LAIGUEGLIA: FEEL THE BLU ALL’ACCIUGA HOTEL
In Liguria, nel cuore della Riviera di Ponente, il caratteristico borgo di Laigueglia si svela come un microcosmo magico sospeso tra l’abbraccio del mar Ligure e l’infinità del cielo. In questo angolo di costa, dove i ritmi rallentano e i giorni autunnali si sciolgono in una raffinata “vita lenta”, si scopre il nuovissimo Acciuga Hotel, pronto ad accogliere i viaggiatori per una stagione dal fascino intimo e rigenerante.
IL PICCOLO BORGO DI LAIGUEGLIA
Incastonata tra l’abbraccio selvaggio di Capo Mele e la vastità della Baia del Sole, Laigueglia custodisce un’anima antica, inserita a pieno titolo tra i Borghi più belli d’Italia. È un mosaico di piazzette silenziose che si aprono all’improvviso sull’azzurro, dove le albe limpide e i tramonti dorati scandiscono il tempo con naturale eleganza. L’autunno regala qui un microclima privilegiato: le temperature si mantengono dolci e miti, mentre l’acqua del mare, ancora tiepida, invita ad ultimi bagni indimenticabili. La dimensione pedonale è una carezza di libertà: i vicoli si rincorrono fino al bagnasciuga, fondendo i tipici caruggi color pastello – il celebre “Budello” – con il lungomare. Tre chilometri di sabbia finissima, sgombra e dorata, accolgono chi cerca la pace in un fondale dolce e trasparente, trasformando il borgo in un rifugio poetico.
ACCIUGA HOTEL E LA SUA PRIMA STAGIONE
È così che vive l’Acciuga Hotel, frutto della metamorfosi di una storica pensione: un’intuizione immobiliare evoluta in una visione coraggiosa e d’avanguardia. L’architetto Monica Zambenedetti, proprietaria insieme alla famiglia della struttura, ha saputo plasmare una dimora di ospitalità di alta gamma, capace di dialogare con il territorio attraverso un linguaggio estetico fresco e rivoluzionario.
Il battito dell’hotel è guidato da una triade concettuale: essenzialità, dinamismo e armonia interiore. L’ospite è invitato a fluttuare in uno spazio dove stare bene diventa un gesto naturale, in simbiosi perenne con la quiete marina. Il manifesto della struttura, “feel the blue”, è una promessa emotiva: un invito a farsi sommergere dalle sfumature del mare, a perdersi nella luce morbida dell’autunno e nei profumi intensi della macchia mediterranea. Questa tavolozza si svela già nella hall, un open space fluido, inondato di sole e progettato per un’accessibilità universale.
Le 24 camere, disposte come onde su tre livelli, ridisegnano il concetto di comfort moderno attraverso geometrie pulite e una totale apertura verso il paesaggio. Le dimore fronte mare vantano balconi con vista sull’orizzonte, mentre un isolamento acustico d’avanguardia trasforma lo sciacquio della risacca in un mantra meditativo e privato.
LA TERRAZZA, LA SPIAGGIA E I DINTORNI
Il vero gioiello della struttura è la sua terrazza panoramica, un palcoscenico sospeso dove il confine tra cielo e mare si annulla in una linea fluida di pura luce. Al mattino, la brezza autunnale accarezza una colazione lenta e profumata; a mezzogiorno, il sole tiepido accende i colori della costa; all’ora del tramonto, la terrazza si muta in un osservatorio mistico, dove il cielo si infiamma di tinte calde che si riflettono sul mare, proprio lì dove talvolta si indovinano i giochi dei delfini nel cuore del Santuario dei Cetacei Pelagos. Pensata per light lunch sofisticati e aperitivi romantici, questa oasi offre una socialità protetta, lontana dal rumore del mondo. Di fronte all’hotel, la spiaggia attrezzata privata si offre come un prolungamento naturale della camera, per godersi il mare senza filtri, avvolti da un’accoglienza calorosa.
L’esperienza si spinge oltre la riva. L’hotel diventa il punto di partenza ideale per esplorare un territorio vibrante nella sua stagione più suggestiva: dalle uscite in kayak nelle ore più miti tra le scogliere di Capo Mele, allo snorkeling nei fondali ricchi di vita, fino alle escursioni in barca verso l’Isola Gallinara. Alle spalle del borgo, oltre 25 chilometri di sentieri immersi nella natura invitano gli amanti del trekking e delle mountain bike a perdersi tra gli ulivi secolari, raggiungendo in pochi minuti l’incanto medievale di Colla Micheri, il villaggio senza tempo amato dall’esploratore Thor Heyerdahl. La sera, il borgo avvolge i visitatori con la magia dei suoi sapori autentici: dal profumo di una sardenaira calda a una frittura di paranza gustata tra i caruggi, riscoprendo la vera essenza della Riviera.
acciugahotel.com