8 COCKTAILS “DA PAURA” A ROMA (E DINTORNI…)

Sarà che Halloween è appena trascorso, sarà che l’ispirazione per realizzare un cocktail può arrivare da qualunque parte, ma le suggestioni per il grande bere miscelato a Roma (e dintorni…) non finiscono mai.

Ecco gli 8 cocktails “da paura” creati da straordinari barman e barlady…

 

1000 STORM

by Simone Mina bar manager di Ch 18 87 il cocktail bar dello storico ristorante Checchino dal 1887 di Roma

ingredienti

5cl Mezcal Los Siete Misterios Espadin

2,5cl Marsala Vecchio Florio

1,5cl Mistrà Caffè

2 dash Angostura bitter

 

bicchiere: coppetta in metallo

garnish: fiore di hibiscus

 

preparazione

Versare tutti gli ingredienti nella metà più piccola di uno shaker a due pezzi e lasciar scivolare il mix tra la parte più piccola e quella più grande debitamente riempita di ghiaccio, con l’ausilio di un colino da ghiaccio (strainer). Ripetere il tutto per circa 4 volte, lasciando cadere il composto dalla metà più grande dall’alto nella metà più piccola. Una volta raffreddato e diluito, versare il composto in una coppetta e guarnire con un fiore di hibiscus.

 

ispirazione

Il drink fa parte della ‘collezione’ stabile del Museum Liquidus, la drink list permanente del cocktail bar Ch 18 87 di Roma ed è ispirato all’omonimo graphic novel dell’artista messicano Tony Sandoval, uno dei suoi lavori più visionari e complessi. Un racconto straripante di magia, sortilegi e rimandi a mondi paralleli nei quali si affacciano sensuali figure femminili immerse in un’atmosfera gotica, surreale e un po’ naif. Un libro popolato da figure eteree e delicate, ma duro e tagliente come solo l’adolescenza sa essere.

 

 

CHEEKY SMILE

by Gregory Camillò head bartender del The Jerry Thomas Speakeasy di Roma, classificato al numero 50 della classifica The World’s 50 Best Bars 2019

ingredienti

40 ml Vermouth del Professore Chinato

20 ml Caramelised Pumpkin Cordial

Top up Passiflora soda water

 

bicchiere: Collins

garnish: peel di limone

preparazione

Con la tecnica build, versare tutti gli ingredienti direttamente in un bicchiere Collins colmo di ghiaccio e mescolare delicatamente.

 

ispirazione

Il drink Cheeky Smile prende ispirazione dalla tradizionale zucca lavorata e intagliata, simbolo di Halloween, che viene sempre raffigurata con un sorriso. Il sorriso è uno dei simboli più comuni e più utilizzati nell’estetica horror, che caratterizza diversi personaggi, tra i più famosi il clown Pennywise del libro IT, di Stephen King. Inoltre, la caramellizzazione della zucca e il pairing con il frutto delle passione, si ispira al tradizionale “Trick or treat”, usanza che prevede che i bambini, in maschera, bussino porta a porta per ricevere e collezionare dolci. La zucca viene caramellata agendo proprio sugli zuccheri e a una temperatura di circa 170 gradi. Ne viene estratto il succo, per poi essere lavorato con acidificanti naturali, per ricrearne un cordiale. Il succo del passion fruit verrà poi diluito e carbonato per ricreare una soda dai leggeri sentori fruttati, caratteristici del prodotto, che vanno a formare un ottimo pairing con la zucca.

 

 

EL DIA DE LOS MUERTOS

by la crew de La Punta Expendio de Agave di Roma

ingredienti

50 ml mezcal Los Siete Misterios Espadin

25 ml caffè espresso

25 ml succo di lime

30 ml succo di arancia

Chiara d’uovo

2 gocce di soluzione salina

1 frutto della passione

bicchiere: doppia coppa

garnish: polvere di Hoja Santa

 

preparazione

Con la tecnica dello Shake and double strain, versare tutti gli ingredienti in uno shaker colmo di ghiaccio. Shakerare vigorosamente. Filtrare in un bicchiere separandolo dal ghiaccio con l’apposito strainer e un colino e servire in doppia coppa raffreddata.

