HOUDA BAKKALI: “PASSION BLEUE, PASSION ROUGE”

Houda Bakkali presenta la sua nuova opera, “Passion Bleue, Passion Rouge”, un progetto che fonde opere fisiche e spazi immersivi, in cui l’arte diventa un’interfaccia per trasmettere conoscenza oltre i tradizionali spazi fisici.

Le opere saranno esposte in diversi paesi e spazi fino alla fine del 2027, sia nelle loro versioni fisiche che virtuali, e fungeranno da filo conduttore delle sue diverse conferenze e masterclass. Attraverso i livelli di ciascuna opera, saranno esplorate diverse questioni che fanno parte della pratica artistica di Bakkali, come il ruolo dell’artista nell’era digitale, l’impatto delle nuove tecnologie sugli spazi culturali tradizionali, le sfide poste dall’obsolescenza dei media digitali e l’impatto dell’arte digitale sulla comunicazione in ambito sanitario.

“Uso l’arte come interfaccia e contenitore di conoscenza, sapendo che l’arte è arte. Unica, senza tempo, inspiegabile per sua stessa natura. La sua utilità va oltre qualsiasi messaggio perché è la voce dell’anima del suo creatore. Tuttavia, nel mio lavoro, l’arte assume una dimensione di utilità terrena, al di là dell’emozione e della libertà concettuale ed estetica. È il primo impatto visivo; è anche il contenitore di messaggi che possono essere o meno legati all’opera stessa. È uno strumento per acquisire conoscenza di altri argomenti e ambiti. Trova nuovi spazi – praticamente ogni spazio immaginabile – per informare, educare e intrattenere, oltre la sua prima incarnazione, quella puramente artistica e contemplativa. In questo contesto, trovo nella tecnologia l’alleato perfetto per portare questa interfaccia e questo contenitore oltre i confini fisici, svolgendo funzioni diverse, per spazi diversi e pubblici diversi. La stessa opera in versioni differenti, che, attraverso interattività, animazione e immersione, ci avvicina a contenuti diversi, sempre attraverso lo stesso sguardo, lo stesso stile e la stessa anima. Questa combinazione, su cui lavoro da anni, mi lascia una sensazione di libertà, di arte infinita capace di crescere e reinventarsi continuamente, ma anche, in termini di utilità e impatto pratico nella sfera sociale, solleva molteplici interrogativi, tensioni e linee di lavoro da esplorare all’interno di una duplice passione che si alimenta reciprocamente: passion bleue, passion rouge”, commenta Bakkali.

Il progetto “Passion Bleue, Passion Rouge” di Houda Bakkali sarà presentato in diversi Paesi attraverso differenti spazi, formati e media. Inoltre, sarà accompagnato da diversi momenti divulgativi dedicati al dibattito sul presente e sul futuro del binomio arte e tecnologia, applicato ad ambiti quali la cultura, il turismo e la medicina.

 

houdabakkali.com/passion-bleue-passion-rouge

 

James Magazine & Houda Bakkali