Massimo Zanichelli doveva fare il critico d’arte, ma un enovirus contratto tra le campagne chiantigiane e langarole ha cambiato sensibilmente la sua vita. È diventato così wine writer, degustatore, compilatore di guide, documentarista del vino, ma è anche docente e saggista di cinema, e di recente ha esordito come scrittore di narrativa. Insomma un inguaribile eclettico.

Culture Highlights

DUNE BY DENIS VILLENEUVE

In origine, verso la metà degli anni Settanta, era il folle, rivoluzionario progetto di Alejandro Jodorowsky, un’opera che voleva essere un’esperienza allucinogena collettiva e che avrebbe probabilmente sconvolto il mondo del cinema (il regista cileno aveva scritturato Orson Welles, Mick Jagger e Salvador Dalì per il cast, i Pink Floyd per le musiche, H.R. Giger […]

Champagne Primo piano

IL SUO NOME ERA CONNERY, SEAN CONNERY

    James by Bruno Petronilli   Nel 2016 decisi di creare qualcosa che non esisteva, una rivista che non c’era. Ne parlai con molte persone, a tutte cercai di spiegare cosa avevo in mente. Un Magazine che parlasse di sogni, viaggi, passioni, arte, armonia della vita. Un luogo segreto ed esclusivo, ma al contempo […]

Art Primo piano

DE LA TOUR, A LUME DI CANDELA

Lorenese d’origine (nasce a Vic-sur-Seille nel 1593), riscoperto nel Novecento (Roberto Longhi in I pittori della Realtà in Francia, ovvero I caravaggeschi francesi del Seicento, 1935: «È un pittore sorprendente. Non abbiamo strumenti per misurare il genio; ma sento che il talento del De la Tour spezzerebbe più di un manometro. È un peccato che […]