 

ispirazione

Il “Dia de los Muertos” è una celebrazione che arriva dalle popolazioni pre-ispaniche caratterizzata dall’incontro tra i vivi e i morti. Si tratta di una festa più familiare che pubblica, il momento in cui si ricordano e si onorano i propri cari defunti. Giorni in cui i defunti stessi passano “il ponte” che li separa dalle proprie famiglie, una ricorrenza in cui si manifesta l’importanza dei legami e dell’eredità familiare. In Messico le celebrazioni si svolgono con delle preparazioni molto importanti, cariche di significato, come l’allestimento dell’altare dei morti. Una piccola ara dove la famiglia del defunto ripone una foto e altri suoi oggetti personali, come i vestiti e i cibi preferiti. Non possono mancare candele, cioccolato, sale, acqua, i fiori di cempasúchil, diverse resine aromatiche (incenso, copale e mirra), il pan de muertos (un pane dolce con semi di anice), le calaveritas (teschietti di cioccolata, zucchero o amaranto), tutti elementi che simboleggiano i piaceri della vita e soprattutto guideranno l’anima del defunto verso il mondo terreno. Un deciso stacco con i paesi anglosassoni dove la morte è un tabù e generalmente è associata a concetti negativi come la tristezza, il pianto o addirittura la paura, determinata dalla perdita di una persona cara. Per i messicani sono giorni invece in cui le frontiere dei due mondi svaniscono temporaneamente ed è possibile rivivere il legame e gli affetti familiari prendendosi gioco addirittura della morte: La Catrina o la Calavera Garbancera, rappresentata da uno scheletro con sombrero, e carica di colori sgargianti. Con questo drink la crew de La Punta Expendio de Agave di Roma fa compiere un viaggio, guidando e stimolando i sensi e ricordando quando, da bambini, il giorno dei morti tutti noi aspettavamo i regali che i nostri cari ci avrebbero portato dall’aldilà. Il passaporto non serve, bicchiere in mano e Dixeebe.

 

 

LA MALA SUERTE

by Simone Lancia e Christian Felice, barmen del Ristorante Madre di Roma

ingredienti

45 ml tequila Villa Lobos

10 ml mezcal Los Siete Misterios

40 ml estratto di zucca

20 ml Rosolio di cannella Pallini

30 ml succo di lime

 

bicchiere: coppa

garnish: fiocco nero

 

preparazione

Raffreddare la coppetta di servizio, nel frattempo in uno shaker, versare tutti gli ingredienti ed effettuare una hard shake, una shakerata energica, in modo da emulsionare leggermente l’estratto di zucca e renderlo più setoso. Una volta raggiunta la temperatura perfetta, filtrare con un colino direttamente nella coppetta raffreddata e come guarnizione, un semplice fiocco di colore nero, in contrasto con l’arancio acceso del drink.

 

ispirazione

Un drink ispirato alla giornata di Halloween, un drink shake&strain con servizio in coppa, dal sapore molto delicato, nonostante il mezcal Los Siete Misterios ne conferisca una nota affumicata e accattivante, in contrasto con la dolcezza della zucca. La Mala Suerte messicana al suo apice!

 

 

LA SPOSA CADAVERE

by Giovanni Giuseppe Seddaiu, barman di Rosso a Roma

ingredienti

45 ml VII Hills Italian Dry Gin

15 ml Ferro China Baliva

15 ml Amaro Formidabile

30 ml Vermouth Del Professore Rosso

Colorante Nero

 

bicchiere: coppa

garnish: polvere d’argento

preparazione

Versare tutti gli ingredienti in un mixing glass, stirrare delicatamente e versare in una coppa precedentemente riempita con polvere d’argento.

 

ispirazione

Drink ispirato al film La Sposa Cadavere, anche nell’oscurità possono brillare luci di meraviglia. Dedicato ad Emily, La Sposa, che proprio durante le nozze, vedendo la tristezza sul volto della promessa sposa del suo prossimo marito, decide di rivelare le sue trame oscure, rinunciando al matrimonio, pur di far vivere l’amore dei due sposi. La luce brilla sempre, anche nei momenti più bui. Il tutto miscelando le botaniche romane distillate del VII Hills Italian Dry Gin, la Ferro China Baliva, infuso a base di corteccia di china arricchito dalle virtù del ferro, il romano Amaro Formidabile, liquore naturale elaborato artigianalmente con un processo di macerazione di piante aromatiche e officinali e il Vermouth Del Professore Rosso, unico vermouth al mondo che viene creato a partire da vini bianchi e rossi 100% italiani, con aromatizzanti forniti da vegetali.

