COL VETORAZ SUPERIORE DI CARTIZZE, L’ESPRESSIONE PIÙ ALTA DI UN TERRITORIO UNICO

Sorseggiare un calice di spumante e condividerne la piacevolezza in famiglia o con gli amici è un rito gioioso in ogni stagione dell’anno. Per Col Vetoraz, convivialità significa dialogo, racconto e condivisione, valori che le bollicine dei suoi spumanti sanno interpretare con autenticità, narrando una terra unica e generosa, capace di esprimere eccellenza ed emozione. È proprio nel Valdobbiadene Docg Superiore di Cartizze che questa filosofia trova la sua più alta espressione.  Questo straordinario spumante nasce infatti in una microarea dove la vite raggiunge livelli qualitativi d’eccellenza. L’esposizione favorevole al sole accompagna la maturazione delle uve, contribuendo a definire ricchezza ed equilibrio.

Da sempre considerato il “Grand Cru del Valdobbiadene”, il Cartizze si estende su appena 107 ettari adagiati in un anfiteatro naturale composto da terreni di origine antica, ricchi di calcare, silicio e scheletro, elementi che si fondono in un’armonia perfetta. Il valore pedologico assieme all’esposizione soliva di questi erti filari ha generato un micro habitat dalle caratteristiche uniche, dove sapidità, struttura ed eleganza aromatica qui si esaltano. I vecchi viticoltori del passato dicevano: “Il Cartizze si vendemmia quando le foglie diventano gialle”.  Per loro, in un’epoca in cui il lavoro era lento e interamente manuale, le uve del Cartizze venivano raccolte per ultime perché, in questa terra privilegiata, la loro integrità era, e continua a essere, perfetta. La vendemmia tardiva favoriva una maggiore concentrazione zuccherina che, con l’arrivo del freddo, rimaneva in parte non fermentata, regalando vini naturalmente morbidi e amabili.

Per il profondo rispetto verso il passato della propria terra, Col Vetoraz ha deciso di produrre il proprio Valdobbiadene Superiore di Cartizze solo in versione dry, dove la morbidezza e l’amabilità sono il collegamento con la nostra storia. Intenso e delicato al profumo, con note di fiori e frutta matura, esprime al palato un gusto vellutato, pieno e armonioso. La sua aromaticità equilibrata e la sua finezza lo rendono ideale negli abbinamenti più ricercati. In tavola sorprende per la sua estrema versatilità, accompagnando con naturale raffinatezza ogni piatto, sia della cucina tradizionale, sia di quella contemporanea. É incantevole con la sopressa veneta in un abbinamento insolito ma raffinato, si sposa bene con crostate e dolci alla frutta, oppure con piatti più caratteristici come l’insalata di patate, mele e aringa affumicata. Perfetto anche accanto al fegato alla veneziana o alle sarde in saor, ma sa esprimersi con eleganza anche con proposte non regionali, come i Tirtlan altoatesini o le tigelle emiliane. Così, in ogni calice di Col Vetoraz Superiore di Cartizze si ritrovano l’anima autentica di un territorio straordinario, la memoria della sua tradizione e di un’eccellenza senza tempi.

 

 

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