HOTEL HUBERTUS, VERTIGINE DI PURO BENESSERE
Elegante sintesi di design e lusso, l’Hotel Hubertus (5 stelle) non è mai stato un hotel come gli altri: è il luogo dove la montagna incontra l’architettura e il lusso cambia realmente prospettiva. Nato come locanda di montagna e oggi trasformato dalla famiglia Gasser in un manifesto architettonico, l’hotel ha fatto della propria audacia un tratto distintivo: linee che sfidano l’equilibrio, superfici che dialogano con la roccia, interni dove il legno e la pietra raccontano una montagna reinterpretata più che semplicemente imitata. Dalle 76 camere e suite, lo sguardo si perde tra boschi profondi e cime che cambiano colore con le ore, mentre ogni ambiente comune sembra costruito attorno a un’unica domanda: come si può abitare l’altitudine senza mai perderne la meraviglia? Cuore di questa visione è la Sky Spa Heaven & Hell, una piattaforma sospesa che reinterpreta il concetto di benessere in chiave contemporanea, capolavoro architettonico firmato dallo studio NOA di Bolzano. Sorretta da un’imponente architettura in acciaio, si eleva sopra l’hotel come un segno deciso nel paesaggio.
Nella dimensione “celeste”, due idromassaggi panoramici invitano a una quiete rarefatta; poco sotto, la dimensione “infernale” introduce un ritmo più profondo, tra saune, idromassaggio e una stanza del freddo con doccia ghiacciata, in un gioco calibrato di contrasti sensoriali. Ma è nella Sky Pool panoramica che l’esperienza raggiunge la sua espressione più compiuta: una piscina a sfioro lunga 25 metri, sospesa a 12 metri dal suolo e riscaldata a 33°C, che si protende nel vuoto con assoluta leggerezza. Il fondo vetrato accentua la percezione di sospensione, trasformando ogni nuotata in un gesto silenzioso.
Un mondo capovolto, di acqua, vapore e sogni
I 7.000 mq complessivi dell’area wellness dell’Hotel Hubertus rappresentano un’esperienza unica nel suo genere: nove piscine interne ed esterne (tra cui la piscina outdoor con acqua salina a 33°C, il relax whirlpool outdoor a 37°C, la piscina indoor a 31°C, la piscina di acqua fredda outdoor a 19°C), nove saune diverse e un percorso Kneipp immerso nel frutteto completano un universo di benessere che si rinnova ogni giorno con rituali di vapore differenti. Tra le novità più esclusive spicca la spettacolare sauna panoramica (82°C), dove il design incontra il wellness: il legno, posato a spina ungherese, fa da cornice a rigeneranti gettate di vapore “Aufguss” quotidiane. A questa si aggiunge la nuova biosauna con vista (55°C), il moderno ed esclusivo bagno di vapore (45°C), che invita a una rigenerazione profonda, arricchita da peeling benefici che purificano la pelle e amplificano la sensazione di benessere, una sauna alle erbe (55°C) e un bagno turco in grotta dolomitica (42°C), pensati per unire l’intensità dei rituali alla maestosità delle vette, in un’atmosfera sospesa nel tempo. Nella Spa, sette cabine trattamenti spaziano dal massaggio sensoriale ai rituali ispirati all’Ayurveda, per un’esperienza di cura che qui, più che un servizio, è filosofia.
Sapori della Pusteria con un tocco mediterraneo
A tavola, la cucina dello chef Antonio Triscari continua a raccontare la Val Pusteria attraverso ingredienti freschi e locali, contaminati da tocchi mediterranei e internazionali, serviti in sale che si aprono sul panorama attraverso vetrate a tutta altezza. La cantina, tra le più assortite dell’Alta Pusteria, alterna etichette altoatesine a rarità nazionali e internazionali.