 

 

SHAMAN

by Alessandro Antonelli, bar manager dello Sky Stars Bar e del bar Il Giardino dell’A.Roma Lifestyle Hotel di Roma

ingredienti

20 cl whisky Laphroaig 10yo

20 cl Maker’s Mark bourbon

10 cl Amaro Formidabile

10 cl Femmes liquore al mandarino di Giardini d’Amore

drops di bitter Old Fashion Aromatic

fumo di legno di sandalo

Bicchiere: Old Fashioned

garnish: lime e rabarbaro disidradati

preparazione

Con la tecnica del sous-vide, versare tutti gli ingredienti in una busta sottovuoto, affumicare con legno di sandalo, sigillare e cuocere a temperatura controllata utilizzando il roner a 40 gradi per 30 minuti. Al momento del servizio, aprire la busta, raffreddare il drink nel mixing glass e versarlo nel bicchiere Old Fashioned riempito precedentemente di ghiaccio e guarnire con lime e rabarbaro disidratati.

 

ispirazione

Il drink è realizzato utilizzando il legno di sandalo: il pensiero va agli stregoni e agli sciamani indiani, che utilizzano il legno di sandalo per purificare luoghi e persone nei propri riti magici, guarigioni e purificazioni.

 

 

THE WITCH’S POTION

by Manuel Boncompagni, bartender del La Belle Epoque Cocktail Bar di Frascati, Roma

ingredienti

5 cl Jim Beam bourbon

3 cl succo di limone

1,5 cl sciroppo di zucchero 2:1

Float 1 cl Liquore Strega infuso al karkadè

 

bicchiere: Old Fashioned

garnish: zest di arancio e fiore di karkadè

 

preparazione

Con la tecnica dello shake&strain, shakerare tutti gli ingredienti e versarli nel bicchiere Old Fashioned con un chunk di ghiaccio.

 

ispirazione

L’ispirazione del drink prende il via dalla più grande persecuzione alle streghe, che iniziò nel lontano 1647 e si concluse nel 1688, con il processo del 1692 nel Massachusetts, da cui nacque la leggenda delle Streghe di Salem. Da qui l’idea di usare un bourbon come il leggendario Jim Beam e di miscelarlo con un liquore italiano come sa essere solo lo Strega, in modo da ricollegare la Storia americana con quella italiana. Proprio dall’Italia proviene, infatti, la leggenda della strega Beneventana, ovvero la Janara, famosa per la preparazione di un unguento magico che permetteva di diventare leggera e di poter volare. Piace pensare che nella notte di Halloween questo drink può dare a chi lo beve poteri come l’unguento magico, da così poter infastidire per tutta la notte chi si vuole.

 

 

VAMPIRE’S BREAKFAST

by Sabina Yausheva, bartender del Bar Julep dell’Hotel de la Ville di Roma

ingredienti

4,5 cl latte di mandorla

3,5 cl rum Don Papa

1,5 cl Rosolio di cannella Pallini

1 cl Sciroppo vaniglia Pallini

2/3 gocce di Sciroppo amarena Pallini

 

bicchiere: coppa

garnish: 1 mora e 1 fettina di arancia disidratata

preparazione

Mettere una coppa in frigo per raffreddarla, durante i tempi di preparazione del drink. Quindi, versare all’interno di uno shaker tutti gli ingredienti escluse le gocce di sciroppo di amarena che serviranno in un secondo momento, per decorare il bicchiere. Riempire di ghiaccio e agitare energicamente per 8/10 secondi. Con un passino e uno strainer, filtrare il contenuto nella coppa freddata precedentemente. Sui bordi del bicchiere versare qualche goccia di sciroppo di amarena per dare un “effetto sangue” e posizionare sopra, con l’aiuto di uno stecchino, una mora con una fettina di arancia essiccata.

 

ispirazione

Immaginiamo di trovarci in un castello alle prime luci dell’alba… la nebbia che inghiottiva le mura piano piano si dirada. Si sentono alcuni rumori provenienti da un elegante salone dai divani rossi… ci affacciamo un po’ intimoriti e vediamo che, dietro a un bancone bar, c’è un uomo con un lungo mantello e dai canini sporgenti, che sta preparando una qualche sorta di pozione con vistose bottiglie. Dopo aver agitato vigorosamente lo vediamo servirci un liquido color avorio in una coppa finemente decorata. Rum, latte di mandorla, cannella, amarene, vaniglia… eccoci serviti un Vampire’s breakfast direttamente dal Conte Dracula!