LA GALLURA SECONDO SURRAU
Surrau, di proprietà della famiglia Demuro, nasce nel 2001, mentre la prima bottiglia di vino, un rosso, porta l’annata 2005. La famiglia, attiva nella commercializzazione di materiali edili, circa trent’anni fa acquisisce i terreni nella Valle Surrau – da qui il nome dell’azienda – e inizia a piantare i primi vigneti: inizialmente cinque ettari di sole uve rosse, seguendo le preferenze del fondatore. Successivamente il Vermentino fa il suo ingresso, con forza, in azienda, che figura anche tra i fondatori della DOCG.
Siamo in Gallura, nell’area che ospita l’unica Denominazione di Origine Controllata e Garantita della Sardegna: il Vermentino di Gallura. Un Vermentino dai toni iodati, marini e minerali. I terreni, principalmente derivati dal disfacimento del granito, contribuiscono alla sapidità e alla mineralità dei vini; i venti costanti esercitano una forte influenza salmastra.
Surrau si è costruita in poco tempo un’identità precisa e personale, bruciando le tappe di una crescita che normalmente richiede molti più decenni. La nuova cantina, realizzata nel 2009, con la sua alternanza di legno, vetro e pietra locale, abbraccia il paesaggio circostante, consentendo al visitatore di spaziare con lo sguardo dagli ambienti produttivi alla natura, parte integrante del progetto di sviluppo aziendale.
Oggi gli ettari vitati sono circa 70, suddivisi in sette appezzamenti nei dintorni di Arzachena. La produzione si aggira intorno alle 450.000 bottiglie, delle quali circa il 70% è rappresentato dal Vermentino nelle sue diverse espressioni.
Degustazione
Sciala Vermentino di Gallura Docg Superiore 2025

Vermentino 100%, fermentazione e maturazione in acciaio. Sciala è il vino che ha reso celebre Surrau. La fermentazione a bassa temperatura ne preserva il profilo aromatico. Secondo il racconto aziendale, il vitigno mantiene un tenore alcolico contenuto anche in condizioni climatiche calde. Luminoso nel colore giallo paglierino, si esprime all’olfatto con intensi sentori di frutta dolce, pesca bianca ed erbe fini, ai quali si aggiungono agrumi e macchia mediterranea. Un naso tipico, dai connotati minerali e iodati, che ritroviamo al palato. Ancora giovane, mostra buona acidità e interessante persistenza.
Sciala Life Edition Vermentino di Gallura Docg Superiore 2024
Vermentino 100%, fermentazione in acciaio e maturazione per 12 mesi in contenitori di vetro trasparente da 225 litri e vasche ovoidali di cemento da 670 litri. Un vino nato dalla volontà di proporre una versione affinata più a lungo in cantina. Riflessi dorati attraversano il calice giallo paglierino, che profuma di note orientaleggianti. Più maturo rispetto alla versione classica, ma altrettanto fragrante, presenta note di pesca gialla matura, erbe secche e scorza di agrumi dolci. Al sorso emergono subito sensazioni sapide e minerali, che si ampliano al centro bocca pur mantenendo elevata la componente acida. Una chiusura amaricante di radici e liquirizia completa il profilo.
Montidimola Vermentino di Gallura Docg Vendemmia Tardiva 2023
Vermentino 100%, fermentazione e maturazione per sei mesi, in parte in legno grande e in parte in anfore ceramiche. Le uve provengono da una singola vigna affacciata sulle Bocche di Bonifacio, in una zona particolarmente ventosa. Un lieve accenno di evoluzione, coerente con il colore dorato nel calice, anticipa un olfatto iodato, dove la macchia mediterranea affianca il frutto tropicale. Grande freschezza per questo vino ampio e sapido, che rimane comunque snello anche in presenza di vaghi accenni della permanenza in legno. Un vino gastronomico che può dialogare anche con una cucina etnica.
Pentima Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2023
Cannonau 100%, fermentazione a bassa temperatura in tini troncoconici di rovere di Slavonia, nei quali matura anche per 12 mesi. Toni rubino piuttosto scarichi lasciano intravedere le prime note granato. I profumi sono scuri e austeri, con sentori di spezie e accenni balsamici di macchia mediterranea secca; una nota salmastra e un frutto sotteso si accompagnano a un agrume rosso. Il tannino fine, insieme alla sapidità e alla discreta freschezza, accompagna un finale diritto e sapido, con ritorni di rabarbaro.
Surrau Spumante Metodo Classico Blanc de Noirs Dosaggio Zero
Cannonau 100%, vino base dell’annata 2021, sosta sui lieviti per almeno 36 mesi; nella cuvée è presente il 4% di vini di riserva perpetua. Un perlage fine e persistente attraversa il calice luminoso e dorato. Una nota iniziale quasi sulfurea lascia il posto a sentori fruttati e floreali. Un accenno di evoluzione, derivante dalla presenza dei vini di riserva, rende l’olfatto intrigante. Al sorso la bolla è cremosa e il vino, nel complesso, si dimostra equilibrato: buona freschezza e sapidità bilanciano maturità e avvolgenza. Un vino che dà il meglio a tavola e chiude secco, con note mentolate.
vignesurrau.it