegante sintesi di design e lusso, l’Hotel Hubertus (5 stelle) non è mai stato un hotel come gli altri: è il luogo dove la montagna incontra l’architettura e il lusso cambia realmente prospettiva. Nato come locanda di montagna e oggi trasformato dalla famiglia Gasser in un manifesto architettonico, l’hotel ha fatto della propria audacia un tratto distintivo: linee che sfidano l’equilibrio, superfici che dialogano con la roccia, interni dove il legno e la pietra raccontano una montagna reinterpretata più che semplicemente imitata. Dalle 76 camere e suite, lo sguardo si perde tra boschi profondi e cime che cambiano colore con le ore, mentre ogni ambiente comune sembra costruito attorno a un’unica domanda: come si può abitare l’altitudine senza mai perderne la meraviglia? Cuore di questa visione è la Sky Spa Heaven & Hell, una piattaforma sospesa che reinterpreta il concetto di benessere in chiave contemporanea, capolavoro architettonico firmato dallo studio NOA di Bolzano. Sorretta da un’imponente architettura in acciaio, si eleva sopra l’hotel come un segno deciso nel paesaggio.
Nella dimensione “celeste”, due idromassaggi panoramici invitano a una quiete rarefatta; poco sotto, la dimensione “infernale” introduce un ritmo più profondo, tra saune, idromassaggio e una stanza del freddo con doccia ghiacciata, in un gioco calibrato di contrasti sensoriali. Ma è nella Sky Pool panoramica che l’esperienza raggiunge la sua espressione più compiuta: una piscina a sfioro lunga 25 metri, sospesa a 12 metri dal suolo e riscaldata a 33°C, che si protende nel vuoto con assoluta leggerezza. Il fondo vetrato accentua la percezione di sospensione, trasformando ogni nuotata in un gesto silenzioso.
A tavola, la cucina dello chef Antonio Triscari continua a raccontare la Val Pusteria attraverso ingredienti freschi e locali, contaminati da tocchi mediterranei e internazionali, serviti in sale che si aprono sul panorama attraverso vetrate a tutta altezza. La cantina, tra le più assortite dell’Alta Pusteria, alterna etichette altoatesine a rarità nazionali e internazionali.
L’inverno, però, non si esaurisce sulle piste. Con le guide dell’Hubertus si parte per camminate con le ciaspole tra boschi coperti di neve fresca, lontano da ogni rumore, in un ritmo che si adatta al passo di chi cammina invece che a quello degli impianti; e a soli 15 km dall’hotel, il centro di Brunico si accende della magia del suo storico Mercatino di Natale, in programma dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, tra le bancarelle più suggestive e romantiche delle Dolomiti.
A pochi passi dalla cima del Plan de Corones, scavato nella roccia, il MMM Corones firmato Zaha Hadid custodisce la storia dell’alpinismo tradizionale raccontata da Reinhold Messner: una tappa che trasforma una giornata sugli sci in un viaggio anche culturale, con la vista che si apre a 360 gradi sulle Dolomiti. Il 9 febbraio 2027, invece, è la pista Gassl a Valdaora di Mezzo a diventare protagonista con lo Spettacolo di Carnevale: una serata unica in cui le scuole di sci e i gatti delle nevi ripercorrono la storia dello sci e del Plan de Corones, tra esibizioni su neve e ghiaccio, luci e movimento, in un racconto che intreccia tradizione e spettacolo.
Come arrivare
Da Milano si impiegano circa 4 ore. Da Verona si prende l’A22 (Autostrada del Brennero) in direzione Bolzano/Brennero, si esce a Bressanone-Val Pusteria e si segue la SS49 in direzione Brunico/Dobbiaco per circa 40 km; da Valdaora di Mezzo mancano solo 4 km per raggiungere l’Hotel Hubertus. Stagione invernale 2026-2027: gli impianti aprono dal 28 novembre 2026 all’11 aprile 2027.
Tariffe: a partire da euro 380 a persona a notte con la pensione ¾.
Photo credits Manuel Kottersteger