GIOVANNI COVA & C. DEDICA IL PANETTONE ALLE DONNE DELL’OPERA LIRICA

La Pasticceria Giovanni Cova & C. ha intrapreso da anni un percorso di celebrazione delle eccellenze milanesi, in una magica congiunzione di passione, arte, storia, bellezza che l’ha portata a collaborare con l’Archivio Storico Ricordi, il più importante archivio musicale privato al mondo. Anche quest’anno, per valorizzare ciò che ha reso e rende l’Italia inimitabile, la collaborazione è stata rinnovata dando particolare risalto a uno dei temi più cari ai grandi operisti, compositori, librettisti e illustratori di tutte le epoche: l’universo femminile.

Atto I, figurino di Adolf Hohenstein per la prima assoluta di Tosca di Giacomo Puccini, Roma, Teatro Costanzi, 1900 – Panettone Crema Limoncello

Attraverso la straordinaria raccolta di documenti musicali e iconografici conservati nell’Archivio Storico Ricordi, gli incarti della Linea Ricordi “Le Donne dell’Opera”, rendono omaggio alla donna, raccontata nei libretti di celebri poeti e scrittori, resa immortale grazie alle musiche dei maggiori compositori del melodramma italiano e valorizzata dalle fogge e colori dei costumi creati per loro dalle più esclusive firme sartoriali del teatro operistico.

Atto III, figurino di Giuseppe Palanti per la prima assoluta di Conchita di Riccardo Zandonai, Milano, Teatro Dal Verme, 1911 – Panettone Grancioccolato®

Furono gli stessi compositori che per primi rimasero affascinati dalle storie di queste donne decidendo di musicarle, come accadde a Giacomo Puccini che fu colpito dall’interpretazione della famosa attrice Sarah Bernhardt nel ruolo di Tosca, dramma di Victorien Sardou. Mentre Giuseppe Verdi portò al successo la figura di Aida, giovane schiava etiope innamorata di Radames, facendola interpretare da una delle più note cantanti del tempo Teresa Stolz. Furono invece l’Oriente e le vicende della fragile fanciulla Iris a colpire la musicalità di Pietro Mascagni. Già ai primi dell’Ottocento l’opera era parte fondamentale della vita quotidiana e si affermò sempre di più grazie anche all’intenso lavoro di compositori come Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Soprattutto quest’ultimo incentra la maggior parte dei suoi capolavori proprio sulla figura femminile, protagonista di momenti d’intensa drammaticità, e dolcezza.

Atto III, figurino di Caramba (Luigi Sapelli) per la prima assoluta di Il Battista di Giocondo Fino, Torino, Teatro Vittorio Emanuele, 1906 – Panettone con Crema al Marrons Glacés e Marrons Glacés

Si è presentata così una straordinaria opportunità di dare risalto a queste protagoniste, scegliendo, fra le centinaia di tavole del prezioso archivio iconografico dell’Archivio Storico Ricordi, le immagini di alcune fra le più celebri figure femminili, che hanno reso il melodramma italiano famoso nel mondo.

Dalla seducente principessa giudaica Salomè tra i protagonisti del dramma Il Battista di Giocondo Fino, alla cantante Floria Tosca forte e combattiva, alla spagnola Conchita abile nel sapersi destreggiare nella vita e nell’amore, cui diede voce il compositore Riccardo Zandonai, a Turandot crudele “principessa di ghiaccio” prima di incontrare l’amore che le cambierà la vita.

Atto I, figurino di Adolf Hohenstein per la prima assoluta di Iris di Pietro Mascagni, Roma, Teatro Costanzi, 1898 – Panettone Pere e Cioccolato

Tante figure femminili diverse fra loro, rimaste attraverso il tempo nella memoria collettiva del pubblico, che le seppe apprezzare e che ne conosce ancora oggi le arie indimenticabili. Così per la prima volta tutti possono ammirare queste creazioni esclusive disegnate dai maestri della costumistica teatrale di fine Ottocento fino agli anni Venti del Novecento: da Adolf Hohenstein per Tosca e Iris ad Attilio Comelli per Aida, da Giuseppe Palanti per Conchita, a Caramba per Salomé, a Umberto Brunelleschi per Turandot.

Atti I e II, figurino di Attilio Comelli per Aida di Giuseppe Verdi, Milano, Teatro alla Scala, 1904 – Panettone Classico e Pandoro Classico

“Vogliamo poter contribuire all’emozione di un sogno” afferma Andrea Muzzi AD della nota Pasticceria milanese “cerchiamo di sostenere questo universo fatto di passione per l’Opera e di essere vicino, con i nostri dolci, a tutto il settore, in Italia e nel Mondo. La pandemia ha reso i concerti d’Opera ovunque inaccessibili e da Italiani speriamo si possa tornare presto ad emozionarsi e perché no pensare ad un nuovo rinascimento”.

Atto III , figurino di Umberto Brunelleschi per Turandot di Giacomo Puccini, Roma, ripresa, Teatro Costanzi, 1926 – Panettone Crema Pistacchio

In ogni prodotto della linea Giovanni Cova & C. celebra Ricordi e le Donne dell’Opera, in omaggio un notebook speciale di 92 pagine con le immagini della collezione e pagine bianche per dare libero sfogo alla propria fantasia attraverso schizzi, disegni e parole. Chi vorrà condividere il proprio artwork su instagram utilizzando l’hashtag #lartesifadolce e taggando la pagina @giovannicovaec potrà ricevere in omaggio, nel caso dei lavori più meritevoli, un catalogo dell’Archivio Storico Ricordi.

 

 

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