IL VINO COME FILOSOFIA DELLA FELICITÀ: IL RITORNO IN LIBRERIA DI ANGELO PERETTI
Torna in libreria per Edizioni Ampelos, Angelo Peretti, giornalista e critico di vino da più di trent’anni che ha già pubblicato Esercizi Spirituali per bevitori di vino (2023) e Manuale di autodifesa per astemi (2024). “Il profumo del bicchiere mezzo pieno” è ancora una volta un testo intimo di un autore che da quarant’anni riscrive con coraggio il linguaggio della critica con uno stile inconfondibile, fatto di riflessioni, aneddoti, ricordi. Angelo Peretti ha la dote di raccontare il vino senza classifiche, punteggi o schede tecniche: apre il suo cuore alle emozioni attraverso racconti colti. Questa volta la narrazione si sviluppa in un affascinante abbecedario, una struttura agile in cui le lettere dell’alfabeto guidano il lettore tra brevi storie, vini appuntati su un taccuino o tenuti a memoria.

Il fulcro risiede nella rilettura dello spazio vuoto nel calice: la parte mezzo vuota non è ciò che manca, ma lo spazio dell’ossigeno, l’elemento invisibile senza il quale il vino non potrebbe liberare i suoi profumi. Come nella vita, quel vuoto rappresenta la sosta necessaria, il respiro profondo contro la “malattia della fretta”, un inno ai preziosi momenti d’ozio. Ad accompagnare questo viaggio ci sono quasi duecento suggerimenti di bottiglie da tutto il mondo: dall’Italia alla Bolivia, fino al Giappone. Nessun catalogo sterile, ma una galleria di storie umane, come il vino Avamata dei Ridillo o l’orgoglio di Francesco Ricasoli. Non manca una provocatoria difesa dei vini quotidiani, dal bag-in-box al Tavernello, rivendicando la dignità del bere con onestà e senza snobismi. “Il profumo del bicchiere mezzo pieno” (270 pag., 25 €) è un libro che fa bene al cuore.
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Cover: Angelo Peretti