Di tutte le distillerie della Scozia, e in particolare dello Speyside, forse Tamdhu non è tra le più celebrate. Ciò nonostante, malgrado la travagliata storia aziendale che la caratterizza sin dalla fondazione nel 1897, negli anni la distilleria ha saputo definire una direzione sempre più chiara, costruendo con coerenza un’identità solida nel panorama degli Scotch whisky premium.
Con l’inizio dell’Anno del Cavallo secondo il calendario cinese, la distilleria presenta una tiratura di sole 300 bottiglie di un Single Malt, naturalmente maturato esclusivamente in botti ex-Sherry Oloroso di Jerez. Si tratta di un batch strength imbottigliato a 53,8% vol., senza diluizione e privo di colorazione artificiale: una scelta che conferma l’approccio orientato alla purezza espressiva del distillato.
L’illustrazione creata per questa edizione reinterpreta il tema degli Otto Destrieri della tradizione cinese, simbolo di coraggio e prosperità. Il risultato è un’immagine fresca e contemporanea che, pur nella sua modernità, non rinuncia a una dimensione simbolica e “tradizionale”, in perfetta sintonia con lo spirito del prodotto. Il messaggio è duplice: da un lato celebra l’anno in corso, dall’altro rappresenta un augurio di crescita e successo per una distilleria in costante evoluzione e, idealmente, per il consumatore che sceglierà di degustare questa bottiglia.
Dal connubio tra Asia e Scozia nasce così non una semplice limited edition, ma un vero e proprio manifesto d’intenti, estremamente circoscritto nei numeri e fortemente identitario nel concept.