Il titolo più alto della carta del Pievano finisce sui fagioli. Transverberazione, parola da mistici e pittori spagnoli, a Gaiole in Chianti prende corpo da brodo, miso di fagioli e riccio di mare, per proseguire con lardo, capasanta, animella, sogliola, triglia e capretto. Tutto, o quasi, benedetto da fuoco e carbone. Antonio Iacoviello prende una […]