KRUG SCEGLIE LA TOSCANA PER CELEBRARE LA NUOVA GRANDE CUVÉE 174ÈME ÉDITION
La carota come punto di partenza, lo Champagne come inesauribile fonte d’ispirazione. Potrebbe sembrare un accostamento insolito, eppure racchiude perfettamente la filosofia di Krug, Maison che dal 1843 interpreta l’arte dell’assemblaggio attraverso una ricerca continua di complessità, armonia e libertà espressiva. Per il nuovo capitolo di Krug in the Kitchen, il progetto gastronomico internazionale che ogni anno invita gli chef delle Krug Ambassades a confrontarsi con un ingrediente quotidiano, la scelta è caduta proprio sulla carota, protagonista delle edizioni 2025 e 2026.
Un ortaggio apparentemente semplice, capace però di esprimere una sorprendente varietà di consistenze, sfumature aromatiche e interpretazioni gastronomiche. Dalla dolcezza naturale alle componenti vegetali, dalle note terrose alla freschezza delle preparazioni crude, la carota diventa uno straordinario terreno di sperimentazione per esplorare le possibilità di abbinamento con Krug Grande Cuvée e Krug Rosé.
La Toscana incontra Krug
È Firenze ad aver ospitato, lo scorso 19 ottobre, l’evento inaugurale di Krug x Toscana, iniziativa che per tutto novembre coinvolgerà ristoranti, enoteche e indirizzi d’eccellenza della regione, offrendo agli appassionati l’opportunità di degustare la nuova Krug Grande Cuvée 174ème Édition, anche al calice, attraverso esperienze gastronomiche dedicate.
Il pranzo di presentazione si è svolto al ristorante Il Palagio, all’interno del Four Seasons Hotel Firenze, Krug Ambassade dal 2018. A presentare la nuova Édition è stata Julie Cavil, Chef de Caves della Maison, affiancata da Paolo Lavezzini, protagonista di un percorso gastronomico costruito intorno alla versatilità degli ingredienti e alla loro capacità di dialogare con le diverse espressioni dello Champagne.
Il piatto simbolo dell’incontro è rappresentato dagli gnocchi di carote arrostite, crema di formaggio di capra di Greve in Chianti ed erbe di spiaggia. Una preparazione che recupera un elemento profondamente radicato nella tradizione domestica italiana, lo gnocco, reinterpretandolo attraverso un ingrediente umile e una costruzione contemporanea.
L’intenzione dello chef è valorizzare semplicità, sostenibilità e prossimità delle materie prime, dimostrando come una ricetta accessibile possa trasformarsi in un’esperienza gastronomica di grande personalità.
174ème Édition, la complessità dell’assemblaggio

Julie Cavil e Paolo Lavezzini
La nuova Krug Grande Cuvée 174ème Édition nasce dalla vendemmia 2018, un’annata che ha offerto alla Maison vini caratterizzati da precisione e qualità. Il Pinot Noir contribuisce alla struttura e alla profondità, lo Chardonnay apporta eleganza e vivacità, mentre il Meunier completa l’insieme con intensità e ricchezza espressiva.
A questi si aggiunge il patrimonio dei vini di riserva, elemento fondamentale dell’identità Krug, capace di conferire concentrazione, articolazione aromatica e continuità stilistica.
La filosofia della Maison rimane fedele all’intuizione di Joseph Krug, che nel 1843 immaginò uno Champagne capace di esprimere ogni anno la massima generosità, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Un obiettivo perseguito attraverso la vinificazione separata dei singoli appezzamenti e la costruzione di una straordinaria biblioteca di vini di riserva.
Ogni anno Julie Cavil degusta circa 400 vini differenti, tra cui 250 provenienti dalla vendemmia corrente e 150 vini di riserva. Un lavoro di selezione e interpretazione che trova nell’assemblaggio il momento decisivo, quando le singole personalità contribuiscono a costruire un’espressione più ampia e articolata. “In cucina, o nella sala di degustazione, creiamo ricette e champagne per offrire nuove esperienze; entrambi questi elementi, poi, si incontrano in deliziosi abbinamenti”, osserva Julie Cavil.
Il dialogo tra Champagne e cucina

