CORTINA, L’ESTATE DELL’ELEGANZA

Dalle finestre delle suite e delle camere, lo sguardo scivola naturalmente lungo i profili delle Dolomiti, in una sequenza di cime che sembra disegnata per essere osservata in silenzio. Gli interni restituiscono questa stessa armonia, traducendo l’essenza alpina in un linguaggio contemporaneo fatto di materiali, luce e proporzioni. Da oltre un secolo, il Grand Hotel Savoia – A Radisson Collection, di Cortina d’Ampezzo, rappresenta un riferimento dell’ospitalità ampezzana, in una delle posizioni più scenografiche della conca, consolidando oggi il proprio prestigio sotto l’egida di DHOM-Collection. Il soggiorno, qui, scorre con naturalezza, accompagnato dalla piacevole frescura dell’estate in quota, secondo un ritmo misurato in cui ogni elemento trova la propria armonia: il servizio è attento ma mai invadente, la proposta gastronomica sorprende e appaga anche il palato più curioso, il tempo dedicato al benessere diventa un’esperienza che avvolge corpo e mente, intrecciandosi con il piacere di scoprire Cortina in tutta la sua essenza, tra la quiete della natura e il fascino del centro. In estate la cittadina rallenta e si lascia vivere con un passo più quieto, regalando un sollievo naturale anche nelle giornate più soleggiate. Con il calare della sera, l’atmosfera si fa più intima e si trasforma con naturale eleganza. Cortina si anima in un’atmosfera unica, fatta di incontri, terrazze vissute e momenti condivisi, mentre le Tofane e il Cristallo si accendono nella luce radente del tramonto, tingendosi di un rosa straordinario e dando vita al magico spettacolo dell’Enrosadira. Tra paesaggio, movimento e vita sociale, il Grand Hotel Savoia interpreta l’estate come un’esperienza completa, capace di accompagnare ogni ospite in un percorso che unisce benessere, esplorazione e convivialità

La “Regina delle Dolomiti” esprime oggi una duplice anima che convive senza contrasti: da un lato la tradizione, fatta di legno, roccia e memoria; dall’altro una dimensione più internazionale, animata da incontri, cultura e nuove energie. Un equilibrio raffinato, reso ancora più dinamico dalle recenti Olimpiadi invernali, che hanno ridisegnato il volto della località. A pochi passi da Corso Italia, il Grand Hotel Savoia si inserisce in questo contesto con discrezione. La facciata Art Nouveau, dalle tonalità luminose, introduce a un ambiente dove il passato non si cristallizza in nostalgia, ma resta materia viva: l’eredità storica si intreccia con un presente fatto di comfort e cura, dando vita a un’atmosfera raccolta, intima, quasi domestica. Entrare significa ritrovare il senso della grande ospitalità, reinterpretata con misura. Il lusso si manifesta nei dettagli, nei materiali, nei gesti. Nulla è eccessivo, tutto è calibrato per offrire un’esperienza autenticamente personale. Anche gli spazi comuni riflettono questo equilibrio: grazie alla collaborazione con le gallerie d’arte Contemporary and Co di Cortina e Cris Contini Contemporary di Londra, elementi classici convivono con interventi contemporanei, come le opere di Endless, artista britannico capace di attraversare linguaggi diversi, dalla street art alle istituzioni, come gli Uffizi e la Biennale di Venezia. Ne nasce un dialogo coerente, in cui l’identità alpina si apre a suggestioni più urbane. Nel tempo, il Savoia ha accolto personalità della cultura, della politica e dello spettacolo, da Winston Churchill a Sophia Loren, da Franklin D. Roosevelt a Charlton Heston, che hanno lasciato tracce, racconti e visioni, contribuendo a consolidare Cortina come luogo di incontro tra pensiero, mondanità e paesaggio.

Questa eredità non è rimasta memoria, ma si è trasformata in vocazione contemporanea: ancora oggi il Savoia si conferma come una delle sedi più rilevanti per eventi nell’arco alpino, in particolare per il mondo automotive: un ampio garage, elemento distintivo nel centro a Cortina, e una delle location congressuali più estese della destinazione, con ingresso indipendente e saloni capaci di accogliere fino a 450 persone (la sala plenaria è da 350 posti). In questo contesto, si afferma inoltre come uno degli indirizzi scelti per eventi automotive di alto profilo, dai test drive esclusivi alle competizioni vintage, fino a incontri corporate e raduni internazionali, dove le performance si misurano su strade iconiche e scenari di rara intensità. Un palcoscenico naturale che unisce tecnica ed estetica, rendendo ogni evento un’esperienza immersiva, tra ingegneria, heritage e paesaggio.

