L’INCONTRO AUTENTICO NELLA NOTTE DI SAN SILVESTRO

Milano, città simbolo del business italiano, degli eventi esclusivi e delle sorprese inattese, è stata la meta internazionale più ambita per brindare al meglio il nuovo anno.

La notte di San Silvestro, firmata Magic Escapes Holidays, ci ha proiettati verso il 2020 dall’Armani Bamboo in un concept che rispecchia appieno il nostro tempo: aggregazione, esperienze relazionali e condivisione come indicatore di “bella vita”.

La company londinese ha concepito un format visto come mezzo per distogliere gli imprenditori dalle occupazioni abituali, senza dimenticare lo spirito di connessione con il business. La nuova concezione di divertimento è stata pensata per creare relazioni che nascono spontanee, inserendo la cultura e aiutando chi ne ha bisogno con un progetto sociale.

Michela di Vico, Aristide Najaean e Sylvie Plassing

E’ questo il punto di vista dell’art director Michela di Vico e fondatrice di Magic Escapes Holidays: “Una formula perfetta per brindare al nuovo anno facendo conoscenza tra persone che amano assorbire il bello ed essere liberi di applicare la spontaneità come meglio gli aggrada”.

La necessità è di legare il benessere al business non apparendo contradditori, piuttosto smascherando la realtà che rivela il mondo degli affari, ambiente serioso in cui un sorriso sia in antitesi con uno scambio di un biglietto da visita. La filosofia sembra abbracciare il concetto che il godimento senza limiti non celi disagio, bensì consapevolezza.

Nella falsa convinzione che al diletto non si possa associare la parola cultura la Magic Escapes Holidays ha presentato in anteprima due opere del XIII secolo di scuola giottiana che saranno sul mercato a partire da gennaio. E’ il progetto sociale di “Mano in Mano”, la cooperativa specializzata nell’acquisto e vendita di antiquariato. I proventi delle due opere serviranno alla cooperativa per ampliare i loro progetti e aiutare più persone a rimettersi in gioco.

Francesco Mascheroni e Michela di Vico

Unique experience anche nei piatti presentati durante l’evento. Magistrale interprete lo chef dell’Armani Ristorante Francesco Mascheroni che ha proposto gioie temporanee al palato reinterpretando la cucina milanese in chiave internazionale. Esortazione all’interpretazione inondata di misteriosa essenza cui lo chef ha dato prova che l’alternativa è per effetto un piacere che si può ripetere all’infinito.

Nessuna connessione virtuale, ma incontri reali come quelli avvenuti con l’artista Aristide Najean e lo stilista Antonio Riva che ha vestito Michela di Vico.

Gli ospiti del New Year’s 2020 sono giunti da New York, Londra, Svizzera, Madrid, Dubai, South Arabia non solo perché salutare il 2019 dal 7° piano con vista sul Duomo di Milano è di per sé un’esclusiva, ma perché il format Magic Escapes Holidays è una garanzia, visti i successi in soli due anni dalla sua nascita.

Marianna Bonavolontà, Stefania Zilio e Francesa Lovatelli Caetani

A salutare il nuovo anno 75 imprenditori tra cui la principessa Iraniana Fariba Hachtroudi, Irene Pivetti, Nathalie Verdeille di Cartier, Vincenzo De Feo (Presidente Associazione Mai Piu’ Solo ed esperto di bullismo e cyberbullismo), il Direttore Humanitas Fabrizio Camesasca, la giornalista Francesca Lovatelli Caetani, la manager Marianna Bonavolontà, il Professor Andrea Mezzadri dell’Università Cattolica, la stilista Ana Pires, il noto gioielliere milanese Giorgio Nicola Cusi, Alberto Riboni, lo stilista Antonio Tarantino accompagnato dalle manager della B&20 Alessia Schepis e Patrizia Gaeta.

Emozioni, gesti, pensieri e conoscenze si sono incontrate e intersecate in relazioni vive fra i presenti. Un modus vivendi che sempre di più trova spazio oggi e che posso definire nutriente e generativo nel senso autentico dei termini.