Gnocchi alla carota
Il pranzo fiorentino ha offerto un’interessante lettura della versatilità gastronomica delle cuvée Krug. L’apertura, affidata a una sequenza di preparazioni in condivisione, ha accompagnato Krug Grande Cuvée 173ème Édition attraverso sapori e consistenze differenti: millefoglie di patata cotta nella cenere con beurre blanc e caviale Oscietra, friggitelli arrostiti con basilico, cocco e lime, torta di cipolle di Certaldo con pecorino fresco e timo, arancino allo zafferano e limone, ricciola marinata agli agrumi e crudo di gambero rosso.
Dopo gli gnocchi dedicati alla carota, il percorso è proseguito con il rombo cotto intero sulla lisca, accompagnato da patate e funghi porcini, in abbinamento a Krug Rosé 29ème Édition.
Quest’ultimo nasce dall’assemblaggio di 29 vini provenienti da cinque annate, comprese tra il 2010 e il 2017. Particolarmente significativa la presenza di Pinot Noir vinificati in rosso provenienti da due distinti appezzamenti: Les Crayons a Mutigny, vendemmia 2017, e Côte Valnon ad Aÿ, vendemmia 2016.
La conclusione, affidata a caprino, mela verde, sedano e miele di elicriso, ha incontrato Krug Grande Cuvée 164ème Édition, offrendo un’ulteriore prospettiva sulla capacità evolutiva delle cuvée della Maison.
Un mese di esperienze in Toscana
Il progetto Krug x Toscana proseguirà durante novembre attraverso una selezione di indirizzi regionali, con degustazioni, aperitivi e cene dedicate. Al Palagio del Four Seasons Hotel Firenze saranno proposti tre snack ispirati alla carota, accompagnati da un calice di Krug Grande Cuvée 174ème Édition: sedano in salamoia con anacardi tostati e paprika dolce, tacos di ceci con chutney di carote, curcuma e arancia candita, e carota osmotizzata all’arancia con rosmarino e limone. Il menù comprenderà inoltre due preparazioni dedicate: kimchi di sedano con sorbetto ACE e spuma di prezzemolo, e gnocchi di carote arrosto con crema di formaggio di capra di Greve in Chianti ed erbe costiere.
Al Salotto Portinari Bistrot di Vito Mollica, dal 24 novembre al 18 dicembre, dalle 16.30 alle 21.00, Krug Grande Cuvée 174ème Édition sarà invece proposta al calice in abbinamento a gamberi al vapore con crema di carote e zenzero. L’iniziativa coinvolgerà anche numerose altre realtà tra Firenze, Lucca, Prato, Pistoia, Viareggio, Forte dei Marmi e il territorio senese, ampliando la possibilità di conoscere la nuova Édition attraverso differenti interpretazioni gastronomiche.
Root for Thought, la creatività senza confini
Il progetto dedicato alla carota trova infine espressione in Root for Thought, ricettario internazionale che raccoglie 146 creazioni degli chef delle Krug Ambassades nel mondo. L’idea è semplice quanto ambiziosa: dimostrare come un unico ingrediente possa generare interpretazioni profondamente differenti, secondo la sensibilità dello chef, la cultura gastronomica e le caratteristiche dei territori. Un principio che riflette, in fondo, la stessa filosofia produttiva della Maison. Così come ogni appezzamento della Champagne possiede una propria identità, ogni ingrediente racchiude possibilità espressive che soltanto sensibilità, esperienza e creatività possono rivelare.
Per Krug, la gastronomia non rappresenta un semplice complemento allo Champagne, ma una dimensione essenziale della sua identità. Come ricorda Olivier Krug, direttore della Maison e rappresentante della sesta generazione della famiglia: “Nella mia famiglia, Krug è da sempre associato alla gastronomia. Non è un segreto che Krug Grande Cuvée offre una gamma di abbinamenti gastronomici quasi infinita e si accompagna a un’ampia varietà di sapori e cucine”. E questa volta, per raccontare una filosofia tanto articolata, è bastata una carota.

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Cover: il Brand Manager di Krug, Carlo Vallarino Gancia, con Julie Cavil e Paolo Lavezzini