TRUE DOLOMITES 2026, TURISMO DI ALTA GAMMA NEL CUORE DELLE DOLOMITI
Fermati, ascolta, respira. In quota il battito cambia ritmo, il tempo rallenta, l’aria si fa più leggera, il silenzio è interrotto dal vento tra gli alberi, mentre lo sguardo è rapito dalla bellezza del paesaggio che si apre tra boschi silenziosi, prati verdi e pareti di roccia che raccontano milioni di anni di storia. Le Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO invitano a rallentare, ad ascoltare e a vivere il territorio in modo più profondo. Con rispetto e consapevolezza. È un luogo autentico e ancestrale, da custodire e preservare. Un patrimonio di emozioni e di valori condivisi, lo stesso che crea connessioni sincere tra persone, luoghi e tradizioni. È lo spirito che ha reso unica TRUE Dolomites 2026 che, in programma dal 9 al 18 giugno, si riconferma l’appuntamento di riferimento dedicato al turismo di alta gamma nel cuore delle Dolomiti, continuando a ridefinire il concetto di networking professionale, grazie all’esperienza diretta con le destinazioni e le comunità locali.
Dieci giorni di incontri, avventure immersive sul territorio e confronto professionale. Protagonisti di questa seconda edizione, in un itinerario che spazia da Cortina d’Ampezzo all’Alta Badia, da Brunico a Bolzano, sono circa 50 luxury travel advisor internazionali e 50 eccellenze dell’ospitalità alpina coinvolti in un fitto calendario di attività e appuntamenti. Un’edizione speciale, che segna il nuovo corso di TRUE Events: dal 2027 si trasforma da semplice evento a un vero e proprio Grand Tour dell’Italia, un viaggio lungo un anno che unirà territori e culture del Bel Paese grazie alla collaborazione di SkyAlps, che permetterà di dar vita a un tour senza fine attraverso le regioni non ancora esplorate.
“Siamo estremamente orgogliosi di aver portato a compimento un progetto che non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso dedicato alla valorizzazione delle destinazioni italiane e alla formazione degli advisor, affinché possano conoscerne e raccontarne al meglio le peculiarità“, afferma Luigi De Santis, Founder & Managing Director di TRUE Events. “L’Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori distinti, ciascuno con una propria identità. Per questo, con il lancio dei nuovi format TRUE Toscana e TRUE Campania e grazie alla preziosa collaborazione con SkyAlps, abbiamo scelto di mettere in connessione più destinazioni all’interno di un unico evento: Toscana e Puglia, Sardegna e Dolomiti, Campania e Sicilia. In questo modo il networking diventa itinerante, dinamico e immersivo, favorendo una conoscenza più approfondita degli hotel, delle esperienze e dei territori. Il nostro obiettivo è offrire agli advisor gli strumenti per proporre viaggi sempre più mirati e consapevoli, aiutandoli a individuare il cliente giusto per ogni destinazione e contribuendo, al tempo stesso, alla crescita e alla valorizzazione dell’economia turistica del Paese”.
Durante l’evento non è mancato il consueto appuntamento con il True Talk, stimolante e ispirazionale, un momento di confronto sull’evoluzione delle destinazioni, l’esperienza del lusso contemporaneo e di nuovi modelli di relazione tra ospiti, territori e strutture ricettive, disegnate intorno alla dimensione umana dell’accoglienza in un contesto da tutelare e rispettare. A parlarne insieme a Luigi De Santis ospiti d’eccezione: Michil Costa, Owner di La Perla Corvara; Aldo Melpignano, CEO Egnazia Ospitalità Italiana; Alia Radetti, Owner Dream Beyond Italy; Diane Sherer, Owner Beyond Traveled e Roberto Huber, Director Alta Badia brand.
“Le Dolomiti sono una destinazione in crescita, sempre più attraenti per il mercato internazionale, come TRUE, siamo in grande crescita, ma al tempo stesso cerchiamo di proteggere la nostra unicità“, ha esordito Luigi De Santis. “Un patrimonio prezioso come questi luoghi. Oggi siamo a La Perla, a Corvara, nel cuore delle Dolomiti, un sogno che è cominciato ma non è mai finito, scenario di tanti cambiamenti“. “Sì è proprio così” gli fa eco Michil Costa, “il nostro storico cinque stelle è stato fondato da Ernesto e Anni Costa nel 1956, è un albergo autentico, dal greco Autos, conosci te stesso. Siamo una famiglia che ha saputo ricostruire, dopo aver perso tutto nell’incendio del 1975. Oggi i turisti dovrebbero conoscere la storia per capire i nostri luoghi, è quello che cerchiamo di raccontare ai nostri ospiti“.
