LA CÔTE 2023: IL MERLOT IN PUREZZA DI CHÂTEAU LASCOMBES

Da sempre Château Lascombes esprime l’identità di Margaux attraverso l’arte dell’assemblaggio. Da questa tradizione nasce il Grand Vin della tenuta, storica interpretazione del terroir e firma del domaine. Oggi, accanto a questa espressione, La Côte Lascombes offre una prospettiva complementare: una cuvée parcellare che racconta un unico vigneto attraverso un solo vitigno.

Axel Heinz

Come molti dei vigneti più celebri del Médoc, anche La Côte si affaccia sulla Gironda. Qui, però, il terreno si distingue per la presenza di preziose venature di argilla blu, una caratteristica rara che permette al Merlot di esprimersi al meglio” racconta Axel Heinz, CEO ed enologo di Lascombes.

Il vino nasce da un appezzamento di cinque ettari coltivato esclusivamente a Merlot, con viti di oltre quarant’anni. Un vigneto storico che, grazie alla sua peculiare identità pedoclimatica, trova oggi in La Côte una voce autonoma.

Le venature di argilla blu, il calcare e l’influenza della Gironda definiscono l’identità di La Côte. Ne nasce un 100% Merlot che interpreta il terroir di Lascombes da una prospettiva parcellare, affiancando alla tradizione dell’assemblaggio una lettura inedita del vigneto.

L’argilla blu trattiene l’acqua e la restituisce progressivamente alla vite, preservando freschezza anche nelle fasi più impegnative dell’annata. Quando si espande e si ritrae, crea microfessure che favoriscono lo sviluppo delle radici. Il calcare, invece, conferisce tensione, energia salina e una trama minerale precisa. Insieme, questi elementi donano al Merlot profondità, equilibrio e una maturità sempre sostenuta dalla freschezza”, spiega Axel Heinz.

Team Château Lascombes

La Côte compie un passo decisivo nella definizione della propria identità con il millesimo 2023, il primo seguito dal team guidato da Axel Heinz lungo l’intero ciclo vegetativo. Il 2023 è stato caratterizzato da un andamento stagionale precoce e da condizioni climatiche impegnative: “Dopo una fioritura omogenea, l’estate ha richiesto un lavoro attento e costante in vigna per accompagnare la maturazione delle uve. La raccolta si è svolta manualmente dal 19 al 24 settembre, in più passaggi, seguendo il grado di maturità delle parcelle. La selezione è stata rigorosa, prima in vigna e poi in cantina: abbiamo scelto di trattenere solo la materia più fedele al carattere di La Côte, accompagnando il naturale volume del Merlot senza appesantirlo e lasciando emergere precisione, verticalità ed energia”, racconta Delphine Barboux, Direttrice Tecnica di Lascombes.

Lo stesso approccio ha guidato la vinificazione. Le macerazioni, della durata di 25-30 giorni, sono state accompagnate da degustazioni quotidiane, con l’obiettivo di preservare l’integrità del frutto e la tessitura setosa dei tannini. L’affinamento è proseguito per 18-20 mesi in fûts di rovere francese, per il 60% nuovi, e in anfore.

La prima annata ha confermato il potenziale di questo progetto.  Con la seconda iniziamo a distinguere con maggiore chiarezza ciò che appartiene all’annata da ciò che appartiene al terroir. È proprio qui che la voce di La Côte emerge con forza”, conclude Axel Heinz.

 

chateau-lascombes.com