”EXIST”, 50 OPERE DI DANIELE BONGIOVANNI IN MOSTRA A PAVIA

Daniele Bongiovanni è uno dei più importanti pittori italiani. La mostra di Pavia arriva dopo le sue ultime esposizioni internazionali, tra cui la recente Biennale d’Arte Venezia. Palazzo Broletto, con la curatela di Claudio Strinati, ospita ”Exist”, 50 opere dell’artista tra inediti e dipinti già noti.

Si avvicina il grande appuntamento di Pavia con il maestro Daniele Bongiovanni. Presso lo storico Palazzo Broletto, nel centro storico della città, si terrà la mostra personale ”Exist”, antologica che metterà in mostra opere appartenenti a diversi cicli del pittore italiano.

L’evento a cura di Claudio Strinati, con la co-curatela di Giosuè Allegrini, è promosso dal Comune di Pavia e si terrà dal 4 al 27 maggio.

                                                                          Etere, tecniche miste su tela, 100 x 100 cm, 2016

Daniele Bongiovanni da anni operante sul territorio internazionale, con alle spalle centinaia di mostre in tutto il mondo e reduce, anche quest’anno, di importanti eventi internazionali, a New York, Seul, Palermo, Roma e Venezia, a Pavia porterà quello che è lo stilema portante della sua opera complessiva, le dimensioni ”rinascimentali”, incentrate sull’essere ”Uomo”, che s’incontrano con l’informalità ”concettuale” del gesto pittorico. ”Exist” racchiuderà 50 dipinti provenienti perlopiù da importanti collezioni museali.

Il progetto espositivo è stato annunciato dall’Istituzione come una cronologia scandita della carriera e delle ricerche dell’autore: protagoniste dell’evento saranno anche l’installazione pittorica ”Natura con Deus”, presentata con successo alla 57. Biennale d’Arte Venezia e la serie ”Aesthetica Bianca”, esposta nel 2017 all’Ambasciata d’Italia a Londra.

                                                                         Dettaglio opera ”Exist (omnia)”, olio su tela, 100×70 cm, 2018

Ritornando al tema, l’idea generale ha un doppio senso: Exist – studio sulle dinamiche estetiche ed interiori dell’esistenza ed Exit – via d’uscita da tutto ciò che è ordinario, innaturale e schematizzato. Nella pittura di Bongiovanni, forte è la presenza del bianco, il possente pigmento, che nei vari corpus dedicati alla Filosofia Estetica, si sostituisce al manifestarsi classico del cielo – inteso come metafora di un apice universale.

Il catalogo dedicato all’evento (Silvana Editoriale), oltre alla curatela e i testi di Claudio Strinati, vedrà i preziosi contributi di Giosuè Allegrini, Giacomo Galazzo e Susanna Zatti.

                                                                   ”Not (landscape)”, tecniche miste su tela, 100×100 cm cad., 2018

Lo storico dell’arte Claudio Strinati, che paragona la luce potente e avvolgente di Bongiovanni a quella di Claude Monet, afferma: “(…) nei paesaggi si rivive la dolcezza à la Monet, entrambi gli artisti studiano e giocano con la luce. La sua natura è qualunque luogo: sia fisico che mentale. In questo scenario, un ruolo fondamentale è assunto dal visitatore perché attraverso i suoi occhi il luogo assume un significato e una riconoscibilità nella mente. Il messaggio di Bongiovanni non è diretto e non vuole esserlo, ma viene filtrato dal terzo occhio dell’osservatore che ne diviene partecipe e protagonista, ad ideale completamento del mutevole messaggio dell’artista. In quest’ottica la mostra antologica “Exist” che sono lieto di curare e presentare vuole essere un tragitto attraverso i momenti creativi apicali e fondamentali dell’artista (…)”.

                                                                            See away – Veduta, tecniche miste su tela, 40×50 cm, 2015

Daniele Bongiovanni

Compie i suoi studi conseguendo la laurea e, successivamente, la laurea magistrale in Arti Visive, con il massimo dei voti e lode, presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Rispettivamente con una tesi sull’espressionismo austriaco di Oskar Kokoschka e con una tesi sulla destrutturazione della materia nella pittura occidentale, dal XVI al XX secolo. Oggi vive e opera tra Italia, Svizzera e Stati Uniti. Bongiovanni fino ad oggi è stato protagonista di più di 90 mostre in tutto il mondo. Trai i tanti, si ricordano luoghi come: MACIA – Museo d’Arte Contemporanea Italiana in America di San Josè, Moreland City Council e Caroline Spring Gallery a Melbourne, Dublin City University, CD Arts Gallery di Lugano, Centro Documentazione ”Amedeo Modigliani” di Siena, Centro Svizzero di Milano, Porter County Museum di Valparaiso (Indiana), Officine Caos e Palazzo della Luce a Torino, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Fondazione Whitaker, Palazzo Sant’Elia, Museo RISO di Palermo, RoCo Gallery di Rochester (New York), Jang Art Gallery a Seul in South Korea, Ambasciata d’Italia a Londra. Durante la sua carriera Bongiovanni ha esposto nei principali eventi di arte contemporanea, tra cui due edizioni della Biennale d’Arte Venezia. Oggi le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche e musei internazionali.

                                                                                                     No Mood, olio su tela, 60 x 80 cm, 2016

Info

danielebongiovanni.com