SARDEGNA: LA VILLA DEL RE, QUESTIONE DI ORIZZONTI
La Sardegna sud-orientale ha un carattere diverso da quello delle coste più mondane dell’isola. Qui il paesaggio è più disteso, meno costruito, con lunghi arenili, macchia mediterranea e rilievi che iniziano quasi alle spalle del mare. La Villa del Re si inserisce esattamente in questo tratto di Sardegna, a Castiadas, sul margine di Costa Rei, a poco più di un’ora da Cagliari, in una posizione che permette di tenere insieme il soggiorno balneare e un territorio tutto da esplorare. I tredici chilometri di costa del comune alternano infatti Cala Pira, Cala Sinzias, San Pietro, Monte Turno, Sant’Elmo e Santa Giusta, prima di lasciare spazio alla lunga distesa di Costa Rei.
L’hotel è un cinque stelle adults only affacciato direttamente sul mare. Le dimensioni restano contenute: cinquanta camere e suite, distribuite in una struttura che conserva un’impostazione più vicina a una grande residenza che a un resort tradizionale. Prima di diventare un albergo, questo luogo era conosciuto come Villa Rei e faceva parte della storia della colonia penale agricola di Castiadas, una vicenda poco nota che aggiunge un dato concreto alla lettura del posto: per anni qui il rapporto con la terra e con l’isolamento fu una condizione reale.
Oggi il fulcro è il rapporto con l’esterno. Dai giardini si raggiunge la spiaggia privata seguendo circa duecento metri di sentiero nella vegetazione. Di fronte c’è uno dei tratti più riconoscibili del litorale di Castiadas, quello che prosegue verso lo Scoglio di Peppino e poi lungo Costa Rei. La piscina a sfioro, parallela alla costa, è quasi un secondo affaccio sul mare, mentre camere e suite alternano viste sul giardino e sul Mediterraneo, con interni sobri, legno, tessuti naturali e tonalità studiati per lasciare al vero protagonista – lo spettacolo naturalistico fuori dalla finestra – una posizione centrale.
La parte gastronomica è divisa tra due ristoranti. Le Palme è il riferimento serale fine dining più strutturato, con una cucina che parte dal repertorio sardo e mediterraneo e lavora su pesce, carne e stagionalità. Bella Vista ha invece un registro più diretto; a pranzo si muove tra classici italiani e piatti di mare, mentre la sera il centro della scena diventa la griglia. La cucina è guidata dallo chef Giovanni De Candido in entrambi gli outlet. Nel menù compaiono, tra gli altri, spaghetti alle vongole e bottarga, polpo e patate e fregola sarda, mentre a cena entrano in gioco grigliate di pesce incredibilmente buone e tagli di carne alla brace. Una proposta che evita di chiudersi nella cartolina gastronomica sarda e inserisce ingredienti dell’isola dentro un ricettario italiano più ampio. Una nota di merito va inoltre alla cantina. Una collezione di oltre 1.300 etichette selezionate trova spazio e perfetta conservazione proprio al piano sottostante del ristorante Le Palme. Bottiglie dalla Sardegna e dal resto d’Italia e del mondo, annate rare e formati speciali selezionati per essere abbinati ai piatti della cucina ma anche per essere apprezzati in degustazioni mirate.
Esperienze da vivere a Costa Rei
Restare in hotel per qualche giorno è sicuramente molto piacevole, ma limitarvisi significherebbe perdere una parte importante del viaggio. Verso nord Costa Rei continua per circa dieci chilometri di spiaggia; andando nella direzione opposta si entra invece nell’orbita di Villasimius e di Capo Carbonara. In mare si può uscire in gommone, fare snorkeling oppure muoversi in SUP e canoa; Villa del Re mette a disposizione anche pedalò, canoe e tavole SUP, mentre dalla spiaggia è possibile organizzare un’uscita con skipper.
Basta però spostarsi verso l’interno perché il quadro cambi. Alle spalle della costa sale il massiccio dei Sette Fratelli, con boschi, gole e sentieri in un’area frequentata anche da cervi e mufloni. Un’altra deviazione interessante porta a Capo Ferrato: la salita al Monte Ferru è un trekking accessibile che attraversa macchia mediterranea, antichi ovili e testimonianze archeologiche, fino a una visuale che tiene insieme il Sarrabus, gli stagni costieri e la linea di Costa Rei.
La Villa del Re può dunque essere una base perfetta per molte esperienze. Il mare domina inevitabilmente le giornate, ma non esaurisce quello che si può fare da queste parti. Spiaggia, cucina, escursioni in acqua e percorsi nell’entroterra stanno a pochi chilometri gli uni dagli altri: una Sardegna in cui il lusso può coincidere, semplicemente, con la possibilità di scegliere ogni mattina in quale direzione andare.