WOPART. WORK ON PAPER FAIR A LUGANO

Con 7000 mq di esposizione, 6 aree tematiche, 4 mostre e un ricco programma di eventi e talk, dal 19 al 22 settembre 2019, il Centro Esposizioni Lugano si prepara ad accogliere la quarta edizione di WopArt – Work on Paper Fair, la fiera internazionale dedicata alle opere d’arte su carta fondata da Paolo Manazza.

Andy Warhol, Mick Jagger (1970). 30,5 x 40 cm, stampa su carta, manifesto d’invito alla mostra con firma in originale sul fronte. Courtesy: Fondazione Mazzoleni. Photo by Andrea Santorum

Nata a Lugano nel 2016, in tre anni di attività la fiera è cresciuta esponenzialmente, accogliendo sempre maggiori adesioni da parte di gallerie nazionali e internazionali, e dimostrando la naturale propensione alla crescita di un format fieristico rivolto a un segmento di mercato che ha ormai conquistato un interesse a livello globale.

Lorenzo Lazzeri, Di Segno (2018). Acquarello e carboncino su carta Arches, 153×102 cm + cornice. Courtesy: Galleria Susanna Orlando

Per la quarta edizione, che si svilupperà per la prima volta su 7000 mq – l’intera superficie espositiva dei padiglioni fieristici – gli espositori scelti da un comitato scientifico presieduto da Paolo Manazza, pittore e giornalista specializzato in economia dell’arte, e da Mimmo Di Marzio, giornalista, critico e curatore d’arte contemporanea, presenteranno un ampio panorama di opere realizzate su supporto cartaceo che spazieranno tra stili, linguaggi ed epoche differenti, garantendo una proposta varia e trasversale.

Tra le novità di quest’anno, la collaborazione tecnico-organizzativa con il gruppo BolognaFiere Spa, primo in Italia per fatturato realizzato all’estero con oltre 80 manifestazioni in tutto il mondo, e il determinante apporto di Alberto Rusconi, imprenditore e collezionista di fama internazionale che ha deciso di investire nel progetto di WopArt.

Luca Brandi, The Nights At Winter Time (2018). Acrilico su carta, 105×75 cm. Courtesy:Galleria Immaginaria

Dopo il successo delle prime tre edizioni, il format della fiera si rinnova e arricchisce, presentando quest’anno una proposta artistica suddivisa in sei sezioni.

La sezione Modern & Contemporary, a cura di Mimmo Di Marzio, esporrà capolavori dal Novecento ai giorni nostri, mentre Old Master, curata da Marco Riccomini, porterà in fiera alcuni prestigiosi lavori dei più grandi maestri del passato. Luca Zuccala curerà Dialogues, mettendo a confronto artisti di generazioni e stili differenti, ed Emergent, dedicata a giovani gallerie con progetti e artisti internazionali. La sezione Photography, curata da Walter Guadagnini, amplierà la proposta espositiva portando in fiera opere di fotografi di fama internazionale ed esperimenti di giovani promesse. Infine, la sezione Project Space sarà curata da Marco Roberto Marelli e presenterà il progetto International Laser Print Show che prevede la partecipazione di importanti projects space provenienti da tutto il mondo, selezionati e coordinati da Dario Moalli in collaborazione con un team di curatori internazionali. Le attualissime tematiche attivate dai project space saranno approfondite attraverso un ricco public program volto a coinvolgere il pubblico, mettendolo in dialogo con importanti operatori di settore legati a queste realtà.

Irving Petlin, Storms (d’après Redon – Burning Sea) Sea), 2011. Pastello, 51x65cm. Courtesy Galerie Ditesheim & Maffei Fine Art SA

Ulteriore novità di questa edizione è la possibilità per tutti gli espositori di presentare nel proprio stand fino a tre opere su supporto non cartaceo, con l’invito a privilegiare dipinti, oggetti o sculture esposti insieme al bozzetto preparatorio su carta: un modo ulteriore di valorizzare i work on paper, riconoscendone il ruolo di interpreti dello spirito poetico e germinale del linguaggio degli artisti.