Gli ambienti, ampi e armoniosi, combinano il calore della tradizione alpina con linee contemporanee, in un equilibrio sobrio e naturale. I dettagli restituiscono l’identità del territorio: le testate in pelle color cuoio dialogano con le travature in legno lavorato. Materiali e palette cromatica, giocata su tonalità calde, creano una continuità visiva con il paesaggio esterno, che entra negli interni come una presenza costante, tra balconi e aperture panoramiche. Le diverse tipologie rispondono a esigenze differenti, mantenendo sempre un elevato livello di comfort e personalizzazione. Dalle Collection Room alle Superior, dalle Junior Suite alle Premier Suite, fino alla Royal Suite — all’ultimo piano — circa 110 metri quadrati, con tre camere da letto, due bagni e una terrazza affacciata su Cortina, pensata per una dimensione di quiete e riservatezza. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza al Grand Hotel Savoia, la nuova linea bagno Amouage, sviluppata con una fragranza esclusiva pensata per gli hotel della DHOM Collection: una firma olfattiva distintiva che accompagna il soggiorno con eleganza e lascia un ricordo sensoriale profondo e riconoscibile.

La Savoia Spa si configura come uno spazio raccolto, dedicato al rallentamento e alla rigenerazione. Il percorso wellness si sviluppa tra piscina coperta riscaldata, sauna finlandese, biosauna, bagno aromatico e bagno mediterraneo, affiancati da aree relax pensate per prolungare la sensazione di benessere. Nel tardo pomeriggio, l’atmosfera si trasforma: dalle 17:00 la spa diventa adults only, accentuando il senso di quiete e intimità. I trattamenti, firmati Comfort Zone, spaziano dal massaggio decontratturante all’arnica — particolarmente indicato dopo l’attività in quota — ai trattamenti viso illuminanti, fino al Rituale del Sonno, pensato per favorire un rilassamento profondo. L’offerta si completa con una palestra attrezzata Technogym di ultima generazione, che comprende la Technogym Checkup, elemento distintivo che introduce una componente di analisi avanzata della condizione fisica, permettendo di rendere l’esperienza wellness più consapevole e mirata.

La proposta gastronomica del Grand Hotel Savoia rappresenta uno degli elementi più distintivi dell’esperienza, guidata dallo storico Corporate Chef e F&B Manager Luigi Sarsano. Al centro, il ristorante Savoy, affacciato sulle Dolomiti, dove anche la colazione si trasforma in un momento da vivere con calma, scandito dalla luce del mattino. La proposta valorizza prodotti alpini selezionati e ingredienti del territorio, con una varietà che si adatta a esigenze e abitudini diverse. Accanto al buffet, curato con attenzione, trovano spazio preparazioni espresse e soluzioni dedicate, pensate per offrire un inizio di giornata equilibrato e personale, con corner specifici dedicati ai bambini, agli sportivi e a chi cerca qualcosa di particolare per cominciare la giornata. Il 1224 Bar Lounge & Terrazza è il luogo dove l’estate di Cortina prende ritmo. Con lo sguardo che si apre sulle Tofane, teatro delle grandi imprese olimpiche, l’aperitivo si allunga tra cocktail signature e il profumo della griglia che promuove una cucina fatta di gesti semplici e ingredienti esaltati dal fuoco.  La luce scivola sulle cime, la musica dal vivo entra in scena e, tra appuntamenti selezionati e serate che si animano naturalmente, la terrazza diventa un indirizzo da vivere: informale e glamour. Qui si alternano cocktail signature — dal Ginger Margarita al Salt Basil Peach Mojito — e piatti bistrot firmati dallo stesso Sarsano. Aperto anche agli ospiti esterni, dalle 10 all’una di notte, accompagna naturalmente i diversi momenti della giornata, dall’aperitivo alla cena. Il nome del locale richiama l’altitudine di Cortina — 1.224 metri sul livello del mare — trasformando un dato geografico in elemento identitario. Una chicca: il 1224 Bar Lounge & Terrazza utilizza estratti vegetali e minerali provenienti dalle stesse Dolomiti.

