VILLA SANT’ANDREA, IL MONDO IN UN SORSO
Miscelazione e lifestyle sono l’emblema della ricercatezza dell’ospitalità contemporanea di Villa Sant’Andrea, uno dei due gioielli Belmond di Taormina, in Sicilia. Il valore di una struttura ricettiva si misura sì dai servizi che offre, ma soprattutto si rivela nella capacità di rimanere fedele alla propria identità, dettando un proprio stile. In un universo colonizzato da brand e omologazione, il microcosmo di Villa Sant’Andrea diventa manifesto dell’accoglienza italiana e perpetua il rito autentico della villeggiatura, dell’arte del saper vivere e del tempo ritrovato, nell’eden dei giardini subtropicali e mediterranei che arrivano a lambire il mar Jonio.

Lasciare il segno attraverso il carisma e la grazia di ciascun membro del team è forse il più grande orgoglio del General Manager Giovanni Nastasi, che da quasi un ventennio rende gli ospiti di Villa Sant’Andrea ambasciatori nel mondo di una struttura che anima e fa rifiorire a ogni stagione, attraverso continue opere di valorizzazione artistica e tecnologica.
Una villa sul mare dove prende vita il patrimonio storico e culturale di oltre un secolo, sviluppato tra dimore contigue che abbracciano la baia, caratterizzate da un interior design sofisticato e da incantevoli affacci fioriti, dai quali scorgere ogni sfumatura del mare e la costa calabra all’orizzonte. Da dimora privata del fondatore Robert Trewhella, ingegnere britannico che si aggiudicò nel 1850 l’appalto per il potenziamento della rete ferroviaria e l’estrazione mineraria in Sicilia, la villa attraversò l’epopea vissuta dalle generazioni della sua famiglia, che nel 1919 la aprì all’ospitalità internazionale. Un percorso culminato nella nascita di un hotel dove il lusso si misura attraverso l’esclusività e la memorabilità dei soggiorni, in uno dei luoghi più suggestivi del mondo.

Proprio Sorsi dal mondo è il tema della drink list di questa stagione. Appunti di viaggio istoriano la creatività di Fabio Rosella, Bar Manager da sempre connesso alle tendenze internazionali e protagonista di eventi Belmond anche all’estero. Negli anni ha creato sodalizi professionali con alcuni dei protagonisti più acclamati della classifica The World’s 50 Best Bars, come Giorgio Bargiani del Connaught Bar di Londra.
Intriganti accenti evocativi sono protagonisti di questa edizione: dalla tequila al wasabi, dal rum al pimento, per poi tornare nella baia di Mazzarò con gli elisir agli agrumi e al mango dell’Etna, senza rinunciare ai classici della miscelazione riletti e a salinità che conservano l’eco della brezza.

L’obiettivo di Fabio Rosella e del management F&B, rappresentato da Domenico Pizzo e Claudia Alberti, è far evolvere proposta e servizio in linea con l’avanguardia internazionale, rimanendo saldamente connessi alla ricerca e alla sperimentazione ispirate dall’eccellenza degli ingredienti siciliani.
Il tratto stilistico di Fabio Rosella è stato negli anni di grande ispirazione per il vasto team di collaboratori. La sua attitudine a stimolare l’espressività del talento di ciascuno nutre lo sviluppo di cocktail sempre coinvolgenti, grazie proprio all’empatia e alla connessione che si crea tra bartender e ospite. Intuire le preferenze diventa un atto conviviale e modulare il servizio si fa espressione di professionalità e gioia.

Fabio Rosella ha costruito un laboratorio permanente di ricerca e sviluppo, in sodalizio con gli chef Agostino D’Angelo e Daniele Alcamo, creando uno status esclusivo ma informale, ricercato ma personalizzabile, in cui gli abbinamenti ai crostacei o ai crudi di pesce si alternano alle proposte grill o alla pizza. Condividere e innovare, sperimentare ed evolvere: con questa filosofia, nel mese di luglio il dialogo tra Oceano Pacifico e Mar Jonio ha visto protagonista il pop-up di Rita’s Tiki Room al Bar Sant’Andrea, dove anche l’arte dell’ebanisteria e dell’ikebana hanno sottolineato le suggestioni tropicali. I fondatori Edoardo Nono e Chiara Buzzi hanno saputo dare forma a una narrazione fedele del loro celebre spin-off milanese.
Frutta tropicale, spezie evocative, liquori e distillati anche a zero alcol, per abbracciare ogni esigenza senza far evaporare il piacere.
Nel confronto, l’intelligenza trova un propulsore di crescita, una fonte di entusiasmo e un’occasione per affinare la propria visione. È ciò che ha sempre spinto Fabio Rosella a intercettare l’avanguardia per la clientela di Villa Sant’Andrea. Dal punto di vista privilegiato di questo bar letterario, non potrebbe esserci ambizione differente.