PIOTR HANZELEWICZ. ONE HUNDRED BUCKS AND FEW CENTS

Rosso20sette arte contemporanea presenta One hundred bucks and few cents di Piotr Hanzelewicz (16 marzo – 24 aprile 2019), a cura di Fabio De Chirico e Giuseppe Capparelli, con un testo in catalogo di Edoardo Marcenaro. Il progetto si avvale del patrocinio dell’Istituto Polacco di Roma.

Piotr Hanzelewicz – 95 – One hundred bucks and few cents – 2019

In mostra 100 opere realizzate con banconote di dollari e opere su carta realizzate con le monete da un centesimo di euro. Piotr Hanzelewicz presenta così la mostra: “Il cento, come la sua parte, ovvero il centesimo, nel mio immaginario coglie l’idea di una pienezza. Finalmente non manca più il soldo per fare la lira! Finalmente abbiamo girato con forza la ruota e mentre il pubblico incitava “Cento! Cento!”, ce l’abbiamo fatta: abbiamo la pienezza, la rotondità ideale di cui l’uno è centesima parte. Ma non è cento: è l’uno ripetuto 100 volte il che è profondamente diverso.

Piotr Hanzelewicz – 41 – One hundred bucks and few cents – 2019

Ecco, a scandagliare questa differenza, mi vengono in mente 30 camion carichi di monetine da 5 centesimi utili a Apple come risarcimento di un miliardo da parte di Samsung, o, per essere più aderenti alla realtà, utili unicamente a creare un immaginario forte, dal momento che si tratta di una notizia non vera. Poco importa visto che l’immagine è davvero suggestiva e potente. Lo squilibrio catastrofico dettato da un medium (la monetina da cinque centesimi) che in questo caso torna ad essere messaggio. (…) Sono sei anni che lavoro sul centesimo come parte dell’uno. Adesso sono pronto a fare un grande passo per me, di totale irrilevanza per l’umanità: il salto attraverso lo specchio!

Piotr Hanzelewicz – 34 – One hundred bucks and few cents – 2019

Se prima il 100 era ottenuto dalla divisione dell’uno (100 monete da un eurocent = 1 euro) adesso con un dollaro arrivo a cento dollari (1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1 etc etc etc… fino a 100). (….) Il percorso dal centinaio di centesimi verso l’uno, in questa mostra viene invertito. Ogni banconota è uguale ad un’altra banconota. Inevitabilmente deve essere così. Come inevitabilmente ogni banconota deve essere unica ed irripetibile. Toccando proprio i criteri di uguaglianza e unicità delle banconote da un dollaro, ho lavorato sulla frammentazione (che genera poi scarto), e la successiva ricostruzione. Come paradigma di intervento sulle banconote ho usato una griglia. (….)

Piotr Hanzelewicz – 19 – One hundred bucks and few cents – 2019

Una mazzetta di banconote da un dollaro con numerazione consecutiva ha fatto da base (100 banconote tagliate a mano in fettucce orizzontali ogni 4 mm) per un intreccio di altre 100 banconote (questa volta tolte alla circolazione per poi essere tagliate verticalmente ogni 4 mm). Con due ne produco una. Diversa, alterata per la serie di variabili che comporta l’operazione eseguita interamente a mano. Ne conseguono banconote molto diverse fra loro.

Piotr Hanzelewicz – 100 – One hundred bucks and few cents – 2019

Immediatamente riconoscibili, ma ognuna irripetibile. George Washington cambia la sua fisionomia (quando è riconducibile ad una fisionomia) e se non ha tre o quattro occhi, è una volta pensieroso o turbato, triste o arrabbiato, col naso lungo, la fronte più larga, gli zigomi più in su. È nel vederli insieme, nella totalità, o anche in piccoli gruppi, che questi dollari ammiccano, intrigano, giocano con lo sguardo di chi li studia”.

 

 

Piotr Hanzelewicz

One hundred bucks and few cents

16 marzo – 24 aprile 2019

 

a cura di Fabio De Chirico e Giuseppe Capparelli
testo in catalogo di Edoardo Marcenaro

con il patrocinio dell’Istituto Polacco di Roma

Rosso20sette arte contemporanea

Via del Sudario 39 (Largo Argentina)

Roma

Orari

da martedì a sabato 11:00 – 19:30 – lunedì chiuso

 

rosso27.com