È un family business anche quello della famiglia Melpignano: “Il turismo è una voce importante nell’economia italiana, ma è difficile continuare a conservarne l’autenticità” ha detto Aldo Melpignano. “Quando abbiamo costruito Borgo Egnazia a Savelletri ci siamo chiesti come sostenere le comunità locali, dare valore, ora siamo arrivati anche qui, sulle Dolomiti, con l’Hotel De Len, Ancora Cortina, Castel Badia. Stiamo costruendo un modello di servizi che permetta agli alberghi indipendenti italiani di continuare ad avere successo e di continuare a competere in un mercato sempre più frammentato e competitivo. La montagna italiana ha un grande potenziale nel 2021 abbiamo fatto uno studio con Altagamma che ha evidenziato come rispetto alle Alpi Svizzere e Francesi ci sia ancora molto da sviluppare, in termini di qualità di servizi, tariffe alberghiere e attrattiva della destinazione sul mercato internazionale“.
“Le Dolomiti sono una destinazione di grande suggestione, maestosa e ispirazionale, di cui gli hotelier in prima persona sono estremamente fieri, per questo ne sono custodi, attenti a salvaguardare questo patrimonio” ha detto Alia Radetti. “Come advisor abbiamo la responsabilità di trasmettere tutta questa cultura familiare ai nostri clienti. Il nostro compito è selezionare le persone giuste, preparate e ricettive, che possono apprezzare e preservare nel tempo la destinazione ed esserne così spontanei ambasciatori nel mondo” ha ribadito Diane Sherer. “Il modello dell’Alta Badia è basato sulla comunità: rifugi, ristoranti e alberghi vengono ancora gestiti dalle famiglie. Parliamo ladino, per cui la nostra cultura è fondamentale, tutto quello che proponiamo all’ospite è quello che viviamo noi quotidianamente” ha spiegato Roberto Huber. “L’Alta Badia è una gemma nascosta, eventi come True ci permettono di far vivere la storia e cultura, desideriamo creare una community di visitatori, persone consapevoli di quello che vivono e vedono, non siamo una destinazione per tutti ma per chi sa vederci e comprendere la nostra bellezza e unicità“.
Il futuro del networking del turismo mondiale passa attraverso la conoscenza e la responsabilità, la cultura è la leva per costruire fiducia tra partner e comunità locali, ha concluso De Santis. È stato il momento clou della manifestazione, che ha riconfermato Alta Badia Brand come Destination Partner, mentre Official DMC è stato Dream Beyond. Quest’ultimo, insieme a Dolomites Mountains, ha saputo comunicare e promuovere la destinazione attraverso esperienze autentiche e memorabili disegnate attorno alle persone, l’accoglienza sincera e la cultura locale. Tra gli host hotel spiccano alcune delle strutture più rappresentative e distintive: Aman Rosa Alpina e Ciasa Salares di San Cassiano, Hotel La Perla e Dolomiti Lifestyle Hotel Marmolada di Corvara, Hotel La Majun, e Ciasa Soleil. Novità di questa edizione, La Bottega Collective, prestigioso guest experience curators, che entra nel circuito True ampliando la rete di brand partner del progetto.
Dopo il pre-fam trip a Cortina d’Ampezzo in collaborazione con Hotel Ancora e De Len di Egnazia Ospitalità Italiana, ritmato da esperienze studiate per scoprire e vivere in prima persona la destinazione, dal 12 al 15 giugno l’Alta Badia è stata scenario delle giornate di meeting B2B e di esperienze di networking. Tanti gli eventi, dall’Opening Night Party organizzato al Club Moritzino agli spazi di Ciasa Salares e dell’Hotel La Perla di Corvara, dalla serata Ladina ospitata da Edelweiss e sponsorizzata da Alta Badia Brand al Closing-Party – “4 Seasons, 1 Night” al Lift Station Piz Boè di Corvara. True Dolomites continua fino al 18 giugno tra Brunico, Ortisei e Bolzano, coinvolgendo gli advisor divisi in piccoli gruppi, per incontrare gli hotelier, visitare le proprietà e dedicarsi alla scoperta delle diverse anime delle Dolomiti. Ma il viaggio non finisce qui, è solo l’inizio.
Con TRUE Dolomites si conclude un’edizione e si apre un nuovo capitolo: un viaggio che dal 2027 attraverserà l’Italia intera, creando connessioni durature tra territori, persone e culture, facendo prima tappa oltreoceano con Road to True – West Coast, in programma dall’1 al 5 febbraio. Dal 15 al 20 aprile sarà la volta di TRUE Tuscany & Puglia, mentre dal 15 al 20 giugno è in calendario TRUE Sardegna & Dolomites, prima di concludere l’anno con TRUE Campania & Sicily, dal 30 ottobre al 4 novembre. Feel, connect, breathe, taste, be True.