Milanese, giornalista, critico (di tutto) e interista militante. Prima di James Magazine ha diretto la sua vita in modo smodato, folle e spesso incomprensibile ai più. Oggi continua a farlo, possibilmente senza farsi mancare l’unico rimedio che conosce per sopportare il mondo in cui vive: una quotidiana, inimmaginabile e spudorata quantità di Champagne.

Primo piano Wine

CUZZIOL GRANDIVINI 2018: I 5 “COUP DE CŒUR”

Ogni anno arriva puntuale l’appuntamento con Cuzziol GrandiVini per scoprire le anteprime e gli ingressi in selezione di nuove aziende vitivinicole nel portfolio di una delle distribuzioni più dinamiche e accattivanti sul territorio nazionale. Domenica 21 gennaio eravamo lì, con il bicchiere in mano e il nostro taccuino, pronti a girovagare tra i banchi d’assaggio, […]

Primo piano Rooms

JW Marriott Venice: l’isola che c’è

Chiusa una stagione di grande successo al JW Marriott Venice Resort & Spa, sulla splendida Isola delle Rose, si sta già lavorando per quella del 2018 che prenderà il via dal 16 marzo al 4 novembre 2018. Siamo certi che sarà un anno pieno di entusiasmanti spunti, perché una volta messo piede al JW Marriott, […]

Primo piano Wine

BANFI, UNA “PETTEGOLA” BELLA E IRRIVERENTE

La suggestiva cornice del Museo del Vetro e della Bottiglia di Castello Banfi ha ospitato la presentazione dell’edizione limitata de La Pettegola, uno dei vini di maggior successo della casa vinicola toscana. Per celebrare i cinque anni dalla prima vendemmia, infatti, e in occasione dei quarant’anni della cantina, il Vermentino di Banfi viene proposto in […]

Food Primo piano

IL KITCHEN DI FRANCESCO SOLETTI

Il Kitchen di Como ha ripreso il suo percorso di qualità affidandosi nel 2017 (e dopo l’esperienza di Paolo Lopriore) a un giovane e talentuoso chef come Francesco Soletti. Soletti è pieno di entusiasmo, e siamo certi, dopo aver provato personalmente la sua cucina, che farà strada. La sua mano è tecnicamente irreprensibile, lo chef […]

Highlights Primo piano Wine

Banfi, il Castello incantato

Non so cosa sarebbe oggi Montalcino senza Banfi, e sinceramente il dilemma è identico anche per il contrario: cosa sarebbe Banfi senza Montalcino? Difficile distinguere un terroir enoico celeberrimo dall’azienda che, senza dubbio, l’ha inventato quel terroir, almeno nella sua accezione moderna.