CERVIA: A MAGGIO LA QUINTA EDIZIONE DI ALTO COCKTAIL FESTIVAL

Dal 23 al 30 maggio Cervia si prepara a riaccendere i riflettori sulla qualità e l’innovazione con il ritorno di ALTO Cocktail Festival (ACF). Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione supera definitivamente il modello dei tradizionali banchi d’assaggio per proporsi come un’esperienza immersiva e strutturata, capace di intercettare l’evoluzione del beverage verso un linguaggio sempre più vicino alla cucina d’autore.

Il cuore del festival è la mixology gastronomica. Non si parla più di semplice accompagnamento, ma di una costruzione del gusto dove il cocktail dialoga pariteticamente con il piatto per tecnica, ricerca e complessità aromatica. Il format di quest’anno mette al centro proprio questa contaminazione, esplorando il legame indissolubile tra grandi spiriti, cucina d’eccellenza e pizza d’autore. Il programma si articola in tre momenti chiave che scandiscono il ritmo delle serate: L’Aperitivo Italiano (19:00/21:00), un omaggio ai grandi classici della miscelazione nazionale accompagnati da live cooking tematici; Experience Bar & Restaurant (21:00 – 23:00), il vero laboratorio creativo sul rooftop, dove menù degustazione e drink list si fondono in un “dialogo dritto/rovescio” tra guest internazionali, chef e maestri pizzaioli; Il Dopo Festival (dalle 23:00), spazio alla convivialità informale con focus sulle nuove tendenze, dai ritmi tropicali al revival della miscelazione anni ‘90.

Una delle grandi novità di questa edizione è l’accento posto sulla cultura dell’accoglienza. Attraverso talk dedicati e momenti di confronto, il festival si avvale della prestigiosa collaborazione con Intrecci Alta Formazione, l’accademia fondata dalle sorelle Cotarella. L’obiettivo è chiaro: ribadire che la qualità di un drink non può prescindere dal valore umano e professionale di chi lo serve. “L’ospitalità non è un accessorio, ma la grammatica fondamentale su cui poggia l’intera esperienza del cliente” spiegano gli organizzatori. “Collaborare con una realtà come Intrecci ci permette di rimettere al centro la figura di chi sta davanti al bancone, colmando quel divario che spesso separa la maestria tecnica del bartender dalla capacità di raccontare e accogliere l’ospite”.

ACF 2026 si conferma un appuntamento di riferimento per il settore, un vero e proprio osservatorio capace di coinvolgere i protagonisti italiani e internazionali della bar industry. Dalla gestione della sala alla sostenibilità, fino alla sfida della “Pizza & Cocktail” analizzata insieme a esperti del calibro di Claudia Orlandi di Identità Golose, il festival offre una panoramica completa sulla cultura contemporanea del bere bene.

In una cornice d’eccezione tra cielo e mare, ALTO Cocktail Festival dimostra che il futuro del settore passa per la contaminazione, il rigore tecnico e, soprattutto, l’emozione di un’accoglienza d’eccellenza.

 

altorooftop.com/it/alto-cocktail-festival