Come nasce un blended whisky e come gustare al meglio la sua complessità, cultura e tradizione? Chivas Regal mi ha dato l’opportunità di creare il mio miscelando single malt selezionati per raccontare l’arte sopraffina del master blender, il maestro che compone i sofisticati equilibri di sapori che rendono unico il brand e creare un’esperienza multisensoriale unica.
Un’occasione per conoscere la storia e approfondire come “nasce e matura” il blended scotch whisky per eccellenza e degustare Chivas Regal invecchiato 12 e 18 anni. D’altronde, secondo Colin Scott, 80 anni, il Master Blender di Chivas Regal con 50 anni di esperienza, in grado di distinguere e miscelare oltre 85 note per la creazione di un whisky “ci vuole una vita per conoscere e comprendere la complessità e l’immensa gamma dei sapori naturali nel whisky scozzese“.
Imprenditori visionari, attenti alle esigenze del cliente e del mercato, divennero presto pionieri nell’arte di creare pregiati blend utilizzando whisky di malto, nome dell’orzo tallito, e grain whisky, e nel 1842, con un mandato reale furono incaricati di rifornire il Castello Balmoral, residenza della regina Vittoria durante le sue visite in Scozia, guadagnandosi il Royal Warrant della regina nel 1843, per l’alto livello qualitativo della produzione del whisky, e da qui nacque l’appellativo Regal. La distilleria del marchio Chivas è la Strathisla Distillery a Keith (Moray), nella Highland Speyside, una zona compresa tra Inverness e Aberdeen la regione più importante della Scozia per numero di distillerie, fondata nel 1786, è la più antica distilleria nelle Highlands.
Il 1909 segna la svolta definitiva: la Chivas Brothers decise di creare un nuovo blended whisky per il mercato degli Stati Uniti dove il boom economico del periodo favoriva la domanda dei beni di lusso; questo whisky era composto da una miscela dei più antichi rinomati e invecchiati whisky scozzesi; nacque cosi il Chivas Regal 25, primo luxury Scotch whisky al mondo, che diventò una vera e propria icona. Un “timeless classic” rinomato per gli alti standard qualitativi di gusto, stile ed esclusività.
Ad ogni partecipante è stato dato un whisky blending kit contenente una mini-bottiglie di blended grain con note floreali e 4 mini bottiglie di single malt, ognuna con un particolare sentore: fruttato, cremoso, agrumato, affumicato. Muniti di pipetta e contenitore graduato, abbiamo quindi creato il nostro blend per trovare il giusto equilibrio di sapori a partire dal proprio gusto. Tutti gli ingredienti erano rigorosamente Made in Scotland. Io ho optato per un 50% agrumato, 25% fruttato, 15% cremoso, 10% affumicato per un risultato dal colore ambrato e brillante con profumi di frutto rosso, agrume scuro, frutta secca, stecco di liquirizia; al palato risultava avvolgente grazie alle note di cioccolato fondente, uva sultanina e ritorno agrumato.