GWENDOLINE MOONEY: “IL FRANCESE È LA LINGUA DEL MONDO”

Intervista di Houda Bakkali

 

Gwendoline Mooney, Direttrice Generale dell’Alliance Française di Newcastle, nel Nuovo Galles del Sud (Australia), ci racconta come si vive la cultura francese a Newcastle, come la diversità della Francofonia si arricchisce grazie alla ricchezza delle comunità locali e come questa istituzione, oltre a promuovere l’apprendimento della lingua, miri a creare una comunità culturale dinamica, un luogo di incontro e di scambio di idee.

 

Raccontami la storia dell’Alliance Française di Newcastle

L’Alliance Française di Newcastle è stata fondata nel 1951, diventando una delle istituzioni culturali storiche della nostra regione. Da oltre 75 anni svolge un ruolo importante nella promozione della lingua e della cultura francese nella regione dell’Hunter. Come molte Alliance Françaises nel mondo, la nostra organizzazione è nata grazie all’entusiasmo di francofili locali, insegnanti e membri della comunità che desideravano mantenere un forte legame con la cultura francese. Nel corso dei decenni l’Alliance si è evoluta notevolmente. Quella che era iniziata come una piccola associazione culturale è diventata una dinamica scuola di lingue e un centro culturale, che offre corsi di francese per bambini, adolescenti e adulti, oltre a eventi culturali come proiezioni cinematografiche, conferenze, eventi gastronomici e festival comunitari. Oggi l’Alliance Française di Newcastle continua a essere un ponte tra le culture, accogliendo studenti di tutte le età e provenienze.

 

Quali sono le principali missioni di questa istituzione?

La nostra missione si articola in tre aspetti principali. Promuovere la lingua francese, offrendo corsi di alta qualità per studenti di tutte le età e livelli. Condividere le culture francofone attraverso eventi culturali come festival cinematografici, incontri artistici, eventi gastronomici e celebrazioni come il Mese della Francofonia. Creare connessioni tra le comunità. Collaboriamo strettamente con scuole, biblioteche, amministrazioni locali e organizzazioni culturali per offrire opportunità di scoperta e dialogo con il mondo francofono. Oltre all’apprendimento linguistico, l’Alliance Française mira soprattutto a creare una comunità culturale vivace, dove le persone possano incontrarsi, imparare e scambiarsi idee.

 

In che modo le culture locali e le culture francofone si influenzano e si arricchiscono a vicenda?

Lo scambio culturale è sempre un processo reciproco. Quando le culture francese e australiana si incontrano, entrambe imparano e si arricchiscono. A Newcastle lo vediamo attraverso collaborazioni con artisti, chef, educatori e organizzazioni locali. La cultura francese porta elementi come gastronomia, cinema, letteratura e lingua, mentre la cultura australiana contribuisce con apertura, creatività e un forte spirito comunitario. Queste interazioni creano nuove esperienze culturali che appartengono a entrambi i mondi. Per esempio, gli eventi francesi a Newcastle spesso incorporano prodotti locali, prospettive australiane e influenze multiculturali, rendendoli unici per questa regione.

Questo scambio arricchisce la nostra comunità e aiuta le persone a sviluppare curiosità, apertura mentale e comprensione interculturale.

 

Come si vive la Francia a Newcastle?

La Francia si vive a Newcastle in molti modi diversi. Per molte persone tutto inizia con l’apprendimento della lingua. I nostri corsi permettono agli studenti di scoprire non solo la grammatica e il vocabolario, ma anche lo stile di vita, le tradizioni e i modi di pensare francesi. La Francia si vive anche attraverso eventi culturali: film francesi, conferenze su artisti francesi, degustazioni di vino, laboratori di cucina e celebrazioni comunitarie. Ma forse l’esperienza più significativa nasce dalle relazioni umane: incontrare insegnanti francesi, interagire con altri studenti e scoprire la diversità del mondo francofono. Attraverso queste esperienze, gli abitanti di Newcastle possono viaggiare culturalmente in Francia senza lasciare la loro città.

 

Marzo è il mese della Francofonia. Che cosa rappresenta questo evento? Su cosa si concentra quest’anno l’Alliance Française di Newcastle per celebrarlo?

Il Mese della Francofonia celebra la ricchezza e la diversità del mondo francofono, che conta più di 300 milioni di parlanti in cinque continenti. Ci ricorda che il francese non è solo la lingua della Francia, ma anche la lingua di molte culture, tradizioni e prospettive provenienti da tutto il mondo. All’Alliance Française di Newcastle, quest’anno vogliamo mettere in luce la Francofonia attraverso la cultura e le esperienze quotidiane. Durante la settimana condivideremo brevi video di cucina con i nostri insegnanti, invitando la comunità a scoprire la gastronomia francofona mentre impara il francese. È un modo divertente e accessibile per celebrare la Francofonia e riunire le persone attorno alla lingua, alla cultura e al cibo.

 

Le nuove tecnologie stanno influenzando arte e cultura. Quali sfide e opportunità vede?

Le nuove tecnologie stanno trasformando il modo in cui creiamo, condividiamo e viviamo la cultura. Una delle maggiori opportunità è l’accessibilità. Le piattaforme digitali permettono alle persone di scoprire film, mostre ed eventi culturali da qualsiasi parte del mondo. Questo è particolarmente prezioso per organizzazioni culturali come la nostra, perché ci consente di raggiungere un pubblico più ampio e connetterci a livello internazionale. Tuttavia, la tecnologia porta anche delle sfide. Le esperienze culturali sono spesso profondamente umane e sensoriali, e c’è il rischio che il consumo digitale sostituisca le esperienze dirette e condivise. Per le istituzioni culturali, la sfida consiste quindi nell’utilizzare la tecnologia come complemento e non come sostituto, creando esperienze che uniscano innovazione e autentica connessione umana.

 

Quali sfide e opportunità presentano nuove tecnologie come la realtà aumentata o la realtà virtuale nel campo dell’istruzione e della formazione?

Tecnologie come la realtà aumentata e la realtà virtuale offrono possibilità entusiasmanti per l’educazione. Nell’apprendimento delle lingue, potrebbero permettere agli studenti di immergersi in ambienti virtuali, come visitare un mercato francese, esplorare un museo a Parigi o partecipare a conversazioni simulate. Questo tipo di apprendimento immersivo può rendere l’istruzione più coinvolgente e memorabile. Tuttavia, esistono anche delle sfide. Queste tecnologie richiedono risorse, formazione e un’integrazione pedagogica attenta. La tecnologia dovrebbe sostenere l’apprendimento, non distrarlo. La vera opportunità sta nel combinare strumenti innovativi con solide pratiche didattiche. Se utilizzate con saggezza, le nuove tecnologie possono contribuire a creare esperienze educative più interattive, inclusive e immersive.