UN KRUG DA “TOCCARE CON IL CUORE”

Nell’ottica di una riappropriazione da parte del gentleman dei propri percorsi esistenziali e sensoriali, non si può prescindere da quelle che sono esperienze che riescono a toccare le più intime emozioni umane.

Viene da sé pensare che ciascuno di noi attribuisce un valore univoco a ciò che vive e interpreta, ma ci sono anche momenti, attimi, che vanno al di là della soggettività e restano impresse come oggettivamente stupefacenti o toccanti.

Entra in questa sfera lo champagne, con la sua reminiscenza di tempi passati, dove veniva versato o per opulenza e magnificenza oppure per festeggiare un tenore di vita che era esso stesso un inno alla vita.

Parlando di champagne Krug domina la catena montuosa di questa barriera solida e immensa di vini e con le sue attività e sperimentazioni extrasensoriali riesci a marcare ancora di più un territorio in cui campeggia con la sua sigla.

Olivier Krug & Ozark Henry

Il gentleman moderno grazie a Krug, ha la possibilità di confrontarsi con un prodotto eccellente che mette a disposizione momenti di puro piacere, di riflessione, ma anche di convivialità raffinata e gioiosa: tutto non resta “nel bicchiere” o nei cinque sensi, perché grazie alla Krug Encounters Milan, una serata ricca di sorprese dove la protagonista è la degustazione immersiva con Olivier Krug e Ozark Henry, si è avuta l’occasione di “toccare con il cuore” l’anima stessa della Maison.

Questa esperienza condotta da Olivier Krug e interpretata dall’artista belga, vero pioniere della musica 3D, grazie all’uso di una tecnologia d’avanguardia, ha svelato nuove sensazioni e amplificato la degustazione dei vini della Maison, che per l’occasione ha presentato Krug Grande Cuvée 167ème Édition.

Universi che si sono intrecciati e fusi armoniosamente, facendo immergere i partecipanti in uno stato di completo assorbimento di sensazioni per molti nuove. “La musica è il mio linguaggio, e sono sempre stato ispirato dalle persone che utilizzano linguaggi diversi, ed è questo che mi ha permesso di entrare in sintonia con la Maison Krug”, ha affermato l’artista belga, sulla scena musicale dalla metà degli anni ‘90 come cantautore, compositore e produttore.

I Krug Encounters sono momenti che uniscono diverse esperienze sensoriali, convogliandole tutte in un’unica emozione che riesca a raccoglierle e a fonderle assieme, per rendere l’evento il più intenso e unico possibile. Ad amplificare l’esperienza della serata, ci sono dunque state anche le creazioni di Giuseppe Iannotti del Krèsios di Telese (Bn) che lo chef stellato ha studiato espressamente per l’abbinamento con gli Champagne Krug. Quest’anno la scelta della Maison per l’ingrediente dell’anno si è indirizzata al peperone, che è anche l’ingrediente chiave del menù proposto da Iannotti.

Giuseppe Iannotti & Olivier Krug

Krug x Pepper è il nuovo vivace e sorprendente accostamento scelto dalla Maison per offrire, ancora una volta, un inaspettato abbinamento gastronomico, preceduto dal successo dell’umile ma nobile patata nel 2015, dal semplice ed essenziale uovo nel 2016, dal misterioso e sensazionale fungo nel 2017 e dal più grande e variegato tesoro del mare, il pesce, nel 2018.

Il peperone, con le sue molteplici varietà e sfumature, rappresenta un singolo ingrediente in grado di rivelare numerosi e complessi piaceri e sapori quando è abbinato a uno Champagne Krug, e tutto questo è raccontato nel quinto libro voluto dalla Maison Krug, Krug x Pepper “Rock the Pepper”, all’interno del quale sono riportate le ricette dei 14 chef, tutti Krug Ambassade, che hanno preso parte al progetto e il racconto del loro viaggio in Messico, che hanno intrapreso alla scoperta delle origini di questo affascinante ingrediente.

Un tripudio di sapori e diverse consistenze che si alternano al palato dando vibranti sentori che sviluppano ed esaltano l’abbinamento con la grande struttura del Krug Rosé 23ème Édition. Una Cuvée de Prestige Rosé assemblata con 60 vini di annate diverse: il vino più giovane è del 2011 mentre quello più vecchio è del 2000. L’aggiunta del Pinot Noir a macerazione tradizionale infonde una tonalità seducente, una notevole lunghezza e un carattere speziato. Note che rivelano sorprendente ampiezza e profondità, quelle di Krug Rosé 23ème Édition, eseguendo una composizione musicale sensuale e audace, uno Champagne dal delicato color rosa pallido che al naso sprigiona aromi di rosa canina, prosciutto stagionato, more di gelso, ribes rosso, peonia, pepe e pompelmo rosa. Il palato invece è accarezzato da delicati sapori di miele, agrumi e frutta secca, offrendo un lungo finale, esaltato dal suo fine perlage.

Nella magia di un antico chiostro milanese, le altre creazioni del menù di Giuseppe Iannotti, appositamente studiate per l’occasione, sono state altresì esaltate dalla degustazione di Krug Grande Cuvée 167 ème Édition, un assemblaggio di 191 vini da 13 annate diverse, delle quali il vino più giovane è del 2011 mentre quello più vecchio è del 1995. Ogni bottiglia di questo grande Champagne è l’espressione di oltre 20 anni di eccellenza artigianale e pazienza. Composta intorno alla vendemmia del 2011, Krug Grande Cuvée 167ème Édition rappresenta la 167esima nuova creazione della massima espressione dello Champagne. Creata dallo Chef de Caves Eric Lebel e da Julie Cavil, la composizione finale di questa bottiglia di Krug Grande Cuvée è 47% Pinot Noir, 36% Chardonnay e 17% Meunier. Nel calice lo Champagne rivela un leggero colore dorato e un perlage fine e vivace, mentre al naso salgono aromi di fiori appena schiusi, frutta matura ed essiccata, marzapane, zenzero e agrumi. Infine, al palato, sono i sentori di nocciola, torroncino, caramelle all’orzo, agrumi in frutto e in gelatina, mandorle, brioche e miele, che spiccano e si susseguono.

Il Chiostro non è stata una semplice coreografia, ma quasi un catalizzatore esperienziale, capace di contenere e al tempo stesso aumentare ogni singolo attimo che gentiluomini e signore, hanno reso, con la loro presenza, i loro sguardi compiaciuti e i calici levati, indimenticabili.

In fondo è questa l’eleganza, “eligere”, “scegliere” tra tempo perduto e tempo ritrovato… e con Krug è sempre un tempo immortalato in un sorriso.

 

krug.com

 

Photo credits Claudia Calegari