CLAUDIO SADLER VINCE IL PREMIO LAUDEMIO® 2018

La serata conclusiva della seconda edizione del Premio LAUDEMIO® svoltasi lunedì 21 gennaio al Savini Ristorante – in Galleria a Milano – ha incoronato lo chef milanese Claudio Sadler. Sul secondo gradino del podio Antonello Sardi, chef uscente del ristorante “La Bottega del Buon Caffè” di Firenze; piazza d’onore per Matteo Grandi, chef patron del Ristorante “DeGusto” di Soave San Bonifacio (Verona).

I tre Chef finalisti: da sx  Matteo Grandi, Antonello Sardi e Claudio Sadler (Photo credits Gabriella Gargioni)

I tre chef finalisti – selezionati dopo le otto tappe del Concorso svoltesi fra gennaio e giugno dello scorso in altrettanti ristoranti italiani – si sono cimentati nell’esecuzione dei piatti con cui sono giunti in finale, presentati a una folta platea di giornalisti e opinion leader del mondo enogastronomico.

Gli Oli Laudemio protagonisti della finale (Photo credits Gabriella Gargioni)

Protagonista della serata, naturalmente, il pregiato olio LAUDEMIO® interpretato in tre superbi piatti d’autore serviti rigorosamente alla cieca ai cinquanta “giudici”: ha aperto le danze “Crudo di gamberi rossi, erbe aromatiche, polvere di Laudemio”, antipasto finalista dello chef Antonello Sardi, seguito dal “Pancotto al Laudemio e rosmarino, tuorlo d’uovo cotto nel ghiaccio, croccante di cereali e tartufo nero”, primo piatto proposto dallo chef Claudio Sadler.

Quindi il secondo piatto finalista: “Crema al Laudemio gratinato, pescato bianco e gambero viola” dello chef Matteo Grandi. Dulcis in fundo “Gocce di Laudemio, mele al Laudemio e lamponi, gelato al Laudemio con gelo di lamponi”: intrigante dessert, fuori concorso, nato dalla creatività di Elena Lanza, pastry chef e consorte di Matteo Grandi, premiato con un premio speciale.

Chef Claudio Sadler (Photo credits Gabriella Gargioni)

Al termine della cena, lo spoglio delle schede e la somma dei punteggi assegnati dai commensali ha decretato la vittoria di Claudio Sadler che ha voluto condividere il riconoscimento con il sous chef Andrea Gianella.

A premiare i tre vincitori, Diana Frescobaldi, Presidente del LAUDEMIO®, e Fausto Arrighi, ex Direttore della Guida Michelin e Presidente del Concorso, coadiuvati da Francesca Romana Barberini animatrice della serata.

Diana Frescobaldi con Caudio Sadler, il vincitore del Premio Laudemio 2018 (Photo credits Gabriella Gargioni)

Abbiamo deciso di istituire il Premio LAUDEMIO®” ha spiegato Diana Frescobaldi “per promuovere e valorizzare questo olio unico e pregiato. E per farlo abbiamo scelto quelli che sono senza dubbio i migliori ambasciatori della cultura agroalimentare di qualità: gli chef. Lo scopo del Premio è quindi duplice: da un lato veicolare il LAUDEMIO® nell’alta ristorazione, dall’altro, proprio attraverso il contributo e la creatività degli Chef, far sì che sempre più persone possano conoscerlo e apprezzarlo, diffondendo la cultura del consumo consapevole basato sulla qualità e non sulla quantità”.

La serata è stata altresì l’occasione per degustare l’ultima annata del LAUDEMIO®, il raccolto 2018, con cui i produttori hanno festeggiato il trentesimo anniversario del pregiato olio extra vergine toscano.

 

 

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