Il futuro prende forma
Se l’estate scorsa l’Hubertus di Valdaora si è rinnovato nel profondo – nuovo ingresso, lobby più sobria ed elegante, il Panorama Bar affacciato sull’orizzonte, l’area saune ripensata con la Sauna Eventi panoramica, la biosauna e il bagno turco – per questo inverno è il Plan de Corones stesso a cambiare pelle, e da Valdaora si ha il posto in prima fila. Il comprensorio ha avviato uno dei rinnovamenti impiantistici più ambiziosi: la storica cabinovia Kronplatz 1+2, principale accesso da Riscone-Brunico, viene completamente ricostruita; la pista rossa Lumen si allunga fino alla nuova stazione intermedia, disegnando una discesa di 2,7 km, affiancata dalla nuova pista blu Weiden, mentre sopra Valdaora nasce la nuova seggiovia Dolomiti, con sedili riscaldati e una pista blu panoramica pensata per chi scia con calma.
Il regno bianco visto da Valdaora
A 1.250 metri d’altitudine e a pochi chilometri da Brunico, l’Hubertus è il punto di partenza naturale per esplorare tutto questo: grazie alla navetta dell’hotel si raggiunge in pochi minuti la cabinovia di Valdaora, porta d’accesso ai 120 chilometri di piste del Plan de Corones e all’infinito carosello del Dolomiti Superski. Chi cerca la sfida vera trova i Black Five — Sylvester, Hernegg, Pre de Peres, Erta, Piculin — le piste nere che hanno reso celebre il comprensorio, mentre a quota 2.230 metri lo Snowpark, incastonato tra le piste Belvedere e Plateau, mette a disposizione tre livelli di difficoltà crescente, dalla Easy Line pensata per chi muove i primi salti fino alla Medium Line, oltre a due Family Fun Line dedicate ai bambini. Non a caso, il 19 gennaio 2027 la pista Erta di San Vigilio torna a ospitare un appuntamento di Coppa del Mondo di sci alpino femminile, uno slalom gigante che porta le migliori atlete al mondo a sfidare la stessa neve su cui sciano gli ospiti dell’hotel.
Non solo sci: ciaspolate e Mercatino di Natale
L’inverno, però, non si esaurisce sulle piste. Con le guide dell’Hubertus si parte per camminate con le ciaspole tra boschi coperti di neve fresca, lontano da ogni rumore, in un ritmo che si adatta al passo di chi cammina invece che a quello degli impianti; e a soli 15 km dall’hotel, il centro di Brunico si accende della magia del suo storico Mercatino di Natale, in programma dal 27 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, tra le bancarelle più suggestive e romantiche delle Dolomiti.
Il museo di Messner e lo show sulla neve
A pochi passi dalla cima del Plan de Corones, scavato nella roccia, il MMM Corones firmato Zaha Hadid custodisce la storia dell’alpinismo tradizionale raccontata da Reinhold Messner: una tappa che trasforma una giornata sugli sci in un viaggio anche culturale, con la vista che si apre a 360 gradi sulle Dolomiti. Il 9 febbraio 2027, invece, è la pista Gassl a Valdaora di Mezzo a diventare protagonista con lo Spettacolo di Carnevale: una serata unica in cui le scuole di sci e i gatti delle nevi ripercorrono la storia dello sci e del Plan de Corones, tra esibizioni su neve e ghiaccio, luci e movimento, in un racconto che intreccia tradizione e spettacolo.
Come arrivare
Da Milano si impiegano circa 4 ore. Da Verona si prende l’A22 (Autostrada del Brennero) in direzione Bolzano/Brennero, si esce a Bressanone-Val Pusteria e si segue la SS49 in direzione Brunico/Dobbiaco per circa 40 km; da Valdaora di Mezzo mancano solo 4 km per raggiungere l’Hotel Hubertus. Stagione invernale 2026-2027: gli impianti aprono dal 28 novembre 2026 all’11 aprile 2027.
Tariffe: a partire da euro 380 a persona a notte con la pensione ¾.
hotel-hubertus.com
Photo credits Manuel Kottersteger