Velenosi nasce nel 1984 grazie alla determinazione di Angela e di suo marito Ercole, allora ventenni, che decidono di entrare in agricoltura coniugando la tradizione artigianale e la tecnologia moderna, dando vita a un’azienda che oggi porta nel mondo i profumi e le sfumature del territorio piceno attraverso vini dal carattere unico.
Angela Velenosi
Marianna Velenosi
Lavorare con passione, il punto distintivo di Angela che in questo anno difficile non si è fermata cercando di stare vicino ai suoi dipendenti e ai suoi clienti con nuovi format di comunicazione e vendita, affiancata dai figli, soprattutto dalla bellissima Marianna, laureata in Economia Aziendale, che ama rifugiarsi tra i filari di viti per sentire il profumo della sua terra, il Piceno. I vigneti si trovano sulle colline che si allungano verso il mare, con un terreno, argilloso e fertile, che raccontano la tradizione picena attraverso vitigni autoctoni e internazionali. Oggi l’azienda possiede 145 ettari, di cui il 50% è certificato biologico, ma tra due lo sarà tutta l’azienda.
70% Chardonnay – 30% Pinot Noir
100% Pecorino Offida Docg
Dopo la diraspatura, le uve subiscono una leggera criomacerazione prima della pressatura soffice. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio e a fermentazione avviata il 50% del mosto-vino viene trasferito in barrique nuove di rovere francese, dove termina la fermentazione e rimane per circa 6 mesi sulle fecce, quindi viene travasato in vasche d’acciaio, senza separarlo dalle fecce fini per ulteriori 9 mesi ad una temperatura di 10°. Il restante 50% del mosto fermenta in acciaio. In entrambi i prodotti, terminata la fermentazione, si effettua il bâtonnage ogni tre giorni. Nel mese di dicembre le due masse (vino fermentato in barrique e vino fermentato in acciaio) vengono separate dalle fecce fini e unite. Due anime che si fondono in un unico, strabiliante vino.
Vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati, bouquet di fiori bianchi all’olfatto, note agrumate, lime, pompelmo e buccia di agrume, aromi intensi di frutta bianca, pesca, nespola, di erbe aromatiche come il basilico, di mandorla e di miele. Elegante struttura e profondità al palato, con una bella acidità e freschezza. Vino coinvolgente, profondo sapido e molto persistente. Lascia pensare a uno Chablis.
Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane Docg 2018
Rubino vivo, profumi profondi e persistenti che all’olfatto svelano aromi di frutti di bosco, more, amarena e prugna, note di liquirizia e grafite, tabacco biondo su di un sottile fondo di vaniglia, nuance di spezie dal fascino straordinario, erbe aromatiche, salvia, eucalipto con una chiusura mentolata e balsamica. Palato equilibrato dai morbidi e rotondi tannini e da una buona freschezza, elegante, di grande complessità, e progressione gustativa, con una lunga persistenza fruttata. Vellutato alla beva, con una piacevolezza che dal palato si fissa nella mente. È un vino che si può bere ad ogni occasione, che non ha bisogno di abbinamenti ideali ma solo tramonti mozzafiato e lo spazio di un pensiero rivolto a noi stessi. Vino che rappresenta lo spirito Velenosi e la maturità che hanno raggiunto.