L’esperienza del Grand Hotel Savoia si estende nel vicino Residence Savoia Palace, situato proprio di fronte all’hotel. Qui, la stessa idea di ospitalità si declina in una forma più indipendente, pensata per chi desidera vivere Cortina con maggiore autonomia, senza rinunciare ai servizi e allo stile del Savoia. Una soluzione ideale per famiglie, gruppi di amici o soggiorni di più ampio respiro, dove la libertà degli spazi si accompagna alla continuità dell’esperienza, in un equilibrio naturale tra privacy, comfort e accesso privilegiato alla vita dell’hotel. Anche gli ospiti a quattro zampe sono accolti con la stessa cura e naturalezza, parte integrante di un’esperienza Pet Friendly che interpreta il soggiorno come un momento da condividere, senza compromessi, in ogni sua dimensione.

I 45 appartamenti, ampi e curati nei dettagli, accolgono fino a sei persone in spazi che coniugano funzionalità e identità. Zona giorno, area pranzo e angolo cottura si inseriscono in ambienti caldi e armoniosi, dove il legno naturale e i tessuti nelle tonalità della terra evocano l’atmosfera raccolta degli chalet alpini. A definire l’esperienza è anche la relazione con il paesaggio: la vista sul Monte Cristallo o sulle Tofane accompagna la quotidianità, trasformando ogni momento in un’immersione nella dimensione dolomitica. Pur mantenendo la propria indipendenza, gli ospiti del Palace possono accedere — su prenotazione e con supplemento — ai servizi del Grand Hotel Savoia. Oltre 400 chilometri di sentieri si snodano attorno alla conca ampezzana, aprendo un territorio da esplorare senza fretta, facilmente accessibile anche grazie agli impianti estivi. Le Dolomiti ampezzane si rivelano così come un immenso spazio naturale a cielo aperto, capace di accogliere trekker di ogni livello. Da fine giugno, questo universo diventa ancora più accessibile grazie alla Cortina Skyline, la cabinovia che collega l’area delle Tofane al comprensorio 5 Torri–Falzarego, aprendo in modo fluido a una rete di sentieri che intreccia percorsi storici e nuove tracciature. L’offerta è ampia e ben calibrata: si passa dalle passeggiate panoramiche adatte alle famiglie agli itinerari più tecnici per escursionisti esperti, sempre accompagnati da un elemento costante: la straordinaria bellezza del paesaggio. Tra queste montagne si dipana anche il tratto ampezzano del Giro della Grande Guerra, oggi non solo uno dei più amati skitour invernali, ma anche un classico del trekking estivo. I sentieri attraversano un paesaggio segnato dalla memoria: forti, trincee e gallerie scavate nella roccia raccontano una storia ancora tangibile, lungo percorsi che, in molti casi, restano sorprendentemente accessibili. Alcuni tracciati sono percorribili anche da persone con mobilità ridotta, come il sentiero che dal Rifugio Lagazuoi conduce alla cima del Piccolo Lagazuoi (2.778 m), dove una croce ricorda i caduti del conflitto. Chi cerca una sfida può invece affrontare il sentiero Kaiserjäger, più impegnativo, con tratti attrezzati ed esposti e il passaggio sul celebre ponte sospeso.

Anche il fondovalle riserva scorci inattesi. Per una vista a 360 gradi sulla conca ampezzana basta salire lungo il sentiero che conduce alla storica frazione di Campo; mentre le cascate di Fanes, nel Parco naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, offrono uno spettacolo dinamico e immersivo, raggiungibile seguendo il corso del torrente Ru de Fanes fino al belvedere. A Cortina ci si può lasciare guidare dalla varietà: oltre 400 chilometri di sentieri segnalati attraversano prati fioriti e boschi ombrosi, alternando percorsi dolci a itinerari ad anello dal forte impatto scenografico. Per chi cerca la verticalità, la destinazione propone numeri impressionanti: centinaia di vie di arrampicata sportiva e oltre mille itinerari di scalata, insieme a 15.000 metri di vie ferrate attrezzate, da affrontare con imbrago e moschettoni, a cominciare dalla leggendaria Alta Via. Non manca l’offerta per gli amanti della bici: più di 400 chilometri di percorsi dedicati a MTB ed e-bike, dalla rilassata Ciclabile della Dolomiti – Cortina -Dobbiaco – Lienz alle discese tecniche per esperti, con bike park attrezzati, noleggi, istruttori qualificati e una rete di rifugi pronti ad accogliere e ristorare lungo il percorso.

