In Liguria, nel cuore della Riviera di Ponente, il caratteristico borgo di Laigueglia si svela come un microcosmo magico sospeso tra l’abbraccio del mar Ligure e l’infinità del cielo. In questo angolo di costa, dove i ritmi rallentano e i giorni autunnali si sciolgono in una raffinata “vita lenta”, si scopre il nuovissimo Acciuga Hotel, pronto ad accogliere i viaggiatori per una stagione dal fascino intimo e rigenerante.
Il battito dell’hotel è guidato da una triade concettuale: essenzialità, dinamismo e armonia interiore. L’ospite è invitato a fluttuare in uno spazio dove stare bene diventa un gesto naturale, in simbiosi perenne con la quiete marina. Il manifesto della struttura, “feel the blue”, è una promessa emotiva: un invito a farsi sommergere dalle sfumature del mare, a perdersi nella luce morbida dell’autunno e nei profumi intensi della macchia mediterranea. Questa tavolozza si svela già nella hall, un open space fluido, inondato di sole e progettato per un’accessibilità universale.
Le 24 camere, disposte come onde su tre livelli, ridisegnano il concetto di comfort moderno attraverso geometrie pulite e una totale apertura verso il paesaggio. Le dimore fronte mare vantano balconi con vista sull’orizzonte, mentre un isolamento acustico d’avanguardia trasforma lo sciacquio della risacca in un mantra meditativo e privato.
L’esperienza si spinge oltre la riva. L’hotel diventa il punto di partenza ideale per esplorare un territorio vibrante nella sua stagione più suggestiva: dalle uscite in kayak nelle ore più miti tra le scogliere di Capo Mele, allo snorkeling nei fondali ricchi di vita, fino alle escursioni in barca verso l’Isola Gallinara. Alle spalle del borgo, oltre 25 chilometri di sentieri immersi nella natura invitano gli amanti del trekking e delle mountain bike a perdersi tra gli ulivi secolari, raggiungendo in pochi minuti l’incanto medievale di Colla Micheri, il villaggio senza tempo amato dall’esploratore Thor Heyerdahl. La sera, il borgo avvolge i visitatori con la magia dei suoi sapori autentici: dal profumo di una sardenaira calda a una frittura di paranza gustata tra i caruggi, riscoprendo la vera essenza della Riviera.