LE MARNE RELAIS, “ABITARE” IL PAESAGGIO

Tra le colline Patrimonio Unesco che abbracciano Langhe e Monferrato, Le Marne Relais è un rifugio d’armonia dove arte, natura, sport, grandi vini e alta cucina si fondono in un’esperienza sofisticata, avvolta da un’eleganza che seduce con discrezione. Il boutique hotel è nato da un’idea di Guido Martinetti, fondatore di GROM insieme a Federico Grom.

Le camere sono distribuite in due cascine ottocentesche riportate al loro splendore originale dopo un accurato restauro. Nella Dimora dei Poeti, composta da quattro suite e una camera deluxe intime e raccolte, viene reso omaggio ai grandi autori piemontesi – Cesare Pavese, Guido Gozzano, Natalia Ginzburg, Primo Levi e Gianmaria Testa – con dettagli che ne richiamano la voce e l’immaginario. La Dimora degli Artisti, con tre junior suite e cinque camere deluxe, offre invece un viaggio visivo e sensoriale: qui l’arte contemporanea dialoga con il paesaggio e trasforma ciascuna delle otto camere in un’esperienza da abitare, più che in un semplice luogo dove soggiornare.

E poi c’è la Casa Sospesa, una suite esclusiva tra le vigne, a cinque metri da terra e avvolta dal silenzio della campagna: un piccolo gioiello pensato per chi desidera intimità, bellezza e una connessione autentica con il paesaggio. Gli interni, curati con gusto contemporaneo, giocano con materiali naturali e sfumature calde che richiamano la terra. Dalla terrazza privata, lo sguardo si apre sulle colline del Monferrato e sul profilo del Monte Rosa, dove il tramonto si trasforma in un rituale di pura emozione. Un luogo ideale per chi cerca una fuga romantica o semplicemente il piacere di ritrovare se stesso, tra silenzio, eleganza e natura che respira.

A completare l’esperienza, un’area wellness che unisce design e benessere in un equilibrio perfetto. La piscina coperta di 25 metri, luminosa e silenziosa, invita a un’immersione rigenerante, mentre la Spa accoglie con una sauna in cedro, una vasca idromassaggio e una cabina panoramica dedicata ai trattamenti. Tutto è pensato per il benessere e la performance: dalla palestra Technogym affacciata sulla vallata, dove il paesaggio diventa parte dell’allenamento, al circuito di ciclocross che si snoda tra i vigneti, firmato da Daniele Pontoni, campione olimpico e direttore tecnico della Nazionale Italiana.

A Le Marne Relais l’esperienza enogastronomica trova la sua massima espressione in Radici, Ristorante in Vigna, situato nell’antica cantina della Dimora degli Artisti: una sala con le volte a botte originali di fine Ottocento che ospita fino a 35 coperti, con tavoli ben distanziati e comode sedute.

Mykyta Bida

Alla guida del ristorante c’è l’executive chef Mykyta Bida, di origini ucraine, in Italia dal 2018 e dal 2023 stabilmente nelle Langhe, dove ha sviluppato un forte legame con il territorio, tanto da voler “mettere radici” e portare avanti la sua filosofia culinaria. Una cucina che unisce tradizione piemontese e visione contemporanea, puntando su materia prima locale, stagionalità e utilizzo integrale degli ingredienti.



Crudo di Ombrina

Tajarin 30 tuorli

Agnolotti della tasca

La costruzione dei piatti è rigorosa: sapori netti, scelte essenziali, una narrazione che crea un legame diretto tra cucina e ospite. Tra i suoi piatti signature troviamo il Crudo di Ombrina, servito con il suo fumetto, mandorle e semi di senape, in un contrasto immediato tra morbidezza e croccantezza che esprime freschezza e intensità; i Tajarin 30 tuorli, mantecati al burro affumicato e lievito madre, con pepe nero del Madagascar e polvere di lievito di birra; gli Agnolotti della Tasca, che richiamano la tradizione piemontese reinterpretandola con carattere: farciti con guancia e avvolti dal loro fondo, trovano slancio negli spinaci croccanti e nel rafano, che aggiungono freschezza e un tocco pungente. Infine, la Quaglia in tre servizi, un piatto bilanciato e originale che vede protagonisti il petto scottato e la coscetta croccante in diverse consistenze, insieme a un uovo marinato su un nido di insalata alla brace.

Al menù dello chef Bida vengono abbinati i vini di Mura Mura, azienda vitivinicola di proprietà di Guido Martinetti e Federico Grom. Una cantina con due anime: Rigore e Fantasia. I primi sono vini che esprimono appieno il rigore e nascono nei cru delle Langhe, come il Barbaresco e il Barolo. I secondi sono invece realizzati con maggiore libertà espressiva: interpretazioni personali dei vitigni piemontesi che raccontano in modo diretto la forza e la singolarità del loro terroir.

Le Marne Relais fa parte di Small Luxury Hotels of the World.