OLIMPIADI 2026: LA CUCINA DI MONTAGNA ARRIVA A IDENTITÀ GOLOSE MILANO

Le Olimpiadi e le Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 sono il più grande evento sportivo mai tenutosi in Lombardia, la terza edizione della storia delle Olimpiadi invernali in Italia, un’occasione unica per la Lombardia e per tutto il Paese per accrescere la visibilità internazionale dei territori e una grande sfida per garantirne uno sviluppo armonico. Milano-Cortina 2026 non è solo sport, ma anche gusto: l’obiettivo è far conoscere l’eccellenza culinaria di montagna, valorizzando i prodotti locali e l’innovazione, trasformando l’area di Milano-Cortina 2026 in una destinazione gastronomica di livello mondiale.

Identità Golose lavora da più di vent’anni attorno a un’idea semplice e ambiziosa: creare uno spazio in cui le voci della cucina possano trovare ascolto. È ciò che accade al Congresso di Identità Milano, dove ogni anno si incontrano visioni che influenzano il passo della gastronomia; è ciò che è accaduto a Expo 2015, quando Milano si è trasformata in una capitale globale di talenti; ed è ciò che accade ogni settimana a Identità Golose Milano, l’hub della gastronomia internazionale che accoglie interpreti di primo piano offrendo loro una piattaforma di confronto continua.

E proprio alla vigilia delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, da Identità Golose Milano nasce un progetto che raccoglie questo percorso e lo porta in alta quota. Un tributo alla cucina di montagna pensato come una salita, seguendo la traccia di una gastronomia che nasce dall’altezza e ne conserva la purezza, la forza, la misura.

L’iniziativa prende forma dal dialogo tra due chef: uno italiano, legato alle nostre vette, e uno internazionale, portatore di un altro orizzonte. Provengono da paesaggi diversi, ma condividono una stessa grammatica fatta di territorio, clima, materia prima. Cinque cene a quattro mani che faranno emergere una verità che accomuna le cucine d’alta quota: la montagna parla molte lingue, e in ognuna custodisce la stessa profondità. Ad aprire il ciclo di cene, la fusione di due eccellenze della cucina d’autore che interpretano i territori simbolo delle Olimpiadi: Milano e Cortina. Menù che diventano il racconto di memoria e di presente, di radici solide e di nuove interpretazioni. È un equilibrio tra il rispetto della tradizione e il desiderio di evolversi ancora di più, attraverso ingredienti che appartengono alla storia profonda di un territorio.

 

Il programma

 

Lunedì 26 gennaio

Riccardo Gaspari – SanBrite, Cortina D’Ampezzo-Belluno

Alessandro Negrini – Il Luogo Aimo e Nadia, Milano

 

Martedì 27 gennaio

Michele Talarico – Kosmo Taste the Mountain, Livigno-Sondrio

Julian Stieger – Rote Wand Chef’s Table, Lech-Austria

 

Mercoledì 28 gennaio

Paolo Griffa – Paolo Griffa al Caffè Nazionale, Aosta

Andrea Selvaggini – Savage, Oslo-Norvegia

 

Giovedì 29 gennaio

Stefano Masanti – Il Cantinone, Madesimo-Sondrio

Michael Mayr – Quellenhof Gourmetstube 1897, San Martino in Passiria-Bolzano

 

Venerdì 30 gennaio

Alessandro Gilmozzi – El Molin, Cavalese-Trento

David Zefran – Milka, Kranjiska Gora-Slovenia

 

Tutte le cene saranno aperte al pubblico su prenotazione tramite il sito web di Identità Golose Milano e il canale ufficiale di TheFork. Partner ufficiali dell’iniziativa: Acqua Panna e S.Pellegrino, 1895 by Lavazza, Consorzio Parmigiano Reggiano e Divine Creazioni by Surgital.

 

 

identitagolosemilano.it