YÌ CHEN LÒNG, LO CHAMPAGNE DI BON WEI E TEO KAYKAY
Una cuvée in tiratura limitatissima di sole 300 bottiglie numerate, concepita come un vero e proprio “Champagne esperienziale”. Si chiama Yì Chen Lòng ed è la nuova creazione nata dalla collaborazione tra Bon Wei – storico ristorante milanese di via Castelvetro, punto di riferimento per l’alta gastronomia cinese in Italia – e il creative designer Teo KayKay, Cavaliere dello Champagne. Il progetto nasce dalla comune intesa artistica con il patron e sommelier Zhang Le e sarà disponibile esclusivamente ai tavoli del locale, anche al calice all’interno dell’Aperitivo Bon Wei.
Dal punto di vista tecnico, Yì Chen Lòng è un Blanc de Blancs Grand Cru (100% Chardonnay) nato nel terroir di Avize, nella rinomata Côte des Blancs. Un millesimato vendemmia 2018, con sei anni di affinamento sui lieviti e un dosaggio Extra Brut di 3 . Al palato spicca per mineralità e freschezza, caratteristiche studiate per accompagnare sia l’aperitivo – come il finger di pancia di maiale e castagna d’acqua in crosta di tofu affumicato – sia l’intero percorso gastronomico. Il nome racchiude una doppia valenza affettiva e culturale: Yì Chen è infatti il nome cinese del primogenito di Zhang Le, mentre Lòng rappresenta il Drago, simbolo storico del ristorante. Insieme evocano l’immagine di “un drago al massimo delle sue potenzialità”. Anche l’estetica della bottiglia rispecchia questa identità: vestita in rosso lacca con motivi geometrici che riprendono i pannelli a specchio della sala firmati dall’architetto Carlo Samarati, si propone come un autentico pezzo da collezione.

Zhang Le e TeoKayKay
L’arrivo di Yì Chen Lòng rappresenta il coronamento di un lungo percorso sul fronte del beverage intrapreso da Zhang Le, entrato alla guida del locale nel 2014 e diventato socio nel 2017. Negli anni, ha sviluppato selezioni esclusive di whisky pregiati imbottigliati in Yorkshire e Scozia (la Zhang Le Selection) e la birra artigianale Emperor Ale, dimostrando una costante attenzione agli abbinamenti su misura. Questo capitolo enologico si innesta inoltre sulla solida tradizione gastronomica costruita dal fondatore e chef Zhang Guoqing. Arrivato in Italia nel 1989, dopo le prime esperienze milanesi lo chef si trasferì a Padova. Nel novembre 2010 l’approdo definitivo a Milano con l’apertura di Bon Wei, all’interno di un ambiente raffinato. Nel 2015, in occasione di Expo e in collaborazione con la Fondazione Italia Cina, il ristorante ha approfondito lo studio sulle otto grandi cucine regionali cinesi. Da quella ricerca è nata una carta importante di oltre cento piatti affiancata da 24 specialità regionali, un primato che consacra ancora oggi Bon Wei come apripista dell’alta gastronomia regionale cinese in Italia.
bon-wei.it
teokaykay.com
Photo credits Camilla Ribaldone