HELMUT NEWTON. CARS

Il 15 maggio, grazie all’iniziativa del marchio italiano Larusmiani, la Helmut Newton Foundation ha presentato Helmut Newton. Cars, una mostra allestita nel giardino di Villa Olmo, sul lago di Como. In occasione di FuoriConcorso 2026 – KraftMeister, lo storico parco si è trasformato in un museo a cielo aperto dedicato al dialogo tra automobile e cultura visiva. Venti pannelli di grande formato ripercorrono il rapporto di Newton con il mondo delle auto attraverso una selezione di scatti realizzati tra il 1956 e il 2001. È la prima esposizione interamente dedicata a questo tema nella sua opera, che verrà approfondito in futuro con un progetto più ampio alla Helmut Newton Foundation di Berlino. Il Lago di Como non è una scelta casuale: Newton vi lavorò più volte dagli anni Settanta, soprattutto lungo le rive e nei giardini di Villa d’Este, luoghi che ricorrono in diversi suoi servizi fotografici.

Helmut Newton, June, Via Appia Antica, Roma (1956). Porsche 356, Helmut Newton Foundation

L’interesse di Helmut Newton per le automobili affonda le radici lontano nel tempo, e non stupisce che questo tema abbia accompagnato a lungo la sua fotografia di moda. La prima traccia risale alla metà degli anni Cinquanta, quando durante un viaggio a Roma utilizzò la sua Porsche 356 bianca come sfondo per un ritratto privato di June sulla Via Appia Antica, e poco dopo in uno shooting per  Vogue Australia al rientro a Melbourne. Nei primi anni Sessanta fotografò la moda maschile per la rivista Adam all’interno della fabbrica Jaguar di Coventry, mentre per Vogue Francia realizzò scatti a colori en plein air accanto a una Fiat 1200 rossa. Nel 1963 immortalò Françoise Sagan su una Jaguar E-Type, ancora per Vogue Francia, e nel 1966 trasformò Jean Shrimpton in un’ironica statuetta da cofano Rolls-Royce in un servizio per British Vogue, inserendola come collage nella composizione finale.

Helmut Newton, Madeleine de Rauch, French Vogue (1961). Fiat 1200, Helmut Newton Foundation

In quegli anni Newton esplorò il tema dell’automobile con grande libertà. Per la rivista Adam scattò da seduto sul sedile posteriore di una Facel Vega, lasciando che l’abitacolo e il cofano diventassero parte della composizione. A Roma, per Vogue Italia, fece spuntare una modella dal tettuccio di una Fiat 500, mentre per Vogue Francia costruì una lunga sequenza narrativa attorno a una giovane donna la cui Mercedes-Benz 190c veniva controllata alla frontiera franco-belga.

Helmut Newton, Italian Vogue, Lago di Como (1996). Alfa Romeo Spider 2.0, Helmut Newton Foundation

Negli anni Settanta, Ottanta e Novanta continuò a creare immagini dense di dettagli e piccole storie, come testimoniano le 38 fotografie selezionate per questa mostra, che attraversano sei decenni di lavoro. L’automobile compare in molte forme: talvolta come semplice presenza scenica, altre volte come protagonista assoluta. Nelle campagne pubblicitarie – dalla New Beetle fotografata a Milano nel 1999 ai progetti per Italdesign – Newton accentuò ulteriormente l’attenzione sul design, pur mantenendo la figura umana come elemento narrativo.

Helmut Newton, Nicolas Cage, Hollywood (1998). Lamborghini Miura, Helmut Newton Foundation

Tra le opere più sorprendenti esposte c’è uno scatto realizzato a Como nel 1996 per Vogue Italia, presentato qui per la prima volta: una donna bionda, elegante in un abito nero, posa accanto a un’Alfa Romeo Spider. Nel bagagliaio aperto si intravede una valigetta colma di mazzette da 100.000 lire. L’auto porta una targa comasca. Il resto della storia resta volutamente sospeso, in quell’ambiguità tipica dell’immaginario di Newton, dove ogni dettaglio suggerisce un racconto che lo spettatore è invitato a completare. Larusamiani, che nel 2022 ha festeggiato i suoi 100 anni, incarna il Made in Italy unendo tradizione artigianale e visione contemporanea. Come founding partner di FuoriConcorso, il brand ha contribuito a definire l’identità dell’evento, creando un ponte tra cultura automobilistica, design e moda.

 

 

HELMUT NEWTON

CARS

15 MAGGIO/30 GIUGNO 2026

 

a cura di

Matthias Harder

 

Villa Olmo

Via Simone Cantoni 1

Como

 

 

 

HelmutNewtonCars

HelmutNewtonFoundation

 

Cover: Helmut Newton, Isabella Rossellini, Parigi (1990). Helmut Newton Foundation (dettaglio)