Ogni estate, Cortina d’Ampezzo si trasforma in un salotto culturale diffuso grazie a “Una Montagna di Libri”, il festival internazionale che dal 2009 richiama tra le Dolomiti un pubblico attento e trasversale. Da giugno a fine settembre, la rassegna scandisce la stagione con un calendario di incontri che attraversano letteratura, attualità, scienza ed economia, portando in quota autori italiani e internazionali. Più che un semplice festival, è uno spazio di confronto: sul palco si alternano scrittori, giornalisti e protagonisti del mondo culturale e istituzionale, dando vita a un dialogo continuo tra linguaggi e visioni. Accanto ai libri, trovano spazio anche le arti visive, la musica e la moda, in un programma che riflette la natura composita e contemporanea della destinazione. In questo contesto, il Grand Hotel Savoia si conferma come uno dei luoghi simbolo della manifestazione, ospitando incontri e conversazioni in un’atmosfera raccolta e privilegiata. Un indirizzo che rafforza il proprio ruolo non solo nell’ospitalità, ma anche nella costruzione della vita culturale della “Regina delle Dolomiti”.

Cortina si conferma anche palcoscenico di appuntamenti iconici legati al mondo automotive, tra cui la “Coppa d’Oro delle Dolomiti”, storica manifestazione nata nel 1947 e oggi tra gli eventi più rappresentativi del calendario di regolarità per auto d’epoca. In questo contesto, il Grand Hotel Savoia si distingue come sede di riferimento consolidata, accogliendo da anni equipaggi, collezionisti e ospiti internazionali in un’atmosfera che riflette appieno il carattere dell’evento. Grazie ai suoi ampi spazi congressuali e alla disponibilità di circa 100 posti auto coperti, l’hotel si configura come uno degli indirizzi più strutturati e riconoscibili della destinazione per eventi automotive di alto profilo, coniugando funzionalità, rappresentanza ed esperienza. Inoltre, con la sua posizione nel cuore di Cortina e l’ampio accesso frontale con area di arrivo e sosta esterna, il Grand Hotel Savoia rende i grandi eventi visibili e coinvolgenti anche ai passanti: le vetture diventano protagoniste dello spazio urbano, attirando naturalmente l’attenzione e arricchendo l’esperienza della passeggiata.

Cortina d’Ampezzo si trova a circa 430 chilometri da Milano, 160 da Venezia e a pochi chilometri dal confine austriaco, in una posizione che la rende facilmente raggiungibile sia dall’Italia che dal Nord Europa. In auto, il percorso più diretto da Milano segue l’A4 verso Venezia, proseguendo poi in direzione Belluno fino alla SS51 Alemagna, la strada che conduce nel cuore della conca ampezzana. In alternativa, si può scegliere l’itinerario attraverso il Brennero, con uscita a Bressanone e proseguimento lungo la Val Pusteria. Per chi viaggia in treno, le stazioni di riferimento sono Calalzo di Cadore e Dobbiaco, entrambe collegate a Cortina tramite servizi di autobus. Gli aeroporti più comodi sono Venezia e Treviso, con collegamenti diretti verso la località, oppure Innsbruck per chi arriva dall’Europa centrale. Per un arrivo senza interruzioni, il Grand Hotel Savoia offre, su richiesta, un servizio di trasferimento privato: un modo discreto e confortevole per raggiungere Cortina e iniziare l’esperienza senza pensieri. Tariffe: a partire da 600 € a notte, prima colazione americana e di ispirazione alpina inclusa, per camera doppia o matrimoniale. I bambini fino a 12 anni soggiornano gratis. Il Grand Hotel Savoia è una struttura pet friendly in ogni suo spazio. Il Grand Hotel Savoia Cortina riapre il nove giugno 2026.

 

grandhotelsavoiacortina.it