Nel profilo scultoreo di Corvara, dove la luce delle Dolomiti accende le rocce di sfumature rosate al tramonto (che in ladino si indicano con il nome evocativo di Enrosadira), l’Hotel Marmolada non cerca l’ostentazione: si svela con la grazia innata dei luoghi destinati ad entrare nell’immaginario dell’alto turismo internazionale. È un’icona dell’ospitalità alpina in Alta Badia, dove il calore secolare della tradizione ladina sposa un glamour contemporaneo, frizzante e sofisticato. Qui il tempo sembra dilatarsi in una composizione sinfonica fatta di architettura organica, materia viva, silenzi ovattati, cucina ad alto livello, una cantina importante e un’eleganza sensoriale che conquista dal primo istante.
L’architettura dell’Hotel Marmolada muove i suoi passi in un equilibrio perfetto tra il vigore alpino e il design d’autore. Il legno di cirmolo e larice, la pietra locale e le texture naturali non fungono da semplici decori, ma diventano superfici tattili capaci di respirare insieme al paesaggio montano circostante. Le camere e le prestigiose suite – dalle scultoree Nautilus Luxury Suite alle eleganti Sassongher Suite – accolgono gli ospiti in ambienti dove il confine tra dentro e fuori sfuma impercettibilmente, creando rifugi intimi di pura bellezza e assoluta quiete.
Il cuore pulsante e scenografico dell’hotel risiede nella sua spettacolare dimensione liquida, nata dalla visione audace e fuori dagli schemi di Iwan Costamoling, proprietario della struttura e appassionato subacqueo. Per Costamoling, l’acqua non è un semplice elemento ricreativo, ma la pietra angolare attorno a cui gravita l’intera esperienza percettiva ed emozionale dell’ospite.
La piscina indoor è una vera e propria gemma architettonica da vivere con i sensi e da ammirare da ogni angolazione. Sotto un soffitto monumentale dalle altezze imponenti, un maestoso lampadario Swarovski spande una luce viva e preziosa, frammentandola in mille bagliori scintillanti che danzano sulla superficie dello specchio d’acqua.
A fare da raffinato contrappunto a questo gioco di riflessi, una scultura in legno scolpita interamente a mano dagli storici artigiani della Val Gardena avvolge la colonna centrale con linee sinuose e vigorose, intrecciando l’anima primitiva del bosco con l’energia fluida dell’acqua. Nuotare in questo sancta sanctorum è un rito rigenerante e quasi meditativo. Durante l’arco della giornata, la luce naturale filtra mutando veste: tersa e ascetica al mattino, caldamente dorata al calar del sole, soffusa e intima a sera. Tutt’intorno si sviluppa l’oasi wellness, un santuario del benessere concepito come un cammino interiore tra saune aromatiche, bagni di vapore avvolgenti e percorsi sensoriali ideati per restituire al corpo e alla mente la loro ancestrale armonia.
All’esterno, scendendo pochi gradini si varca la soglia di un’intima grotta, dove il tempo sembra fermarsi. Qui, tra il vapore leggero e il tepore avvolgente dell’acqua, l’idromassaggio diventa un rito rigenerante riservato a pochi. Accarezzati dalle bolle e protetti dalla penombra di questa sorta di grotta, gli occhi spaziano oltre il profilo della vasca per incontrare l’imponente maestosità del Sassongher. Un contrasto sublime tra il calore protettivo dell’idromassaggio e la vertiginosa bellezza delle Dolomiti, per un’esperienza di puro piacere ad alta quota.
Se l’acqua rigenera lo spirito, è nel vino e nell’alta gastronomia che l’Hotel Marmolada rivela il suo spirito più edonista, frizzante e cosmopolita. La cantina dell’hotel non è una semplice riserva di bottiglie, ma un archivio vivo, uno scrigno prezioso che custodisce oltre 900 etichette sceltissime da ogni angolo del mondo.
Guidati dalla profonda passione e dall’esperienza di Iwan Costamoling, esperto sommelier oltre che eclettico padrone di casa, gli ospiti sono invitati a intraprendere un viaggio enologico unico. Dalle pendenze eroiche dei vigneti dell’Alto Adige – con le migliori espressioni di Gewürztraminer e Lagrein – fino ai grandi cru della Borgogna e di Bordeaux, alle bollicine dorate dei più prestigiosi Champagne e alle gemme vitivinicole più rare e introvabili. Ogni stappatura diventa una narrazione sensoriale indimenticabile.
Il vero centro della vita sociale e mondana dell’hotel è il Wine & Cocktail Bar “Toccami”. Caratterizzato da un’atmosfera squisitamente alpin-chic e da un’impronta spiccata di glamour contemporaneo, “Toccami” è il tempio dove l’arte della miscelazione incontra la cultura del grande vino. Qui le degustazioni guidate ad alta quota si trasformano in salotti privilegiati: degustazioni verticali di annate storiche, abbinamenti audaci con prodotti del territorio e signature cocktail creativi accompagnano le serate in Val Badia, rendendo questo spazio l’indiscusso place-to-be di Corvara per un aperitivo chic o un dopocena ad alto tasso di eleganza.