CANTINA BOLZANO: TAL, LE ANNATE 2022

Nella storia di Cantina Bolzano ci sono due date particolarmente importanti che hanno segnato il percorso aziendale. Il 1908 è l’anno in cui 30 coraggiosi viticoltori fondarono, nella zona di Gries, una cooperativa per la vinificazione e la commercializzazione del Lagrein nelle sue varianti, rosso e rosato.

Nel 1930, anche 18 viticoltori di Santa Maddalena diedero vita a una cooperativa vinicola in un momento storico particolarmente difficile a causa della crisi economica mondiale e dell’oppressione dei sudtirolesi di lingua tedesca da parte del regime fascista. Durante la Seconda guerra mondiale la cantina, situata nei pressi della stazione ferroviaria di Bolzano, fu pesantemente colpita dalle bombe alleate.

Un primo contatto tra le due cantine avvenne negli anni di guerra 1944 e 1945 quando produssero insieme il loro vino nei locali della cantina Gries. Fu però solo nel 2001 che le due cantine Gries e Santa Maddalena si unirono creando Cantina Bozen. Nel 2015 le due sedi produttive, rimaste separate, si unificarono anche fisicamente e nel 2016 venne posata la prima pietra della nuova cantina nel quartiere di San Maurizio, alle porte della città di Bolzano.

Oggi queste due date, 1908 e 1930, fondamentali nella storia di Cantina Bozen sono diventate il nome delle due etichette, della collezione TAL, che rappresentano il vertice qualitativo della cantina che, con i suoi 224 soci e 350 ettari in coltivazione, rappresenta una delle più importanti realtà vitivinicole dell’Alto Adige.

 

La collezione TAL è stata realizzata con l’obiettivo di creare i migliori vini della conca di Bolzano, una sfida contro sé stessi: realizzare il meglio del meglio. Tal è una parola tedesca che significa “valle” ma in cantina la considerano anche l’acronimo di Tradizione, Autenticità e Longevità. Tre concetti alla base della realtà cooperativistica: autentici come lo è ogni socio e longevi come gli obiettivi di sostenibilità e di salvaguardia del territorio per poterlo trasmettere alle future generazioni. La presentazione dell’annata 2022 è stata anche l’occasione per verificare l’andamento delle annate precedenti: la 2021 e la 2020, prima annata dei vini TAL.

Stephan Filippi

Stephan Filippi, enologo della cantina Bozen definisce la 2022 come “un’annata incredibile. Dopo trenta vendemmie che ho fatto con quest’azienda, posso dire che solo quattro o cinque annate sono paragonabili a questa. L’acqua ha iniziato a scarseggiare già in inverno, con precipitazioni e temperature al di sotto della media. Il freddo, prolungatosi anche in primavera ha ritardato l’inizio del germogliamento. Temperature più miti da maggio hanno anticipato i successivi stadi fenologici. La fioritura ha coinciso con temperature miti e assenza di piogge garantendo una buona allegagione. Poi è arrivata l’estate. La seconda più calda dal 1850; quello che hanno salvato sono state le forti escursioni termiche e la disponibilità d’acqua.

 

 

DEGUSTAZIONE

 

 

TAL 1930

Alto Adige Doc

2022

85% Chardonnay, 10 % Sauvignon e 5% Pinot Grigio. Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere quindi per 14 mesi in acciaio. Dal colore giallo paglierino carico e lampi dorati, questo vino profuma di erbe aromatiche, di frutta tropicale, di agrume e di fiori. Corpo e freschezza del frutto si uniscono al palato guidato da piacevole sapidità che rimanda a una nota quasi piccante di zenzero. Diritto e verticale, decisamene persistente, lascia ancora trasparire la sua giovinezza.

2021

80% Chardonnay, 10 % Sauvignon e 10% Pinot Grigio. Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere quindi per 14 mesi in acciaio. Integro nel suo colore giallo paglierino, si manifesta all’olfatto guidato da maggiori note dolci e di caramello. Un accenno di burro prelude ad un palato teso, sostenuto da agrume dolce e ritorni vagamente erbacei.

 2020

69% Chardonnay, 21 % Sauvignon e 10% Pinot Grigio. Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere quindi per 14 mesi in acciaio. I sentori tipici varietali del Sauvignon emergono decisi con agrume dolce e note tropicali. Al palato piacevole freschezza, corpo e persistenza sono accompagnati da sapidità e ritorni di frutta dolce e matura e da una nota calorica.

 

TAL 1908

Alto Adige Doc

2022

85% Lagrein, 10% Cabernet, 5% Merlot, Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere, quindi per 15 mesi in cemento. Riflessi porpora screziano il rosso rubino intenso. Sentori di frutta matura e di confettura, spezie e tostature insieme ad accenni eterei caratterizzano l’olfatto dalla sottile eleganza. Verticalità e freschezza accompagnate da un tannino fine nella lunga persistenza che chiude con una finale di erbe amare.

 2021

83% Lagrein, 12% Cabernet, 5% Merlot, Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere, quindi per 15 mesi in cemento. Giocato sui toni scuri della frutta matura, delle spezie nere, dai fiori passiti e con un accenno di note boisé, al palato evidenzia una maggiore integrazione. La piacevole tensione accompagna un tannino elegante nella buona persistenza. Vibrante e dall’ottimo grip.

2020 

80% Lagrein, 17% Cabernet, 3% Merlot, Maturazione di 12 mesi in piccole botti di rovere, quindi per 15 mesi in cemento. Il profilo, anche olfattivo, della prima annata di questo vino esprime ancora giovinezza. Frutta rossa, spezie anche dolci, note erbacee si trasformano, al palato, in bella freschezza e in tannino ben presente ma morbido. Elegante la sapidità e la buona persistenza, sul finale, riporta a una maggior maturità nel frutto.

 

 

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