QUID, ROMA CON LA “Q” MAIUSCOLA
La visione contemporanea della cucina di Juan Camilo Quintero ed Enrico Bartolini dà anima internazionale al rooftop di Palazzo Marignoli, in piazza San Silvestro: un dialogo tra gusto, arte, architettura e una Capitale osservata dall’alto.

Juan Camilo Quintero ed Enrico Bartolini
Il ristorante, raccolto intorno a tredici curatissimi tavoli, e il Lounge Bar riflettono la luce ambrata e avvolgente della Capitale e aprono maestosamente la vista sull’orizzonte capitolino a 360°. Il sodalizio professionale tra Juan Camilo Quintero ed Enrico Bartolini ha avuto inizio nel 2019, con la proposta gastronomica di Borgo San Felice Resort, in Toscana; da allora la collaborazione tra Allianz ed Enrico Bartolini si è consolidata, arrivando oggi a Roma con un progetto che crea connessioni tra arte, architettura, design e alta cucina.
QUID – Unique Italian Dining nasce all’interno di Palazzo Marignoli, edificio di fine Ottocento riqualificato e oggi sede anche di un percorso espositivo dedicato alle opere della collezione Allianz. Grazie alla ristrutturazione e alla matrice culturale dell’immobile, piazza San Silvestro si arricchisce della Galleria Verticale e di un nuovo fulcro dell’ospitalità nel centro storico. Nel contesto turistico, amministrativo e istituzionale del luogo, QUID Rome diventa punto d’incontro tra cucina di ricerca, memoria storica e sensibilità artistica contemporanea.

La modulazione della luce, l’attento studio dei materiali e la caratterizzazione dei complementi d’arredo, armonizzati dall’architetto Stefano Guidotti, delineano volumi polifunzionali e accoglienti e costruiscono un ambiente scenografico, accentato da cromie intense e caratterizzanti. L’emblematico travertino romano lega senza soluzione di continuità gli interni del ristorante alla terrazza lounge di 1.500 mq, arredata con isole di conversazione e tavoli intimi o conviviali, in un susseguirsi di essenze subtropicali e mediterranee da cui lo sguardo si apre sui monumenti di Roma.
La continuità visiva, la sofisticata dimensione sensoriale, l’ikebana che impreziosisce la sala e la valenza artistica di cristalli, stoviglie, tessuti e opere selezionate per l’esposizione confluiscono in una proposta di cucina d’autore che sceglie materie prime di stagione e le interpreta attraverso l’estro di Juan Camilo Quintero.
L’ospite viene celebrato anche attraverso la libertà di scelta à la carte, in un rapporto fatto di professionalità, cura e atmosfera rilassata. Le dediche al guéridon diventano parte del racconto: alcune portate vengono ultimate a vista, al momento, con un gesto di sala che ne esalta immediatezza e godibilità.
I sapori evocano un sincretismo in continua evoluzione tra vivacità mediterranea e accenti colombiani, sorprendendo attraverso sfaccettate nuances aromatiche e costruendo la memorabilità dei menù.

Gricia
L’identità della cucina romana diventa così un patrimonio da cui attingere. La Gricia assume l’allure di un signature dish: il formato di pasta fresca è un monogramma, la Q di Quintero e di QUID, un anello ritorto cesellato a mano, studiato per accogliere la liaison di pecorino in duplice stagionatura e guanciale. Pepe aromatico come un blend musicale e olio di cocco tostato come esercizio di stile: una verve creativa che traduce l’esigenza tecnica in espressione e custodisce un ingrediente essenziale nel comporre, la libertà.
La libertà di Quintero è un virtuosismo ponderato dall’eleganza: una leggerezza creativa lontana dai codici omologati della tradizione e, insieme, uno sguardo introspettivo sugli ingredienti, esaltati stagione dopo stagione.
“Unique” è la sintesi dell’esperienza QUID Rome: un’opera legata a una visione e a un sentire in divenire, dove ogni palpito espressivo enuncia il dinamismo di composizioni che suggeriscono mineralità fruttate, umami salmastro, florealità tostate, sapidità emozionali. Ogni atto è pensato come sintesi tra intuizione, cultura e stile.
Menzione speciale va alla ricerca sulla panificazione. La proposta accompagna l’intera degustazione alternando texture come quella della focaccia soffiata alle patate ad allegorie di cereali che profumano di frutta a guscio e semi, fino all’emblematica nuvola al mais e guanciale. Pani da impreziosire con burro all’alga Nori e melassa, olio evo della tenuta senese e mole sudamericani.
Citazioni classiche e abbinamenti eclettici scandiscono il percorso, nel quale anche i vegetali acquistano la valenza di un main course.

Pomodorini e anguria, zenzero, ananas e kaffir lime
Pomodorini perla di molteplici cultivar e anguria, in elisir di zenzero e ananas, accentati dal kaffir lime; e ancora gioie esperidate nella Ricciola, fagiolini, vaniglia, alchechengi e caviale.
Tra i primi piatti non mancano i Bottoni signature di Enrico Bartolini, in edizione stagionale con pinoli tostati, salsa di scoglio alla salvia, calamaretti e pompelmo. Un assaggio da non perdere è il Risotto con cinghiale, varietà di olive e pino, mantecato ad arte e brillante di accenti umbratili e balsamici.

Triglia del Tirreno, arachidi, gamberi Gobbetto e pak choi
Il servizio della Triglia della costa laziale al guéridon enfatizza il brio aromatico della cottura à la plancha in crosta di pane; la duplicità delle salse al gambero Gobbetto e al lulo andino dona lunghezze citriche e persistenze iodiche.

Bergamotto, fior di cappero e zafferano
Bergamotto, fior di cappero e salsa allo zafferano disegnano un universo di armonici contrasti: il manifesto del dessert fine dining, una soave espressione di pasticceria artistica che trova il proprio climax nella monumentale esposizione del carrello dei petit four.
L’enciclopedica carta dei vini riserva verticali rare ed esclusive selezioni en magnum, affiancate da un’adorabile e adamantina antologia di monografie dedicate ai vini al calice che, anche da sola, meriterebbe la sosta da QUID Rome.

Juan C. Quintero
“L’esotico non appartiene alla distanza, ma allo sguardo capace di riconoscere l’origine nel mutamento. Nel gusto, il mondo diventa esperienza condivisa”, Juan C. Quintero
quidrome.com
Photo credits: Rossana Brancato
Photo credits chef Quintero e Bartolini: instagram.com/quid_rome