C’è una stanza, all’interno dell’Ansitz zum Löwen, che ancora oggi tutti chiamano “Sala da Ballo”. Nessuno vi ha però mai ballato: nel Quattrocento i vescovi-conti di Coira la usavano come magazzino e sala d’affari, per stipare balle di fieno e ricevere mercanti. È un aneddoto che racconta bene lo spirito dell’Hotel Weisses Kreuz, a Burgusio, nel cuore dell’Alta Val Venosta, in Alto Adige: un luogo dove ogni epoca ha lasciato un segno vero, mai decorativo. Il complesso, che intreccia quattro edifici e altrettante epoche – dalla tenuta zum Löwen del 1236 alla casa madre del 1871, dal nuovo edificio aggiunto nel 2013 al più recente Mamesa – si prepara a un nuovo inverno con lo stesso spirito di sempre e qualche capitolo inedito da raccontare: un trio alla guida dell’ospitalità, riconoscimenti freschi per la cucina e la Spa, una rete di piste da fondo che attraversa tre regioni alpine e serate gourmet da segnare in agenda.
Per chi ama il fitness, l’area climatizzata attrezzata Technogym e la sala yoga restano a disposizione degli ospiti, con lezioni settimanali guidate da Annalisa tra Hatha, Ashtanga, Flow e Vinyasa. Per chi desidera vivere un’esperienza ancora più immersiva, il Weisses Kreuz organizza periodicamente retreat yoga di quattro giorni dedicati all’introspezione e al riequilibrio psicofisico: (Re)Treat Yorself. Il programma alterna pratiche mattutine e serali, momenti di condivisione e tempo libero da dedicare alla natura, alla spa o semplicemente al silenzio della montagna.
La stagione porta con sé anche un appuntamento che merita una prenotazione con largo anticipo. Domenica 29 novembre 2026 torna la Kitchen Party, dopo il successo della prima edizione: chef ospiti da tutta Europa, cucina fuori dagli schemi, vini selezionati e musica, per una serata che promette di non fermarsi al dessert.
A dieci minuti d’auto dall’hotel si apre il comprensorio del Watles, tra i più soleggiati dell’Alto Adige con 18 chilometri di piste; lo skipass Skiarena Val Venosta riunisce cinque comprensori – Schöneben-Belpiano, Malga San Valentino-Haideralm, Watles, Trafoi e Solda all’Ortles – per un totale di 150 chilometri di piste e 36 impianti di risalita. Per il fondo: le piste della Val Venosta, di Nauders e della Val Monastero/Val Müstair si sono unite in un unico grande circuito transfrontaliero, il nordic³, che porta il totale a 232 chilometri di tracciati tra tre paesi. Per lo sci alpinismo, la zona offre numerosi itinerari, tra cui quelli verso Cima Pian del Lago, Monte dei Vitelli e Piz Sesvenna. Restano protagonisti il pattinaggio sul lago ghiacciato di San Valentino (i pattini si noleggiano direttamente in paese) e sul lago di Resia, dove il celebre campanile sommerso emerge dal ghiaccio come un fermo immagine sospeso nel tempo. Chi preferisce restare al calduccio può salire sulla storica Vinschgerbahn e raggiungere in treno la città termale di Merano, per un aperitivo al sole invernale tra i portici della Laubengasse.
Tra le novità pratiche, la VenostaCard – inclusa per gli ospiti dell’hotel – è valida tutto l’anno e comprende l’uso di treno e mezzi pubblici in tutto l’Alto Adige, gli skibus verso i comprensori della valle, una visita guidata invernale a Glorenza e un corso base di sci di fondo a tariffa agevolata.
A questi si aggiungono i servizi invernali inclusi dell’hotel: shuttle gratuito verso gli impianti, noleggio gratuito delle ciaspole e le mappe dei sentieri.
A pochi minuti d’auto da Burgusio, la città murata di Glorenza – la più piccola dell’Alto Adige – si accende per il tradizionale Avvento, dal 6 all’8 dicembre 2026: bancarelle di artigianato sotto i portici medievali, fiaccole, cori e bande d’ottoni. In centro, imperdibile una sosta per il pranzo da Flurin, ospitato in una torre del Duecento, uno dei monumenti più antichi della cittadina. Qui lo chef Thomas Ortler propone un interessante menu che cambia mensilmente per seguire le stagioni e la disponibilità degli ingredienti, squisitamente locali. Poco più a valle, il 12 e 13 dicembre 2026 tocca a Silandro ospitare il proprio Mercatino di Natale, nella zona pedonale del paese.
Come arrivare
In auto: dall’autostrada A22 si prosegue verso Bolzano e quindi lungo la superstrada per Merano, continuando in direzione Val Venosta e Passo Resia fino a Burgusio. In treno: la stazione ferroviaria di riferimento è Malles, da cui Burgusio è raggiungibile con il Citybus 274; la linea 273 collega invece Malles, Resia e Nauders.
Tariffe: a partire da 260 euro a notte per due adulti in una stanza doppia con prima colazione.
Photo credits Daniel Zangerl