DALL’AUSTRIA ALL’ALTO ADIGE, LUOGHI DA SOGNO DOVE IL TENNIS NON È SOLO SPORT
C’era un tempo in cui i campi da tennis d’albergo erano un dettaglio per pochi appassionati. Ma oggi il tennis è tornato al centro della scena grazie ai successi straordinari degli atleti italiani: ovviamente Jannik Sinner, ma anche Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Lorenzo Sonego e tanti altri, senza dimenticare il talentuoso Fabio Fognini che si è ritirato da pochi giorni. Il tennis, quindi, non solo come sport, ma anche come ispirazione di viaggio. Dall’Austria all’Alto Adige, ecco alcune strutture da sogno dove il piacere del gioco si fonde con la bellezza del paesaggio e l’eccellenza dell’ospitalità. E per chi ama il padel, c’è anche un indirizzo da segnare.
Stanglwirt, tennis d’autore ai piedi delle Alpi tirolesi
Se c’è un luogo dove il tennis è parte integrante dell’esperienza di viaggio, quello è il Bio-Hotel Stanglwirt, iconico resort ai piedi delle vette frastagliate del Wilder Kaiser, a mezz’ora da Kitzbühel in Austria, poco oltre il confine italiano. Qui, il gioco con la racchetta è una vera e propria filosofia: il resort offre pacchetti dedicati, clinic professionali e la possibilità di allenarsi con i coach della Peter Burwash International (PBI), una delle scuole più rinomate al mondo. Gli ospiti possono scegliere tra ben sei campi indoor e otto in terra rossa all’aperto (ci sono anche campi da padel), affacciati sulle cime alpine. Il tutto accompagnato da un panorama spettacolare e da un’organizzazione impeccabile.
È con il tennis che tutto ebbe inizio. Maria Hauser, figlia del proprietario Balthasar Hauser, ricorda bene quando i giocatori arrivavano da ogni angolo della regione per sfidarsi sui campi dello Stanglwirt, concludendo la giornata con una fumante Wiener Schnitzel nella locanda di famiglia. Fu proprio la crescente richiesta di chi voleva fermarsi a dormire dopo una partita a spingere suo padre a trasformare l’albergo in un resort d’eccellenza. Lo Stanglwirt è stato inserito nella prestigiosa Gold Medal List 2025 di Tennis Resorts Online, che seleziona ogni anno solo dieci eccellenze al mondo (l’unica struttura fuori dagli Stati Uniti), in base alle recensioni autentiche di una vasta community internazionale di appassionati. Dopo l’allenamento, ci si rilassa nell’elegante Spa del resort, tra piscine riscaldate, saune panoramiche e trattamenti rigeneranti.
stanglwirt.com
Gnollhof, servizio vincente in mezzo agli abeti rossi
Tra boschi profumati e viste che abbracciano l’intera Valle Isarco, in Alto Adige, il Gnollhof – Mystic Place Dolomites, poco sopra il borgo di Chiusa, è uno di quei luoghi capaci di fermare il tempo. Un rifugio elegante e silenzioso dove la natura non è solo cornice, ma vera protagonista dell’esperienza. Qui, a 1.160 metri di altitudine, anche una semplice partita a tennis può trasformarsi in qualcosa di straordinario: un campo in terra rossa immerso in una radura tra gli abeti rossi diventa infatti il luogo per rallentare e rigenerarsi, col ritmo costante degli scambi che si fonde con il fruscio del bosco. Non ci sono spalti né rumori urbani: solo la quiete della montagna e l’aria resinosa. Cimentarsi con un match di tennis al Gnollhof è un’esperienza sensoriale: la terra rossa sotto i piedi, l’ombra naturale offerta dagli alberi tutto intorno e la luce morbida dei pomeriggi sudtirolesi creano le condizioni ideali per chi ama questo sport, ma cerca anche armonia e connessione con l’ambiente. Il campo è a disposizione di tutti gli ospiti dell’hotel, che possono anche noleggiare in loco racchette e palline. Dopo la partita, il consiglio è uno solo: lasciarsi andare nella SPA panoramica con piscina a sfioro, oppure rilassarsi nel giardino con lettini tra i prati, magari gustando un calice di Sylvaner della tenuta di famiglia Taschlerhof. E per chi ama iniziare la giornata con lentezza, il programma del Gnollhof prevede anche sessioni di yoga e meditazione nel prato, a piedi nudi sull’erba umida del mattino.
gnollhof.it
Schneeberg, padel, natura e avventura per tutta la famiglia
Un tempo era il fratello minore del tennis. Oggi, invece, è cresciuto in fretta, si è fatto bello, accessibile, inclusivo – e soprattutto, irresistibilmente cool. È il padel, lo sport che tutti vogliono provare: perché diverte, non spaventa, non richiede troppa tecnica (almeno all’inizio) e si gioca in compagnia. A metà strada tra il tennis e lo squash, conquista per la sua immediatezza: campi piccoli, racchette leggere e maneggevoli, regole semplici, partite brevi e intense, con un’atmosfera sempre informale. E poi c’è un dettaglio non da poco: qui si gioca sempre in doppio, uomini e donne insieme, sullo stesso piano, in una sfida dove il piacere sta anche nel condividere. Allo Schneeberg Family SPA Resort, a 1.417 metri, tra le Alpi dello Stubai e il Monte Giovo, nel cuore della Val Ridanna, in Alto Adige, il padel trova il suo spazio tra silenzi alpini e boschi profumati: qui si gioca infatti su un campo panoramico, dove l’unico pubblico sono i larici e le nuvole. C’è da sottolineare però che intorno allo Schneeberg, prende forma un vero microcosmo di attività pensate per vivere la natura in modo attivo e adatto a tutte le età. C’è un campo sportivo polifunzionale, il minigolf, il beach volley, il calcio. Un laghetto privato dove remare lentamente a bordo di piccole barche o pedalò. E poi un playground XXL immerso nel verde, con giochi in legno, scivoli, funi, trampolini e angoli nascosti da scoprire, dove i bambini possono esplorare in libertà e sicurezza. Il resort è strutturato come un vero borgo alpino, pensato per accogliere le famiglie e renderle protagoniste del viaggio. Accanto alla natura, un universo di benessere e gioco indoor: 10.000 mq di SPA con area “adults only” e un acquapark fiabesco per i più piccoli; la Active Arena con giochi in realtà aumentata che uniscono sport e tecnologia; una fattoria didattica con alpaca, pony e caprette, che avvicina i più piccoli al mondo degli animali.