Anche quest’anno la fiera offrirà al suo pubblico un ricco programma di eventi e iniziative collaterali, tra cui quattro mostre organizzate all’interno del polo fieristico.

Raul, Meditations with Andy, M White 10/10, 2019. White spray paint on Fujifilm paper RA4 process, 70 x 70 cm
Courtesy the artist and Artrust

All’origine della carta: cinque papiri dal Museo Egizio di Firenze è la mostra organizzata da Giorgio Piccaia e Maria Cristina Guidotti con il supporto di Corrado Basile, insieme alla Direzione Culturale di WopArt e con la collaborazione del Comune di Lugano, che affronterà il tema della storia della carta e della scrittura, esponendo per la prima volta a Lugano cinque papiri affidati in prestito dal Museo Egizio di Firenze.

Luigi Pericle. L’alchimista pittore, a cura di Mimmo di Marzio e Paolo Manazza, presenterà invece un nucleo inedito di opere su carta dell’artista svizzero Luigi Pericle Giovannetti (Basilea, 1916 – Ascona, 2001), vissuto per molti anni in isolamento artistico e meditativo e di recente riscoperto dalla critica grazie all’importante retrospettiva presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia.

Piero Pizzi Cannella, Per lei (2017). Carboncino acquarello e matita su carta, 43,5×35,5 cm. Courtesy: Galleria Susanna Orlando

E ancora, all’interno dell’esclusiva Vip Lounge realizzata per il secondo anno in collaborazione con la Maison Suisse d’Horlogerie Eberhard & Co. affiancata dalla prestigiosa Orologeria Mersmann, verranno esposte cinque sculture della serie Gli Orologi Molli di Salvador Dalì grazie a Dalì Universe, società specializzata nella custodia e valorizzazione del lavoro dell’artista e che gestisce una delle più grandi collezioni private al mondo di opere d’arte di Dalì.

Infine, l’area talk di WopArt sarà il palcoscenico di una suggestiva esposizione di installazioni del fotografo di moda Bob Krieger, con una serie di opere selezionate dalla preziosa collezione privata dell’artista. La mostra, intitolata Love e curata da Mimmo di Marzio, rappresenta un excursus nel vasto immaginario di uno dei protagonisti della travolgente stagione di successi della moda italiana nel mondo.

Nei tre giorni di apertura la fiera presenterà Conversations, un programma di incontri con artisti, galleristi, collezionisti e professionisti del settore, a cura di Mimmo Di Marzio e Luca Zuccala. Per questa edizione i talk si svilupperanno attorno ai tre temi espressi dalla campagna di comunicazione che accompagna la fiera: The Democracy of Paper, The Biodiversity of Paper e The Flavours of Paper.

Mario Nigro, Spazio-vibrazione simmetrica alternata con urto (1964). Tempera collage su tela 73×55 cm. Photo by Bruno Bani, Courtesy Dep Art Gallery

L’Area Talk sarà inoltre a disposizione dei professionisti coinvolti nella realizzazione della fiera che potranno concordare insieme ai curatori un momento a loro dedicato per la programmazione di conversazioni specifiche sul mondo dei work on paper.

Da lunedì 16 a domenica 22 settembre Lugano sarà lo scenario di inaugurazioni, mostre, eventi e aperture speciali in spazi pubblici e privati, una vera e propria Art Week il cui epicentro sarà la fiera WopArt, che in questo modo vede confermato il proprio ruolo di riferimento culturale per la città e per il mondo dell’arte nazionale e internazionale.

 

 

wopart.ch

 

Cover: Andy Warhol, Marilyn, This Is Not By Me (1970). 84,5X84,5, serigrafia su carta con dedica e firma in originale sul retro. Courtesy: Fondazione Mazzoleni . Photo by Andrea Santorum (dettaglio)