DAL BITTER AL GIN: NASCE “SPIRITO AUTOCTONO”

C’era una volta la Grappa, uno dei distillati tradizionali che nei secoli hanno raccontato l’Italia delle distillerie. E c’è ancora, ma non è sola. E’ in compagnia di tutte quelle etichette che negli ultimi decenni hanno disegnato una nuova cartina del bere italiano. Ai distillati tradizionali, cresciuti in qualità, si sono affiancati Gin, Vodka e tutti quegli spiriti contemporanei che sono arrivati da lontano, ma hanno messo radici profonde e solide nel nostro Paese. Tanto da riuscire a raccontare, con le loro ricette, un territorio ampio e variegato come quello italiano, meritandosi l’appellativo di Spiriti Autoctoni.

Da questa innegabile realtà, da questo meraviglioso new deal del buon bere, nasce il primo progetto nazionale volto a raccontare questo mondo eterogeneo. “Spirito Autoctono”, l’inserto che sarà presente nella nuova edizione di Vinibuoni d’Italia, la guida edita dal Touring Club Italiano, nasce da questo sentimento: guidare alla scoperta e alla fruizione di tutti quegli spiriti autoctoni che nascono in connessione spirituale, emotiva e culturale con un luogo e un territorio.

Una prima finestra su questo mondo che ambisce a diventare una vera e propria guida, seguendo il filo conduttore dell’edizione dedicata ai vini autoctoni: selezionare e premiare quei prodotti che amano e raccontano l’Italia. Da qui il processo di scelta delle etichette, che seguirà pochi, semplici, concetti chiave: botaniche locali, uso di materie prime d’eccellenza, produzione etica ed ecosostenibile, cura e attenzione verso la genuinità autentica del flavour, ricette territoriali.

A seguito delle degustazioni operate da un team composto da esperti nazionali e semplici appassionati, coordinato dagli ideatori di BeSPIRITS (il primo concorso nazionale per distillati prodotti in Italia) Federica Capobianco (Pr, founder di Affinità Elettive Studio), Francesco Bruno Fadda (Repubblica Sapori e James Magazine) e Lara De Luna (Repubblica Sapori), Spirito Autoctono farà il suo debutto nell’edizione 2021 della guida Vinibuoni d’Italia. In questa sezione speciale verranno segnalate le migliori 50 aziende che, a insindacabile giudizio delle commissioni, rappresentano l’eccellenza della Penisola in fatto di produzione di Distillati, Bitter e Amari. Una selezione rigorosa di spiriti talvolta invecchiati in botti di antiche cantine, ma anche nuovi, freschi e stimolanti. Prodotti nel segno dell’artigianalità, della cultura e molto spesso dell’arte.

Le iscrizioni sono partite la prima settimana di luglio e chiuderanno il 5 settembre 2020 (per info e iscrizioni scrivere a hub@affinitaelettivestudio.com), in tempo per essere degustati e selezionati dalle commissioni che si riuniranno il 10 settembre. I risultati saranno comunicati in uno speciale evento che si terrà a gennaio 2021, in concomitanza con la presentazione nazionale di Vinibuoni d’Italia, una vera festa per il buon bere tricolore.

 

 

 

vinibuoni.it