COCHABAMBA, LA FRANCOFONIA COME SPAZIO VIVO DI CULTURA E INNOVAZIONE

intervista di Houda Bakkali

 

In occasione del Mese della Francofonia, Nicolás Brancatti, responsabile della cultura dell’Alliance Française di Cochabamba, Bolivia, ci racconta il dinamismo culturale ed educativo di questa istituzione, il suo lascito e impatto storico, così come il suo impegno verso le nuove tecnologie, le manifestazioni artistiche più innovative e la loro fusione con la creatività locale più tradizionale.

 

Qual è la principale missione dell’Alliance Française?

L’Alliance Française fu fondata il 21 luglio 1883 a Parigi da figure illustri come Louis Pasteur, Ferdinand de Lesseps e Jules Verne, con l’obiettivo di diffondere la lingua e la cultura francesi nel mondo. È un’organizzazione senza fini di lucro, apolitica e laica, che è diventata la rete culturale più grande al mondo, con centinaia di centri in 132 paesi.

 

Ci racconti di più sulla storia e sull’attività dell’Alliance Française di Cochabamba.

Nella città di Cochabamba, in Bolivia, è stata inaugurata 77 anni fa. Da allora si dedica all’insegnamento della lingua francese e alla creazione di legami culturali tra le culture francofone e quelle locali.

 

Come si alimenta reciprocamente la cultura locale con quella francofona?

L’Alliance Française è un centro culturale consolidato e riconosciuto a livello nazionale, e la città di Cochabamba non fa eccezione. Qui convivono francofoni e francofili, il che favorisce lo scambio culturale. Inoltre, l’interazione con le tradizioni locali genera un arricchimento reciproco positivo per il nostro pubblico. Il nostro obiettivo principale in ambito culturale è essere uno spazio di diffusione delle culture francofone e, allo stesso tempo, un luogo di sostegno e promozione della cultura locale. Questo si realizza attraverso mostre, laboratori, spettacoli teatrali, concerti, eventi gastronomici, fiere e molte altre attività, sia di artisti locali sia internazionali.

 

Come sta influenzando l’ecosistema digitale la cultura locale? Quali sfide e opportunità presenta per l’Alliance?

In Bolivia, la tecnologia è presente e in costante crescita. È sempre più comune la creazione di contenuti sui social media, lo sviluppo dell’arte digitale e la nascita di sinergie tra arte materiale e digitale. Allo stesso modo, l’uso dell’intelligenza artificiale si sta affermando come strumento di supporto alla creazione artistica, oltre a essere un semplice generatore automatico. Tuttavia, la sua adozione non è ancora completamente diffusa, il che crea una certa indipendenza tra il digitale e l’analogico. Questa situazione, lungi dall’essere un limite, genera un prezioso punto d’incontro tra i due mondi. All’Alliance Française cerchiamo di promuovere questa arte ibrida e sosteniamo l’accoglienza, la diffusione e persino lo sviluppo di questo tipo di progetti, con l’obiettivo di innovare preservando al contempo le tradizioni. Ad esempio, nella scorsa gestione abbiamo ospitato una mostra che combinava ritratti parzialmente generati con IA con tessuti realizzati a mano dalla rinomata artista Rilda Paco; inoltre, il progetto di design e produzione di esperienze immersive Summergō Lab è stato presente in due eventi di Noviembre Digital: con un cortometraggio proprio intitolato Leer El Cielo, interamente realizzato in VR (realtà virtuale) e ispirato alla cosmovisione andina, e un’opera in RA (realtà aumentata) su una mostra di mosaico del Colectivo Kuska, che esponeva opere su uccelli endemici nel mese di novembre.

 

Riguardo al Mese della Francofonia, cos’è, cosa implica a livello strutturale e simbolico e cosa propone quest’anno l’Alliance Française di Cochabamba?

Il Mese della Francofonia, celebrato principalmente a marzo, festeggia la lingua francese a livello globale, oltre alla diversità culturale dei paesi francofoni. Valorizza la lingua, la gastronomia, il cinema e la letteratura per promuovere il dialogo culturale, la democrazia e la pace. Ogni anno, la rete delle Alliance Française in Bolivia, con il supporto di diverse ambasciate membri dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia e di altre istituzioni affini, organizza una serie di eventi destinati a diffondere le culture francofone. Nel nostro contesto, l’evento principale è la Fiera della Francofonia. Inoltre, si organizzano rassegne cinematografiche, attività gastronomiche, conferenze e diverse proposte artistiche. In questo quadro, siamo particolarmente lieti di presentare l’innovativa opera di Houda Bakkali, artista ispano-marocchina – proveniente da un paese membro dell’OIF – che ha ottenuto riconoscimento sia nella rete globale delle Alleanze Francesi sia in altri contesti internazionali.